Garante per la protezione
    dei dati personali


PROVVEDIMENTO DELL'8 GENNAIO 2014

Registro dei provvedimenti
 n. 1 dell'8 gennaio 2014

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLAriunione odierna, in presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della prof.ssa Licia Califano e delladott.ssa Giovanna Bianchi Clerici, componenti e del dott. Giuseppe Busia,segretario generale;

VISTOil ricorso, presentato in data 30 settembre 2013 nei confronti di Sky Italias.r.l., con cui XY, rappresentata e difesa dall'avv. Filippo Verna, inrelazione al trattamento di dati personali che la riguardano avvenuto inoccasione della sua partecipazione ad un programma televisivo dal titolo"Italia's Next Top Model 4", edizione 2011, prodotto da MagnoliaS.p.A. su commissione della società odierna resistente e dalla medesimatrasmesso, ha chiesto "la cancellazione dei propri dati sensibili inpossesso di quest'ultima", nonché l'attestazione che tale operazione fosseportata a conoscenza dei terzi cui tali dati siano stati eventualmentecomunicati; la ricorrente ha, a tale riguardo, lamentato l'illegittimotrattamento di dati personali attinenti la propria vita sessuale che sarebberostati diffusi "all'interno del programma", nonché utilizzati nellaprecedente fase di casting, in assenza di un consenso validamente prestato, inquanto non sorretto da un'idonea informativa "che non specificava némodalità, né le finalità del trattamento, limitandosi a descrivere una serie disituazioni astratte", e travalicando altresì il principio di essenzialità di cui all'art. 137, comma 3, del Codice; la ricorrente ha inoltre manifestatola propria opposizione all'ulteriore trattamento di tali dati al fine ditutelare la propria riservatezza che risulterebbe lesa dall'eventuale,successiva riproduzione del programma televisivo da parte dell'emittenteodierna resistente, peraltro già avvenuta mediante repliche trasmesse dopo laconclusione del programma stesso, nonché dalla possibile fruizione di talicontenuti mediante accesso on demand da parte degli abbonati Sky; la ricorrenteha chiesto infine la liquidazione in proprio favore delle spese sostenute peril procedimento;

VISTIgli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la nota del 4 ottobre 2013 conla quale questa Autorità, ai sensi dell'art. 149 del Codice, ha invitato laresistente a fornire riscontro alle richieste dell'interessata, il verbaledell'audizione tenutasi presso la sede dell'Autorità il 12 novembre 2013, nonchéla nota del  28 novembre 2013 con cui è stata disposta la proroga deltermine per la decisione sul ricorso;

VISTAla nota, datata 6 novembre 2013, con cui Sky Italia s.r.l., rappresentata edifesa dagli avvocati Micael Montinari, Laura Liguori, Marco Bellezza e OrestePollicino, nel precisare che il programma televisivo al quale l'interessata hapreso parte "è un reality-talent show che ha per oggetto e si basa su ungioco al quale partecipano, in qualità di concorrenti, quattordici aspirantimodelle che abbiano superato positivamente la fase di casting" e cheprevede, per sua natura, la "trasmissione delle riprese della vita anchequotidiana delle concorrenti", ha eccepito che, contrariamente a quantoaffermato nell'atto introduttivo del procedimento, "sin dalla fase dellaselezione la ricorrente, di sua spontanea volontà e senza alcuna pressione osollecitazione da parte della produzione () riferiva della propria decisionedi affrontare un percorso che l'aveva portata al cambiamento di sesso",allegando a riprova di ciò "dei supporti DVD contenenti estratti deifilmati del casting relativi alla Ricorrente"; la resistente ha inoltrepuntualizzato che il contratto successivamente concluso dalla concorrente conla società produttrice del format (Magnolia S.p.A.) era formulato in modo taleda renderla "edotta () che qualunque affermazione dalla stessa espressanel corso dello svolgimento del Programma e durante la vita comune con le altreconcorrenti, frutto della libera e spontanea espressione della personalitàdella Ricorrente, avrebbe formato oggetto del Programma" stesso e fornivaaltresì "una completa informativa sul trattamento dei dati personali"nella quale risultavano evidenti le finalità di tale trattamento, ovvero"la promozione e lo sfruttamento, in ogni forma e con ogni modalità, delProgramma cui la Ricorrente si è contrattualmente impegnata a partecipare"anche da parte di terzi, quali l'odierna resistente, cui i dati potevano esserecomunicati; il titolare del trattamento ha quindi rilevato che, proprio sullabase della completezza dell'informativa resa, nonché della notorietà comunqueraggiunta dal programma nell'ambiente di riferimento, "è difficilmentesostenibile e logicamente poco credibile che la Ricorrente ignorasse gli scopicui erano destinati i dati, sia comuni che sensibili, da essa eventualmenteconferiti nel corso" della ripresa televisiva; la resistente, nel rilevarela genericità delle richieste di intervento sul programma avanzate dalla ricorrente,ne ha comunque confutato, in un'ottica di valorizzazione del principio dibilanciamento dei contrapposti interessi, l'adottabilità, tenuto conto delfatto che "eventuali tagli al Programma andrebbero () ad incidere inmisura significativa sull'unità editoriale" dello stesso, oltre adeterminare "ingenti quanto ingiustificati costi" a caricodell'emittente televisiva anche alla luce del fatto che i dettagli relativialla propria condizione personale sono stati resi noti spontaneamentedall'interessata;

