Garante per la protezione
    dei dati personali


PROVVEDIMENTO DEL 27 FEBBRAIO 2014

Registro dei provvedimenti
 n. 102 del 27 febbraio 2014

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLAriunione odierna, in presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della prof.ssa Licia Califano e delladott.ssa Giovanna Bianchi Clerici, componenti e del dott. Giuseppe Busia,segretario generale;

VISTOil ricorso pervenuto il 21 novembre 2013, presentato da Alberto Bucciero(rappresentato e difeso dall'avv. Manuela Miglietta) nei confronti di WindTelecomunicazioni S.p.A., con cui il ricorrente, non avendo ottenuto riscontroall'istanza previamente avanzata ai sensi degli artt. 7 e 8 del Codice inmateria di protezione dei dati personali, d.lg. 30 giugno 2003, n. 196 (diseguito "Codice"), ha ribadito le proprie richieste volte ad avereconferma dell'esistenza di dati personali che lo riguardano e ad ottenere laloro comunicazione in forma intellegibile, nonché di conoscere l'origine deidati, le finalità, le modalità e la logica del loro trattamento, gli estremiidentificativi del titolare e del responsabile eventualmente designato e isoggetti o categorie di soggetti cui i dati possono essere comunicati; rilevatoche il ricorrente si è opposto al trattamento dei per fini pubblicitari;rilevato infine che il ricorrente ha chiesto la liquidazione in proprio favoredelle spese del procedimento;

VISTIgli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la nota del 28 novembre 2013con la quale questa Autorità, ai sensi dell'art. 149 del Codice, ha invitato iltitolare del trattamento a fornire riscontro alle richieste dell'interessato,nonché la nota del 17 gennaio 2014 con la quale questa Autorità ha disposto laproroga del termine per la decisione sul ricorso ai sensi dell'art. 149, comma7, del Codice;

VISTAla nota datata 16 dicembre 2013 con la quale Wind Telecomunicazioni S.p.A. hafornito al ricorrente l'elenco dei dati detenuti in relazione ad un contrattodi utenza telefonica fissa attivato nel 2012 a seguito di registrazione vocaleed attualmente ancora in essere; la resistente, richiamandosi a quanto indicatonell'informativa sul trattamento dei dati personali prevista dall'art. 13 delCodice, ha fornito anche indicazioni in ordine all'origine dei dati, allefinalità, alle modalità e alla logica del loro trattamento, nonché airesponsabili del trattamento e ai soggetti o categorie di soggetti cui i datipossono essere comunicati; rilevato che la resistente, prendendo attodell'opposizione del ricorrente al trattamento dei dati per fini promozionali,ha "provveduto ad eliminare l'utenza" in questione "dalle listeutilizzate per finalità commerciali" con effetto "dalla primaestrazione utile delle liste aggiornate";

VISTEle memorie datate 16 dicembre 2013 e 17 dicembre 2013 con le quali ilricorrente ha preso atto del riscontro fornito dalla controparte ma,sottolineando il ritardo con il quale la società resistente glielo ha fornito,ha ribadito la richiesta di liquidazione in proprio favore delle spese delprocedimento;

VISTAla nota inviata in data 11 febbraio 2014 con la quale la resistente ha spiegatole ragioni del ritardo con cui avrebbe dato riscontro alle istanze delricorrente;

VISTAla nota inviata in data 12 febbraio 2014 con la quale il ricorrente hadichiarato di non condividere le motivazioni addotte dalla resistente ed ha ribaditoquanto già dedotto nei precedenti scritti difensivi;

RITENUTOdi dover dichiarare non luogo a provvedere sul ricorso, ai sensi dell'art. 149,comma 2, del Codice, avendo la società resistente fornito un sufficienteriscontro alle richieste del ricorrente, seppure solo nel corso delprocedimento;

VISTAla determinazione generale del 19 ottobre 2005 sulla misura forfettariadell'ammontare delle spese e dei diritti da liquidare per i ricorsi; ritenutocongruo, su questa base, determinare l'ammontare delle spese e dei dirittiinerenti all'odierno ricorso nella misura forfettaria di euro 500, di cui euro 150per diritti di segreteria, considerati gli adempimenti connessi, inparticolare, alla presentazione del ricorso e ritenuto di porli a carico diWind Telecomunicazioni S.p.A., nella misura di euro 250, previa compensazionedella residua parte;

VISTAla documentazione in atti;

VISTIgli artt. 145 e ss. del Codice;

VISTEle osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensidell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREla prof.ssa Licia Califano;

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE:

1)dichiara non luogo a provvedere sul ricorso;

2)determina nella misura forfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese e deidiritti del procedimento, che vengono posti, nella misura di 250 euro, a caricodi Wind Telecomunicazioni S.p.A., la quale dovrà liquidarli direttamente afavore del ricorrente; compensa tra le parti la residua porzione delle spese.

Ai sensidegli artt. 152 del Codice e 10 del d.lg. n. 150/2011, avverso il presenteprovvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziariaordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 27 febbraio 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Califano

Il segretario generale
Busia