Garante per la protezione
    dei dati personali


Vedi anche comunicato stampa del 30dicembre 2014

 

Provvedimento di parziale esonero dall'informativanei confronti di Google Inc. in relazione al servizio Street View - SpecialCollects

PROVVEDIMENTO DEL 4 DICEMBRE 2014

Registrodei provvedimenti
 n. 555 del 4 dicembre 2014

 

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLAriunione odierna, in presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vice presidente, della dott.ssa Giovanna BianchiClerici e della prof.ssa Licia Califano, componenti e del dott. Giuseppe Busia,segretario generale;

VISTA ladirettiva 95/46/CE del 24 ottobre 1995, del Parlamento europeo e del Consiglio,relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei datipersonali, nonché alla libera circolazione di tali dati;

VISTO ilCodice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n.196, di seguito Codice);

VISTO ilprovvedimento del Garante del 15 ottobre 2010 relativo alle modalità con lequali Google Inc. è tenuta, tra l'altro, a rendere l'informativa agliinteressati con specifico riguardo al trattamento di dati effettuato inrelazione al servizio Google Street View;

VISTA ladocumentazione in atti;

VISTE leosservazioni dell'Ufficio, formulate dal segretario generale ai sensi dell'art.15 del Regolamento del Garante n. 1/2000 del 28 giugno 2000;

RELATOREil dott. Antonello Soro;

PREMESSO

Conistanza del 23 settembre 2014, avanzata ai sensi dell'art. 13, comma 5, lett.c) del Codice, Google Inc. (di seguito, Google) ha comunicato all'Autoritàl'intenzione di estendere anche al territorio nazionale un programma, giàattivo altrove, di "raccolta immagini in luoghi unici e remoti, inclusiquelli con particolare valore naturalistico, storico e turistico",denominato Google Special Collects.

Lasocietà ha contestualmente fornito una serie di informazioni al riguardo,chiarendo che esso consiste nella raccolta, da parte di Google medesima ovveroanche ad opera di terzi specificamente autorizzati cui Google fornirebbe lanecessaria strumentazione tecnica (cd. Partners), di immagini a 360 gradirelative, tra l'altro, a "siti archeologici, parchi nazionali, ski resort,spiagge, luoghi di interesse artistico, storico e culturale"; che taliluoghi, in virtù delle loro peculiarità, non consentono l'agevole passaggiodelle automobili come in Google Street View e le relative immagini necessitano,pertanto, di essere acquisite a piedi, per il tramite di speciali apparecchiaturemontate su uno zaino (cd. trekker), ovvero anche, a seconda della tipologia deiluoghi, "attraverso un'imbarcazione o un treno".

Lasocietà ha dichiarato poi che il programma Google Special Collects interessaanche luoghi privati, luoghi soggetti ad orari di apertura, nonché siti sempreaperti al pubblico; che, inoltre, nel caso in cui il luogo da fotografare siaprivato o accessibile al pubblico solo in determinati orari (ad esempio ville,castelli, giardini, siti archeologici etc.), "le immagini sono raccoltequando detti luoghi sono chiusi al pubblico". Nel caso invece di parchi,spiagge, sentieri di montagna, luoghi di interesse storico, artistico e/oturistico che non abbiano orari di chiusura, "Google e i partnercercheranno di raccogliere le immagini nei momenti in cui è meno probabileincontrare passanti". Ha specificato inoltre che, in tale ipotesi,"non può tuttavia escludersi che vengano fortuitamente immortalatepersone".

Aseguito della loro acquisizione, le immagini sono memorizzate su un hard driveed inviate automaticamente al server di Google negli Stati Uniti dove siprovvede all'elaborazione ed alla diffusione delle foto selezionate sul sitoweb di Google, nell'ambito del servizio denominato Google Maps, previo utilizzodi software e tecnologie per l'oscuramento automatico di elementi che possonoconsentire un'identificazione diretta (ad esempio, i volti) o indiretta (adesempio, le targhe dei veicoli) degli interessati. Gli accertamenti istruttoricondotti hanno evidenziato comunque che, a seguito della pubblicazione delleimmagini riprese, Google consente agli interessati di far ricorso ad una seriedi strumenti per richiedere un ulteriore oscuramento "di qualsiasiimmagine in cui sia visibile l'utente, la sua famiglia, la sua auto o la suaabitazione. Oltre ad applicare l'oscuramento automatico dei volti e delletarghe, oscureremo l'intera auto, casa o persona se l'utente presenta larichiesta di oscuramento aggiuntivo. Gli utenti possono anche richiedere larimozione di immagini con contenuti inappropriati" (cfr. l'informativa"Privacy e sicurezza" relativa al servizio Street View, disponibileal linkhttp://www.google.it/intl/it/maps/about/behind-the-scenes/streetview/privacy/).

Googleha affermato che finora il trattamento dei dati relativi al programma inquestione è stato effettuato in conformità alle prescrizioni rese dal Garantecon il provvedimento del 15 ottobre 2010, di cui in epigrafe, relativo alleautomobili di Street View. Con tale decisione, ed in applicazione del principiodel bilanciamento di interessi, l'Autorità ha rivolto a Google specificheprescrizioni per rendere il trattamento conforme ai principi di liceità,proporzionalità, correttezza e necessità sanciti dall'art. 11 del Codice,imponendo tra l'altro alla società di fornire agli interessati una idoneainformativa in relazione all'acquisizione di immagini. A tal fine haidentificato, ai sensi dell'art. 13, comma 3 del Codice, una serie di misuresemplificate, idonee tuttavia a consentire agli interessati medesimi disottrarsi alla "cattura" delle immagini allontanandosi dal luogooggetto di ripresa.

