Garante per la protezione
    dei dati personali


In caso di adesione spontanea al ricorso ritualmente presentato dall'interessato, con la contestuale comunicazione dei dati richiesti, della loro origine, della logica e finalità del trattamento, va dichiarato non luogo a provvedere (fattispecie di richiesta di conoscere origine, logica e finalità di un trattamento, alla quale ha fatto seguito anche l'apposizione di un codice per inibire l'invio di ulteriori messaggi all'interessato).

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

Nella riunione odierna, in presenza del prof. Stefano Rodotà, presidente, del prof. Giuseppe Santaniello, vice presidente, del prof. Gaetano Rasi e del dott. Mauro Paissan, componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

Visto il ricorso pervenuto l'11 maggio 2001, presentato dal sig. Luigi Zuccherino nei confronti di Red Studio Redazionale s.p.a., in relazione al mancato riscontro alle richieste formulate ai sensi dell'art. 13 della legge n. 675 per ottenere la comunicazione in forma intelligibile dei dati personali detenuti dal predetto titolare del trattamento, della loro origine, nonché della logica e della finalità su cui si basa il trattamento;

Visti gli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la nota n. 5683/16152 del 15/5/2001, con la quale questa Autorità ha invitato il titolare del trattamento, ai sensi dell'art. 20, comma 1, del d.P.R. n. 501/1998, ad aderire spontaneamente alle richieste dell'interessato, comunicando allo stesso i dati personali richiesti e inviando contestualmente all'Ufficio del Garante copia della comunicazione;

Viste le note di risposta, anticipate via fax a questa Autorità il 23 e il 30 maggio u.s., con le quali Red Studio Redazionale S.p.a ha manifestato la propria volontà di aderire spontaneamente alle richieste dell'interessato, comunicando i dati richiesti, la loro origine, la logica e la finalità del trattamento e provvedendo altresì ad inserire nella banca dati un apposito codice che "inibisce l'invio di qualsiasi messaggio al cliente";

Considerato che l'interessato non ha fatto pervenire ulteriori osservazioni e memorie a questa Autorità;

Ritenuto, per questi motivi, di non dare ulteriore corso al procedimento, segnalando al titolare del trattamento la necessità che a seguito del procedimento medesimo i dati relativi al ricorrente potranno essere eventualmente utilizzati per i soli fini amministrativi legati al coupon inviato, ma evitando ogni ulteriore utilizzazione dei dati stessi;

Viste le osservazioni formulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

Visti gli articoli 13 e 29 della legge 31 dicembre 1996, n. 675 e gli articoli 18, 19 e 20 del d.P.R. 31 marzo 1998, n. 501;

Relatore il prof. Stefano Rodotà;

TUTTO CIÒ PREMESSO, IL GARANTE:

  • dichiara, ai sensi dell'art. 20, comma 1, del d.P.R. n. 501/1998, non luogo a provvedere sul ricorso nei termini di cui in motivazione.

Roma, 4 giugno 2001

IL PRESIDENTE
Rodotà

IL RELATORE
Rodotà

IL SEGRETARIO GENERALE
Buttarelli