Garante per la protezione
    dei dati personali


PROVVEDIMENTO DEL 13 MARZO 2014

Registro dei provvedimenti
 n. 135 del 13 marzo 2014

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLAriunione odierna, in presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della prof.ssa Licia Califano e delladott.ssa Giovanna Bianchi Clerici, componenti e del dott. Giuseppe Busia,segretario generale;

VISTOil ricorso pervenuto il 12 dicembre 2013, presentato da XY (rappresentato edifeso dall'avv. Carlo Bucciero) nei confronti di Wind TelecomunicazioniS.p.A., con cui il ricorrente, nel lamentare di essere stato più voltecontattato, su incarico della predetta società, da altra società  (EuroserviceGroup S.p.A.) per il recupero di un credito accertatosi poi, peraltro,inesistente, non avendo ottenuto riscontro alle istanze previamente avanzate aisensi degli artt. 7 e 8 del Codice in materia di protezione dei dati personali,d.lg. 30 giugno 2003, n. 196 (di seguito "Codice"), ha ribadito leproprie richieste volte ad avere conferma dell'esistenza di dati personali chelo riguardano e ad ottenere la loro comunicazione in forma intellegibile, nonchédi conoscerne l'origine, le finalità, le modalità e la logica del lorotrattamento, gli estremi identificativi del titolare e del responsabileeventualmente designato nonché i soggetti o categorie di soggetti cui i datisono stati comunicati; rilevato che il ricorrente, nel ritenere illecita l'avvenutacomunicazione dei propri dati alla Euroservice Group s.p.a., si è opposto alloro ulteriore trattamento per motivi legittimi nonché per fini pubblicitari;rilevato infine che il ricorrente ha chiesto la liquidazione in proprio favoredelle spese del procedimento;

VISTIgli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la nota del 23 dicembre 2013con la quale questa Autorità, ai sensi dell'art. 149 del Codice, ha invitato iltitolare del trattamento a fornire riscontro alle richieste dell'interessato, nonchéla nota del 10 febbraio 2014 con la quale questa Autorità ha disposto laproroga del termine per la decisione sul ricorso ai sensi dell'art. 149 comma 7del Codice;

VISTAla nota pervenuta via e-mail il 16 gennaio 2014 con la quale il ricorrente, nelrappresentare di non avere ancora ottenuto alcun riscontro da parte dellasocietà resistente, ha rinnovato integralmente le proprie richieste;

VISTEle note pervenute via e-mail il 7 febbraio 2014 e il 6 marzo 2014 con le qualiil titolare del trattamento, nello scusarsi per il ritardo con il qualefornisce riscontro alle istanze dell'interessato a causa di "un disguidointerno", ha comunicato allo stesso le informazioni richieste affermandodi aver recepito la sua opposizione al trattamento dei dati per finalitàpromozionali e precisando, altresì, che "per quanto riguarda il presuntodebito, la situazione amministrativa, allo stato, risulta regolare" e chesul punto, "è stato raggiunto con l'interessato un accordo transattivo ()";la resistente ha inoltre precisato che per quanto riguarda il lamentatocontatto da parte della società Euroservice Group S.p.A., quest'ultima svolge –per conto di Wind - l'attività di recupero crediti in qualità di responsabiledel trattamento, come peraltro previsto nell'informativa resa ai clienti aisensi dell'art. 13 del Codice; 

VISTAla nota pervenuta via e-mail il 28 febbraio 2014 con la quale il ricorrente,nel dichiararsi soddisfatto del riscontro ottenuto, ne ha sottolineato latardività e ha ribadito la richiesta di condanna alle spese del procedimento;

RITENUTOdi dover dichiarare non luogo a provvedere sul ricorso, ai sensi dell'art. 149,comma 2, del Codice, avendo il titolare del trattamento fornito un adeguatoriscontro alle richieste del ricorrente, seppure solo nel corso delprocedimento;

VISTAla determinazione generale del 19 ottobre 2005 sulla misura forfettariadell'ammontare delle spese e dei diritti da liquidare per i ricorsi; ritenutocongruo, su questa base, determinare l'ammontare delle spese e dei dirittiinerenti all'odierno ricorso nella misura forfettaria di euro 500, di cui euro150 per diritti di segreteria, considerati gli adempimenti connessi, inparticolare, alla presentazione del ricorso e ritenuto di porli a carico diWind Telecomunicazioni S.p.A., nella misura di euro 250, previa compensazionedella residua parte;

VISTAla documentazione in atti;

VISTIgli artt. 145 e ss. del Codice;

VISTEle osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensidell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREla dott.ssa Giovanna Bianchi Clerici;

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE:

1)dichiara non luogo a provvedere sul ricorso;

2)determina nella misura forfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese e deidiritti del procedimento, che vengono posti nella misura di 250 euro, a caricodi Wind Telecomunicazioni S.p.A., la quale dovrà liquidarli direttamente afavore del ricorrente; compensa tra le parti la residua porzione delle spese.

Ai sensidegli artt. 152 del Codice e 10 del d.lg. n. 150/2011, avverso il presenteprovvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziariaordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trenta giornidalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessanta giornise il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 13marzo 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Bianchi Clerici

Il segretario generale
Busia