VISTAla nota, datata 6 dicembre 2013, con cui l'interessata ha ribadito le proprierichieste rilevando come il consenso al trattamento dei propri dati, prestatoin occasione della sottoscrizione del contratto con  Magnolia S.p.A.,fosse in realtà frutto di un condizionamento subito dalla medesima ad opera diun esponente della società produttrice del programma che, essendo a conoscenzadella sua storia personale, aveva dichiarato "che la partecipazione dellaRicorrente alla fase finale del Programma e la sua successiva permanenzasarebbero state assicurate proprio in virtù del vissuto di quest'ultima";la ricorrente ha inoltre confermato l'incompletezza dell'informativa ricevutain tale sede rilevando che, con particolare riguardo al trattamento di dati sensibili,la stessa si limitava a dichiarare che i dati conferiti sarebbero statitrattati "per finalità "inerenti l'oggetto e l'esecuzione delContratto e quindi la promozione e lo sfruttamento in ogni forma e modo ed inogni sede del Programma", senza contenere alcuna precisazione in ordine alfatto che "tra le altre circostanze, sarebbero state mandate in onda –() in sovraimpressione al momento dell'inquadramento della Ricorrente nelcorso del Programma – informazioni" contenenti riferimenti alla vitasessuale dell'interessata;

VISTAla nota, datata 6 dicembre 2013, con cui la società resistente, nell'invocareil rigetto delle pretese avversarie, ha ribadito la legittimità del trattamentoposto in essere escludendo qualsivoglia condizionamento atto ad influire sullalibera determinazione della volontà della ricorrente in ordine allapartecipazione al programma, e alle dichiarazioni effettuate nel corso di esso,e riaffermando altresì la completezza dell'informativa resa in fase diconclusione del contratto in ordine al predetto trattamento i cui scopi"erano chiaramente documentati ed esplicitati nel contratto cuil'informativa era allegata", nonché "ulteriormente indicati nellamedesima informativa" e comunque risultanti "in maniera univoca dallecaratteristiche, dalle dinamiche e dalle modalità di svolgimento del programma(un reality-show) che, peraltro, al momento della partecipazione dellaRicorrente, era già molto noto nell'ambiente della moda"; l'emittentetelevisiva ha inoltre eccepito "l'evidente sproporzione, rispetto agliinteressi in gioco, delle richieste avversarie aventi ad oggetto eventualimodifiche relative alla struttura del programma", rilevando la difficoltàtecnica, oltreché l'aggravio economico, che deriverebbero dalla necessità di operare"eventuali rimozioni "selettive" delle parti del programma"contenenti riferimenti alle vicende personali della ricorrente, tenuto contoche non sarebbe sufficiente "operare rimozioni () chirurgiche di singoleparti o scene del programma" stesso, ma "quest'ultimo andrebberipensato, editato e ricostruito, al fine precipuo di preservarne l'unitànarrativa e non alterare la durata delle sue puntate", scoraggiandoperaltro i futuri investimenti delle imprese operanti nel settore; Sky Italias.r.l. ha aggiunto, a tale proposito e  facendo seguito a quanto emersonel corso dell'audizione svoltasi presso la sede dell'Autorità, che "idiritti di sfruttamento economico del programma () cesseranno a far data dal30 marzo 2014 e che non sono previsti rinnovi contrattuali, né ulteriorirepliche del medesimo programma", comunicando altresì "che ilprogramma, e conseguentemente ogni immagine/dato riferibile alla partecipazionedella Ricorrente al programma, non è disponibile su richiesta(on-demand)";

RILEVATOche, al fine di contemperare i diritti della persona (in particolare il dirittoalla riservatezza) con la libertà di manifestazione del pensiero, la disciplinain materia di protezione dei dati personali prevede specifiche garanzie ecautele nel caso di trattamenti effettuati per tali finalità, confermando laloro liceità, anche laddove essi si svolgano senza il consenso degliinteressati, purché avvengano nel rispetto dei diritti, delle libertàfondamentali e della dignità delle persone alle quali si riferiscono i datitrattati (cfr. artt. 136 e s. e art. 102, comma 2, lett. a), del Codice);

