Garante per la protezione
    dei dati personali


PROVVEDIMENTO DEL 27 FEBBRAIO 2014

Registro dei provvedimenti
 n. 104 del 27 febbraio 2014

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLAriunione odierna, in presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della prof.ssa Licia Califano e delladott.ssa Giovanna Bianchi Clerici, componenti e del dott. Giuseppe Busia,segretario generale;

VISTOil ricorso, presentato in data 12 dicembre 2013 nei confronti di Poste ItalianeS.p.A., con cui Anna Lucia Di Serio, rappresentata e difesa dall'avv. GiovannaColetti, in qualità di erede legittimaria della madre defunta, nel lamentare dinon aver ricevuto riscontro alle richieste avanzate ai sensi degli artt. 7 e 9del Codice in materia di protezione dei dati personali, d.lg. 30 giugno 2003,n. 196 (di seguito "Codice") ha chiesto di ottenere, al fine diricostruire il patrimonio ereditario, la "comunicazione dell'elencoanalitico di tutti i movimenti risultanti dal libretto postale a far data dalgiorno dell'apertura dello stesso fino al giorno del decesso della madre ()cointestataria del libretto insieme ad un terzo"; la ricorrente ha chiestoaltresì la liquidazione in proprio favore delle spese sostenute per ilprocedimento;

VISTIgli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la nota del 23 dicembre 2013 con la quale questa Autorità, ai sensi dell'art. 149 del Codice, hainvitato la società resistente a fornire riscontro alle richiestedell'interessata, nonché la nota del 7 febbraio 2014 con cui è stata dispostala proroga del termine per la decisione sul ricorso;

VISTAla nota, datata 21 gennaio 2014, con cui il titolare del trattamento, nelfornire riscontro alle richieste avanzate con il ricorso, ha dichiarato di aver"provveduto a trasmettere all'Avv. Coletti, che assiste la ricorrentenella controversia in oggetto, le movimentazioni richieste";

VISTAla nota, datata 14 febbraio 2014, con cui la ricorrente, nel ribadire la richiestadi liquidazione in proprio favore delle spese sostenute per il procedimento, haconfermato l'avvenuta ricezione da parte di Poste Italiane S.p.A. dei datirichiesti;

RITENUTO,alla luce di ciò, di dover dichiarare, ai sensi dell'art. 149, secondo comma,del Codice, non luogo a provvedere sul ricorso, avendo il titolare deltrattamento fornito un riscontro sufficiente sia pure solo dopo lapresentazione del ricorso;

VISTAla determinazione generale del 19 ottobre 2005 sulla misura forfettariadell'ammontare delle spese da liquidare per i ricorsi; ritenuto congruo, suquesta base, determinare l'ammontare delle spese inerenti l'odierno ricorsonella misura forfettaria di euro 500 considerati gli adempimenti connessi, inparticolare, alla presentazione del medesimo e ritenuto di porli a carico diPoste Italiane S.p.A. nella misura di euro 250, previa compensazione dellaresidua parte per giusti motivi;

VISTAla documentazione in atti;

VISTIgli artt. 145 e ss. del Codice;

VISTEle osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensi dell'art.15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREla dott.ssa Giovanna Bianchi Clerici;

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE:

a)dichiara non luogo a provvedere sul ricorso;

b)determina nella misura forfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese e deidiritti del procedimento che vengono posti, nella misura di 250 euro, a caricodi Poste Italiane S.p.A., la quale dovrà liquidarli direttamente a favore dellaricorrente; compensa tra le parti la residua porzione delle spese.

Ai sensidegli artt. 152 del Codice e 10 del d.lg. n. 150/2011, avverso il presenteprovvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziariaordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 27 febbraio 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Bianchi Clerici

Il segretario generale
Busia