Garante per la protezione
    dei dati personali


PROVVEDIMENTO DEL 27 MARZO 2014

Registro dei provvedimenti
 n. 165 del 27 marzo 2014

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLAriunione odierna, in presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della prof.ssa Licia Califano e delladott.ssa Giovanna Bianchi Clerici, componenti e del dott. Giuseppe Busia,segretario generale;

VISTOil ricorso, presentato in data 20 dicembre 2013 nei confronti di Fastweb S.p.A.con cui Francesco Perrone, rappresentato e difeso dall'avv. Carlo Bucciero,facendo seguito ad una controversia insorta tra le parti in ordine ad uncontratto di abbonamento relativo a servizi televisivi e ribadendo le istanzegià avanzate ai sensi dell'art. 7 del d.lgs. 196/2003 "Codice in materiadi protezione dei dati personali" (di seguito "Codice"), hachiesto di ottenere la conferma dell'esistenza di dati personali che loriguardano, la comunicazione degli stessi in forma intelligibile, dell'origine,delle finalità, delle modalità e della logica applicata al trattamento, diconoscere gli estremi identificativi del titolare e del responsabile deltrattamento, nonché dei soggetti ai quali i dati siano stati o possano esserecomunicati, opponendosi infine al trattamento dei propri dati per fini dicomunicazione commerciale; il ricorrente ha chiesto altresì la liquidazione inproprio favore delle spese sostenute per il procedimento;

VISTIgli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la nota del 10 gennaio 2014 conla quale questa Autorità, ai sensi dell'art. 149 del Codice, ha invitato ilresistente a fornire riscontro alle richieste dell'interessata, nonché la notadel 13 febbraio 2014 con cui è stata disposta la proroga del termine per ladecisione sul ricorso;

VISTAla nota, inviata via pec il 13 marzo 2014, con cui Fastweb S.p.A., nel rilevaredi non aver mai ricevuto la previa istanza di cui all'art. 7 del Codice, hafornito riscontro alle richieste avanzate dall'interessato comunicando, tral'altro, i dati del medesimo detenuti dalla società e dichiarando che glistessi risultano acquisiti in occasione della "stipula del contratto diabbonamento del 2012", come da relativa proposta di ordine vocaletrasmessa in allegato; il titolare del trattamento ha inoltre rappresentato diaver provveduto a registrare la richiesta di opposizione a seguito della quale"i dati del signor Perrone sono stati cancellati dai database aziendaliutilizzati dalla scrivente per le attività promozionali";

VISTAla nota, inviata via e.mail il 13 marzo 2014, con cui il ricorrente hacontestato quanto affermato dalla società resistente in ordine alla mancataricezione dell'interpello preventivo, avendo lo stesso "rivolto la propriarichiesta alla sede legale del soggetto titolare del trattamento deidati", come comprovato dalla ricevuta di ritorno della raccomandata a suotempo inviata dall'interessato e trasmessa in allegato; il ricorrente ha presocomunque atto del riscontro ottenuto, pur lamentandone il ritardo, ribadendoaltresì la richiesta di liquidazione in proprio favore delle spese sostenuteper il procedimento;

RILEVATO,alla luce della documentazione in atti, di dover dichiarare, ai sensi dell'art.149, secondo comma, del Codice, non luogo a provvedere sul ricorso, avendo iltitolare del trattamento fornito un sufficiente riscontro, sia pure solo dopola presentazione del ricorso;

VISTAla determinazione generale del 19 ottobre 2005 sulla misura forfettariadell'ammontare delle spese e dei diritti da liquidare per i ricorsi; ritenutocongruo, su questa base, determinare l'ammontare delle spese e dei dirittiinerenti all'odierno ricorso nella misura forfettaria di euro 500, di cui euro150 per diritti di segreteria, e ritenuto di porli a carico di Fastweb S.p.A.,nella misura di euro 200, in ragione del mancato, tempestivo riscontro allerichieste del ricorrente, compensando la residua parte per giusti motivi;

VISTAla documentazione in atti;

VISTIgli artt. 145 e ss. del Codice;

VISTEle osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensidell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREla dott.ssa Augusta Iannini;

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE:

1)dichiara non luogo a provvedere sul ricorso;

2)determina nella misura forfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese e deidiritti del procedimento, che vengono posti, nella misura di euro 200 a caricodi Fastweb S.p.A., la quale dovrà liquidarli direttamente a favore delricorrente; compensa tra le parti la residua porzione delle spese.

Ai sensidegli artt. 152 del Codice e 10 del d.lg. n. 150/2011, avverso il presenteprovvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziariaordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 27 marzo 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Iannini

Il segretario generale
Busia