Garante per la protezione
    dei dati personali


PROVVEDIMENTO DEL 6 FEBBRAIO 2014

Registro dei provvedimenti
 n. 64 del 6 febbraio 2014

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLAriunione odierna, in presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della prof.ssa Licia Califano e delladott.ssa Giovanna Bianchi Clerici, componenti e del dott. Giuseppe Busia,segretario generale;

VISTOil ricorso, presentato al Garante il 16 dicembre 2013 nei confronti diUnicredit S.p.A., con cui Irina Mihaela Balaj, rappresentata e difesa dall'avv.Carlo Bucciero, nel ribadire le istanze avanzate ai sensi dell'art. 7 delCodice in materia di protezione dei dati personali, ha chiesto la comunicazionein forma intelligibile dei dati che la riguardano detenuti in relazione airapporti contrattuali intercorsi con la citata banca; rilevato che laricorrente ha chiesto anche di conoscere l'origine dei dati, le finalità, lemodalità e la logica del trattamento, i soggetti o le categorie di soggetti cuii dati possono essere comunicati e gli estremi identificativi del titolare edel responsabile del trattamento; la ricorrente si è inoltre opposta altrattamento dei dati per motivi legittimi essendo ormai cessati i rapporticontrattuali con la banca e in ogni caso si è opposta al trattamento dei datiper scopi promozionali; infine la ricorrente ha chiesto la liquidazione inproprio favore delle spese sostenute per il procedimento;

VISTIgli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la nota del 23 dicembre 2013con la quale questa Autorità, ai sensi dell'art. 149 del Codice, ha invitato iltitolare del trattamento a fornire riscontro alle richieste dell' interessata;

VISTAla nota inviata in data 15 gennaio 2014 con la quale la banca ha fornitol'elenco dei dati personali (anagrafici e identificativi) detenuti conriferimento alla ricorrente in relazione ai rapporti tempo per tempointrattenuti presso l'ex Credito Italiano, ora Unicredit S.p.A., che sono statianaliticamente riportati; rilevato che la banca, allegando anche copiadell'informativa ai sensi dell'art. 13 del Codice, ha altresì illustrato lefinalità, le modalità e la logica del trattamento ed ha indicato le categoriedi soggetti cui i dati possono essere comunicati; rilevato che la banca hapreso atto della revoca al consenso al trattamento per scopi promozionali ed hadichiarato che i dati del ricorrente, in osservanza ai previsti obblighi dilegge, vengono conservati in un archivio interno, contenente solamente la parteanagrafica dei rapporti, nel pieno rispetto dei criteri di sicurezza e diriservatezza;

VISTAla nota inviata in data 17 gennaio 2014 con la quale la ricorrente ha presoatto del riscontro della controparte ed ha ribadito la richiesta diliquidazione in proprio favore delle spese del procedimento;

RITENUTO,alla luce della documentazione in atti, di dover dichiarare, ai sensi dell'art.149, comma 2, del Codice, non luogo a provvedere sul ricorso avendo il titolaredel trattamento fornito un sufficiente riscontro alle richiestedell'interessata, seppur successivamente alla presentazione del ricorso;

VISTAla determinazione generale del 19 ottobre 2005 sulla misura forfettariadell'ammontare delle spese e dei diritti da liquidare per i ricorsi; valutatocongruo determinare, su questa base, l'ammontare delle spese e dei dirittiinerenti all'odierno ricorso nella misura forfettaria di euro 500, di cui euro150 per diritti di segreteria, e ritenuto di porli a carico di UnicreditS.p.A., nella misura di euro 250, compensandone la residua parte per giustimotivi;

VISTIgli artt. 145 e s. del Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg.30 giugno 2003, n. 196);

VISTEle osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensi dell'art.15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREla prof.ssa Licia Califano;

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE:

a)dichiara non luogo a provvedere sul ricorso;

b)determina nella misura forfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese e deidiritti del procedimento, che vengono posti, nella misura di 250 euro, a caricodi Unicredit S.p.A., la quale dovrà liquidarli direttamente a favore dellaricorrente; compensa tra le parti la residua porzione delle spese.

Ai sensidegli artt. 152 del Codice e 10 del d.lg. n. 150/2011, avverso il presenteprovvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziariaordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 6febbraio 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Califano

Il segretario generale
Busia