Garante per la protezione
    dei dati personali


PROVVEDIMENTO DEL 13 fEBBRAIO 2014

Registro dei provvedimenti
 n. 78 del 13 febbraio 2014

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLAriunione odierna, in presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della prof.ssa Licia Califano e delladott.ssa Giovanna Bianchi Clerici, componenti e del dott. Giuseppe Busia,segretario generale;

VISTOil ricorso, presentato in data 8 novembre 2013 nei confronti di VodafoneOmnitel B.V. (già Vodafone Omnitel N.V.), con cui XY, lamentando l'avvenutaricezione, sul numero di utenza fissa intestato al medesimo, di comunicazionitelefoniche non desiderate di carattere commerciale, ha ribadito le istanze giàavanzate ai sensi dell'art. 7 del Codice in materia di protezione dei datipersonali, d.lg. 30 giugno 2003, n. 196 (di seguito "Codice") ed hachiesto di ottenere la comunicazione dei dati personali che lo riguardano informa intelligibile, di conoscerne l'origine, gli estremi identificativi deltitolare, del responsabile del trattamento e dei soggetti e/o delle categoriedi soggetti cui i dati possano essere stati comunicati; il ricorrente ha altresìmanifestato la propria opposizione all'ulteriore trattamento per finalità dicarattere commerciale, chiedendo che tale volontà sia portata a conoscenza deisoggetti cui i dati stessi siano stati eventualmente comunicati, chiedendoaltresì la liquidazione in proprio favore delle spese sostenute per ilprocedimento;

VISTIgli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la nota del 21 novembre 2013con la quale questa Autorità, ai sensi dell'art. 149 del Codice, ha invitato laresistente a fornire riscontro alle richieste dell'interessato, nonché la notadel 30 dicembre 2013 con cui è stata disposta la proroga del termine per ladecisione sul ricorso;

VISTAla nota, datata 9 dicembre 2013, con cui la resistente, ritenendo dicorrispondere alla richiesta di elementi avanzata dall'Autorità con l'invito adaderire, ha inviato un riscontro in realtà riferito ad una vicenda che, purcoinvolgendo le medesime parti, era in realtà confluita in un distintoprocedimento;

VISTAla nota, trasmessa via e.mail il 23 gennaio 2014, con cui Vodafone Omnitel B.V.,ponendo rimedio al disguido verificatosi, ha trasmesso il corretto riscontro,richiamando quanto già comunicato a seguito dell'interpello preventivopresentato dall'interessato e precisando che tra i dati personali delricorrente di cui è in possesso non risulta presente il numero di utenza fissaintestato al medesimo "motivo per cui nessuna informazione è stata fornitacirca l'origine del dato"; il titolare del trattamento, con riferimentoagli altri dati personali di cui il ricorrente ha chiesto di conoscerel'origine, ha rappresentato che "il Suo ultimo recapito () è stato da Leistesso fornito con l'istanza" di previo interpello con cui ha comunicatol'indirizzo presso cui inviare il riscontro, mentre "gli estremiidentificativi dei Suoi documenti di identità () sono stati acquisiti inoccasione dell'attivazione delle utenze telefoniche" al medesimoriferibili; la resistente ha infine richiamato quanto in precedenza dichiaratoin merito all'avvenuta registrazione della volontà del ricorrente di opporsi altrattamento dei suoi dati per fini di comunicazione commerciale, precisandocomunque che il consenso originariamente prestato dall'interessato a tal fineera comunque relativo all'utenza di telefonia mobile;

VISTAla nota, datata 30 gennaio 2014, con cui il ricorrente ha preso atto delriscontro fornito dal titolare del trattamento, pur lamentandone il ritardo edha ribadito la richiesta di liquidazione in proprio favore delle spese delprocedimento;

RITENUTO,alla luce di quanto sopra esposto, di dover dichiarare, ai sensi dell'art. 149,secondo comma, del Codice, non luogo a provvedere sul ricorso, avendo iltitolare del trattamento fornito un riscontro sufficiente, sia pure solo dopola presentazione del ricorso;

VISTAla determinazione generale del 19 ottobre 2005 sulla misura forfettariadell'ammontare delle spese da liquidare per i ricorsi; ritenuto congruo, suquesta base, determinare l'ammontare delle spese inerenti l'odierno ricorsonella misura forfettaria di euro 500 considerati gli adempimenti connessi, inparticolare, alla presentazione del medesimo e ritenuto di porli a carico diVodafone Omnitel B.V., nella misura di euro 150, previa compensazione dellaresidua parte per giusti motivi;

VISTAla documentazione in atti;

VISTIgli artt. 145 e ss. del Codice;

VISTEle osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensidell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREla dott.ssa Giovanna Bianchi Clerici;

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE:

1)dichiara non luogo a provvedere sul ricorso;

2)determina nella misura forfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese e deidiritti del procedimento che vengono posti, nella misura di 150 euro, a caricodi Vodafone Omnitel B.V. la quale dovrà liquidarli direttamente a favore del ricorrente;compensa tra le parti la residua porzione delle spese.

Ai sensidegli artt. 152 del Codice e 10 del d.lg. n. 150/2011, avverso il presenteprovvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziariaordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 13 febbraio 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Bianchi Clerici

Il segretario generale
Busia