Garante per la protezione
    dei dati personali


PROVVEDIMENTO DEL 20 MARZO 2014

Registro dei provvedimenti
 n. 149 del 20 marzo 2014

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLAriunione odierna, in presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della prof.ssa Licia Califano,componente e del dott. Giuseppe Busia, segretario generale;

VISTOil ricorso pervenuto il 16 dicembre 2013, presentato da XY (rappresentata edifesa dall'avv. Carlo Bucciero) nei confronti di Vodafone Omnitel B.V., concui la ricorrente, non avendo ottenuto riscontro all'istanza previamenteavanzata ai sensi degli artt. 7 e 8 del Codice in materia di protezione deidati personali, d.lg. 30 giugno 2003, n. 196 (di seguito "Codice"),ha ribadito le proprie richieste volte ad avere conferma dell'esistenza di datipersonali che la riguardano e ad ottenere la loro comunicazione in formaintellegibile, nonché di conoscere l'origine dei dati, le finalità, le modalitàe la logica del loro trattamento, gli estremi identificativi del titolare e delresponsabile eventualmente designato e i soggetti o categorie di soggetti cui idati possono essere comunicati; rilevato che la ricorrente si è opposta altrattamento dei propri dati per fini pubblicitari; rilevato infine che laricorrente ha chiesto la liquidazione in proprio favore delle spese delprocedimento;

VISTIgli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la nota del 23 dicembre 2013con la quale questa Autorità, ai sensi dell'art. 149 del Codice, ha invitato iltitolare del trattamento a fornire riscontro alle richieste dell'interessata,nonché la nota del 5 febbraio 2014 con la quale questa Autorità ha disposto laproroga del termine per la decisione sul ricorso ai sensi dell'art. 149, comma7, del Codice;

VISTAla nota datata 15 gennaio 2014 con la quale Vodafone Omnitel B.V. (che, a fardata dal 1 ottobre 2012, ha incorporato TeleTu S.p.A.), nel sostenere di nonaver dato tempestivamente riscontro all'istanza ex art. 7 "a causa di unmero disguido", ha fornito alla ricorrente l'elenco dei dati detenuti inrelazione ad un contratto di utenza telefonica fissa attivata con TeleTu indata 11/02/2010 e disattivata 27/09/2012; la resistente, richiamandosi a quantoindicato nell'informativa sul trattamento dei dati personali prevista dall'art.13 del Codice e pubblicata sul sito www.teletu.it, ha fornito anche indicazioniin ordine all'origine dei dati, alle finalità, alle modalità e alla logica delloro trattamento, nonché ai responsabili del trattamento e ai soggetti ocategorie di soggetti cui i dati possono essere comunicati; rilevato che laresistente, prendendo atto dell'opposizione della ricorrente al trattamento deidati per fini promozionali, ha "provveduto ad inserire la numerazionedella sig.ra XY nelle liste di utenti non contattabili al fine di evitarequalsiasi contatto indesiderato da parte dei propri partner commerciali ocomunque di qualsiasi soggetto contrattualmente legato a Vodafone";

VISTEle memorie trasmesse in data 16 gennaio 2014 e 6 febbraio 2014 con le quali laricorrente ha preso atto del riscontro fornito dalla controparte ma,sottolineando il ritardo con il quale la società resistente glielo ha fornito,ha ribadito la richiesta di liquidazione in proprio favore delle spese delprocedimento;

RITENUTOdi dover dichiarare non luogo a provvedere sul ricorso, ai sensi dell'art. 149,comma 2, del Codice, avendo la società resistente fornito un sufficienteriscontro alle richieste della ricorrente, seppure solo nel corso delprocedimento;

VISTAla determinazione generale del 19 ottobre 2005 sulla misura forfettariadell'ammontare delle spese e dei diritti da liquidare per i ricorsi; ritenutocongruo, su questa base, determinare l'ammontare delle spese e dei dirittiinerenti all'odierno ricorso nella misura forfettaria di euro 500, di cui euro150 per diritti di segreteria, considerati gli adempimenti connessi, inparticolare, alla presentazione del ricorso e ritenuto di porli a carico diVodafone Omnitel B.V., nella misura di euro 250, previa compensazione dellaresidua parte;

VISTAla documentazione in atti;

VISTIgli artt. 145 e ss. del Codice;

VISTEle osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensidell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREla prof.ssa Licia Califano;

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE:

1)dichiara non luogo a provvedere sul ricorso;

2)determina nella misura forfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese e deidiritti del procedimento, che vengono posti, nella misura di 250 euro, a caricodi Vodafone Omnitel B.V., la quale dovrà liquidarli direttamente a favore dellaricorrente; compensa tra le parti la residua porzione delle spese.

Ai sensidegli artt. 152 del Codice e 10 del d.lg. n. 150/2011, avverso il presenteprovvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziariaordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 20 marzo 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Califano

Il segretario generale
Busia