Garante per la protezione
    dei dati personali


PROVVEDIMENTO DEL 16 GENNAIO 2014

Registro dei provvedimenti
 n. 21 del 16 gennaio 2014

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLAriunione odierna, in presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della prof.ssa Licia Califano e delladott.ssa Giovanna Bianchi Clerici, componenti e del dott. Giuseppe Busia,segretario generale;

VISTOil ricorso pervenuto il 19 novembre 2013, presentato da Carlo Bucciero(rappresentato e difeso dall'avv. Manuela Miglietta) nei confronti di CESDs.r.l. (società operante nel campo della formazione scolastica euniversitaria), con cui il ricorrente, non avendo ottenuto riscontro all'istanzapreviamente avanzata ai sensi degli artt. 7 e 8 del Codice in materia diprotezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196; di seguito"Codice"), ha ribadito le proprie richieste con le quali avevachiesto la conferma dell'esistenza di dati personali che lo riguardano e laloro comunicazione in forma intellegibile; visto che l'interessato si è altresìopposto all'ulteriore trattamento dei propri dati per finalità promozionalisollecitandone la cancellazione ed ha chiesto, inoltre, la liquidazione inproprio favore delle spese del procedimento;

VISTIgli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la nota del 27 novembre 2013con la quale questa Autorità, ai sensi dell'art. 149 del Codice, ha invitato iltitolare del trattamento a fornire riscontro alle richieste dell'interessato;

VISTAla nota pervenuta via e-mail il 13 dicembre 2013 con la quale il ricorrente,non avendo ancora ottenuto alcun riscontro, ha ribadito integralmente lerichieste formulate con il ricorso;

VISTAla nota pervenuta via e-mail il 18 dicembre 2013 con la quale il titolare deltrattamento, nel precisare di avere fornito riscontro all'interessato,all'indirizzo dallo stesso comunicato, con la nota del 29 ottobre 2013 (di cuiha allegato copia), ha comunicato di avere "informato il ricorrente circal'esistenza, la natura e l'avvenuta cancellazione dei suoi dati";

VISTAla nota pervenuta via e-mail il 2 gennaio 2014 con la quale il ricorrente, nelprendere atto del riscontro ottenuto, ha affermato di non avere mai ricevuto daparte della società resistente la missiva del 29 ottobre 2013 ed ha ribadito larichiesta di condanna della controparte alle spese del procedimento;

RITENUTOdi dover dichiarare non luogo a provvedere sul ricorso, ai sensi dell'art. 149,comma 2, del Codice, avendo la resistente fornito un adeguato riscontro allerichieste del ricorrente nel corso dell'istruttoria del procedimento, nonrisultando che la nota del 29 ottobre, citata dal titolare del trattamento(dalla cui copia non è possibile evincere alcun elemento relativo all'effettivadata di invio né le specifiche modalità di spedizione della stessa) siapervenuta all'interessato prima della spedizione del ricorso (avvenuta il 5novembre 2013);

VISTAla determinazione generale del 19 ottobre 2005 sulla misura forfettariadell'ammontare delle spese e dei diritti da liquidare per i ricorsi; ritenutocongruo, su questa base, determinare l'ammontare delle spese e dei dirittiinerenti all'odierno ricorso nella misura forfettaria di euro 500, di cui euro150 per diritti di segreteria, considerati gli adempimenti connessi, in particolare,alla presentazione del ricorso e ritenuto di porli a carico di CESD s.r.l., nella misura di euro 250, previa compensazione della residua parte;

VISTAla documentazione in atti;

VISTIgli artt. 145 e ss. del Codice;

VISTEle osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensidell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREla dott.ssa Giovanna Bianchi Clerici;

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE:

1)dichiara non luogo a provvedere sul ricorso;

2)determina nella misura forfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese e deidiritti del procedimento, che vengono posti, nella misura di 250 euro, a caricodi CESD s.r.l., la quale dovrà liquidarli direttamente a favore del ricorrente;compensa tra le parti la residua porzione delle spese.

Ai sensidegli artt. 152 del Codice e 10 del d.lg. n. 150/2011, avverso il presenteprovvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziariaordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 16gennaio 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Bianchi Clerici

Il segretario generale
Busia