RILEVATOaltresì che, nel caso di specie, il trattamento di dati personali posto inessere dalla resistente trova altresì la propria legittimazione giuridica nelcontratto concluso tra l'interessata e la società produttrice del programma ilquale, tra le sue clausole, prevede espressamente l'attribuzione in capo aMagnolia S.p.A. di un diritto di utilizzazione e sfruttamento esclusivo, estesoperaltro agli aventi causa della società medesima, delle prestazioni resedall'interessata in relazione al programma, ivi compreso il diritto diriprodurne, anche parzialmente, il contenuto secondo varie modalità; tenutoaltresì conto del fatto che la formulazione del predetto contratto rendepercepibile, in maniera sufficientemente chiara, l'oggetto della prestazionegravante in capo alla concorrente, comprese le eventuali limitazioni derivantialla libertà personale della medesima, prevedendo esplicitamente l'obbligo direstare a disposizione della produzione in ciascuna giornata "e ad essereoggetto di riprese audio e audiovisive, anche a sua insaputa, per trasmissioniin diretta o in differita, in qualsiasi momento nel corso della realizzazionedel Programma" (art. 2 lett. f) del contratto); rilevato infine che iprofili del consenso contrattuale e del consenso al trattamento dei datipersonali presentano un margine di sovrapposizione in virtù del quale i richiamicontenuti nell'informativa resa a fronte di quest'ultimo, con particolareriguardo all'indicazione delle finalità e delle modalità del trattamento deidati sensibili dell'interessata, risulta integrabile con i contenutidettagliati riportati nel contratto medesimo;

RILEVATOche, ai sensi dell'art. 7, comma 3, lett. b) del Codice, ogni interessato hadiritto di chiedere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o ilblocco dei dati personali soltanto ove essi siano trattati in violazione dilegge, oppure nel caso in cui la loro conservazione non sia necessaria inrelazione agli scopi per i quali essi sono stati raccolti o successivamentetrattati;

RITENUTOpertanto di dover dichiarare infondata la richiesta di cancellazione dei datipersonali dell'interessata non risultando, allo stato, illecito il trattamentoeffettuato;

RILEVATOperaltro che riguardo i dati personali diffusi o trattati in relazione allefinalità di cui all'art. 136, comma 1, lett. c), del Codice restano fermi ilimiti all'esercizio dell'attività giornalistica (applicabili anche atrasmissioni televisive di intrattenimento), con particolare riguardo a quellodell'essenzialità dell'informazione, tenuto comunque conto che possono esserelecitamente "trattati i dati personali relativi a circostanze o fatti resinoti direttamente dagli interessati o attraverso loro comportamenti inpubblico" , compresi dati idonei a rivelare informazioni di naturasensibile degli interessati, facendo tuttavia salvo, in relazione a tali dati,il diritto di addurre successivamente motivi legittimi di opposizionemeritevoli di tutela (art. 5, comma 2, del citato codice di deontologia);

RILEVATOinoltre che, nel caso di specie, il titolare del trattamento ha espressamentedichiarato (con dichiarazione della cui veridicità l'autore risponde ai sensidell'art. 168 del Codice "Falsità nelle dichiarazioni e notificazioni alGarante") che "non sono previsti rinnovi contrattuali, né ulteriorirepliche del () programma", aggiungendo altresì che il contenuto dellostesso non è più disponibile nemmeno su richiesta (on-demand), escludendo, difatto, qualsiasi ulteriore divulgazione, per il tramite della propriaemittente, dei dati personali sensibili della ricorrente trattati nel programmaoggetto di ricorso; tenuto altresì conto del fatto che tale dichiarazionerisulta peraltro oggettivamente suffragata dalla prossima scadenza dei dirittidi sfruttamento economico del programma da parte di Sky Italia s.r.l. checesseranno a far data dal prossimo 30 marzo, rendendo ormai ragionevolmentepriva di interesse editoriale una nuova riproduzione del medesimo;

RITENUTO,pertanto, di dover dichiarare non luogo a provvedere sul ricorso in ordine allarichiesta di opposizione all'ulteriore trattamento dei dati per motivi legittimi(istanza sostanzialmente desumibile dal complesso delle richiestedell'interessata), avendo il titolare del trattamento fornito un riscontrosufficiente, sia pure solo dopo la presentazione del ricorso;

RILEVATOcomunque che il Garante si riserva di avviare un autonomo procedimento al finedi valutare, con particolare riferimento alla tipologia di contrattisottoscritti dai partecipanti alle produzioni televisive rientranti nel generedei cd. "reality e/o talent show", la compatibilità delle clausolecontrattuali con la complessiva disciplina sulla protezione dei dati personali,specie in relazione al profilo delle eventuali limitazioni all'esercizio deidiritti degli interessati;

RITENUTOche sussistono giusti motivi per compensare fra le parti le spese delprocedimento;

VISTAla documentazione in atti;

VISTIgli artt. 145 e ss. del Codice;

VISTEle osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensidell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREil dott. Antonello Soro;

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE:

1)dichiara non luogo a provvedere in ordine alla richiesta di opposizione altrattamento per motivi legittimi;

2)dichiara infondato il ricorso in ordine alla richiesta di cancellazione deidati personali della ricorrente contenuti nel programma;

3)dichiara compensate le spese del procedimento fra le parti.

Ai sensidegli artt. 152 del Codice e 10 del d.lg. n. 150/2011, avverso il presenteprovvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziariaordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 8 gennaio 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Soro

Il segretario generale
Busia