Garante per la protezione
    dei dati personali


PROVVEDIMENTO DEL 20 FEBBRAIO 2014

Registro dei provvedimenti
 n. 89 del 20 febbraio 2014

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLAriunione odierna, in presenza del dott. Antonello Soro, presidente, dellaprof.ssa Licia Califano e della dott.ssa Giovanna Bianchi Clerici, componenti edel dott. Giuseppe Busia, segretario generale;

VISTOil ricorso, presentato in data 8 gennaio 2014 nei confronti di Acram Formaziones.r.l., con cui XY, in relazione alla ricezione a mezzo posta elettronica di unmessaggio di tipo promozionale, nel ribadire le istanze già avanzate ai sensidegli artt. 7 e 8 del Codice in materia di protezione dei dati personali, d.lg.30 giugno 2003, n. 196 (di seguito "Codice"), ha chiesto la confermadell'esistenza di dati personali che lo riguardano, la comunicazione deimedesimi in forma intelligibile, di conoscere l'origine di tali dati, lemodalità, le finalità e la logica del trattamento, gli estremi identificatividel titolare del trattamento e del soggetto eventualmente designatoresponsabile del trattamento. Visto che l'interessato si è anche opposto altrattamento dei dati per finalità promozionali, sollecitando, infine, laliquidazione in proprio favore delle spese sostenute per il procedimento;

VISTIgli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la nota del 16 gennaio 2014 conla quale questa Autorità, ai sensi dell'art. 149 del Codice, ha invitato laresistente a fornire riscontro alle richieste dell'interessato;

VISTAla nota, datata 28 gennaio 2014, con cui il titolare del trattamento, nelfornire riscontro alle richieste avanzate dal ricorrente, ha dichiarato di aver"ricevuto in data 15/9/2012 () richiesta di informazione su "corsodi formazione sulla privacy ()" da parte del sig. XY con indirizzo e.mail a cui rispondere"; visto che successivamente a tale recapito è statainoltrata il 12 luglio 2013 "la comunicazione di una proposta corso cheerroneamente abbiamo ritenuto potesse essere di suo interesse"; visto cheil titolare del trattamento ha precisato di aver riscontrato le richieste delricorrente con una comunicazione che non è però giunta a destinazione per unerrore di battitura nell'indirizzo;

VISTAla nota, datata 4 febbraio 2014, con cui il ricorrente si è dichiaratosoddisfatto del riscontro ottenuto;

RITENUTO,alla luce di quanto sopra esposto, di dover dichiarare, ai sensi dell'art. 149,comma 2, del Codice, non luogo a provvedere sul ricorso, avendo il titolare deltrattamento fornito un riscontro sufficiente all'interessato;

VISTAla determinazione generale del 19 ottobre 2005 sulla misura forfettariadell'ammontare delle spese e dei diritti da liquidare per i ricorsi; ritenutocongruo, su questa base, determinare l'ammontare delle spese e dei dirittiinerenti all'odierno ricorso nella misura forfettaria di euro 500, di cui euro150 per diritti di segreteria, considerati gli adempimenti connessi, inparticolare, alla presentazione del ricorso e ritenuto di porli a carico diAcram Formazione s.r.l., nella misura di euro 150, previa compensazione dellaresidua parte per giusti motivi;

VISTAla documentazione in atti;

VISTIgli artt. 145 e ss. del Codice;

VISTEle osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensidell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREla prof.ssa Licia Califano;

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE:

1)dichiara non luogo a provvedere sul ricorso;

2)determina nella misura forfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese e deidiritti del procedimento, che vengono posti, nella misura di euro 150 a caricodi Acram Formazione s.r.l., la quale dovrà liquidarli direttamente a favore delricorrente; compensa tra le parti la residua porzione delle spese.

Ai sensidegli artt. 152 del Codice e 10 del d.lg. n. 150/2011, avverso il presenteprovvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziariaordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 20 febbraio 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Califano

Il segretario generale
Busia