Conl'istanza del 23 settembre 2014 Google, pur ribadendo l'avvenuto adempimentoalle prescrizioni del Garante, ha chiesto all'Autorità di:

a)     consentire a Google e terzeparti di riprendere, per conto di Google stessa, immagini di "luoghi unicie remoti che siano di interesse storico/naturale, artistico e/o turistico, conle attrezzature fornite da Google";

b)     esentare la società, aisensi dell'articolo 13 comma 5 lett. c) del Codice e in considerazione dellecaratteristiche delle aree interessate (cioè "parchi naturali, spiagge,palazzi storici, siti archeologici, ecc. che non comportano lo stesso livellodi rischio per la privacy degli individui che si rinviene nel caso dicentri-città interessati al passaggio delle automobili di Street View"),dalla necessità di trasmettere annunci via radio e sui giornali, prendendo inconsiderazione mezzi di comunicazione alternativi. Ciò anche tenendo contodell'"interesse pubblico a promuovere e proteggere territori e luoghiche siano speciali ed unici".

Esuladalla competenza dell'Autorità qualsiasi valutazione non strettamente attinentealla conformità del trattamento al Codice in materia di protezione dei datipersonali e relativa al profilo negoziale inerente i rapporti, di tipocontrattuale o di altro genere, che disciplinano, anche dal punto di vista dieventuali necessarie autorizzazioni, le modalità attraverso le quali èconsentito a Google, direttamente ovvero per il tramite di terzi, di accedere,riprendere o fotografare le aree interessate.

Alriguardo, ed in considerazione del campo di applicazione della raccolta diimmagini in questione, riservata - lo si ribadisce - a luoghi (privati,pubblici ed aperti al pubblico) di particolare interesse artistico, turistico,storico e culturale che, per le loro caratteristiche strutturali, risultanoaccessibili esclusivamente a piedi o, comunque, con mezzi diversidall'automobile, si ritiene che le peculiarità che caratterizzano il serviziosiano tali da giustificare differenti modalità semplificate per il rilasciodell'informativa.

Inconsiderazione delle ragioni indicate e, specialmente, delle particolaricaratteristiche di Google Special Collects, l'Autorità reputa che ricorrano,nella specie, giustificati motivi per ritenere che la società possa adottaremodalità diversamente semplificate rispetto alle prescrizioni di cui alprovvedimento del 15 ottobre 2010, cui in ogni caso, per quanto qui nondiversamente previsto, si fa espresso richiamo.

TUTTO CI PREMESSO, IL GARANTE

dispone,ai sensi degli artt. 13, comma 3, 143, comma 1, lett. b) e 154, comma 1, lett.c) del Codice, che Google Inc., con sede in Mountain View (USA), anche per iltramite del proprio rappresentante in Italia Google Italy S.r.l., con sede inMilano, in relazione al servizio Google Special Collects, ed in parziale derogarispetto alle prescrizioni di cui al provvedimento del 15 ottobre 2010 di cuiin epigrafe:

1.      provveda, ai sensidegli artt. 29 e 30 del Codice, a designare volta per volta gli eventualiPartners, ovvero i soggetti terzi addetti all'acquisizione delle immaginisecondo le modalità e con l'attrezzatura resa disponibile da Google medesima,quali responsabili o, a seconda dei casi, incaricati del trattamento di datinella titolarità della società, fornendo loro adeguate istruzioni e precisando,altresì, l'ambito del trattamento consentito;

2.     in particolare, qualora laprogrammata acquisizione delle immagini interessi luoghi, privati o pubblici,delimitati e ad accesso controllato ovvero parti di essi, specie di piccoledimensioni (ville, stanze, musei, giardini etc.) fornisca agli incaricati,direttamente ovvero per il tramite degli eventuali responsabili, dellespecifiche istruzioni alla stregua delle quali vengano informate le personeeventualmente presenti dell'imminente ripresa delle immagini, consentendo lorodi esercitare il proprio diritto a sottrarsi alla stessa;

3.     provveda, comunque, adinformare gli interessati circa la programmata acquisizione di immaginirelative ai siti ed alle località oggetto del programma mediante:

3.1.  pubblicazione della notizia sul sito web diGoogle, intendendosi l'obbligo valevole sia con riferimento al sito webwww.google.it sia a tutte le altre pagine web in lingua italiana comunquericonducibili a Google; e ciò nei tre giorni antecedenti rispetto all'iniziodella raccolta delle immagini;

3.2.  pubblicazione della notizia tramite i sitiweb e, se esistenti, le newsletter o altre pubblicazioni informative deiPartners ovvero degli enti, strutture, soggetti privati, fondazioni etc. cheutilizzano le attrezzature del programma o che comunque possiedono, gestisconoo soprintendono i siti ovvero hanno altrimenti la disponibilità del rilasciodella necessaria autorizzazione all'effettuazione delle riprese; e ciò neisette giorni antecedenti rispetto all'inizio della raccolta delle immagini peril caso dei siti web; nell'ultima pubblicazione antecedente l'inizio deltrattamento nei rimanenti casi;

3.3.  nell'eventualità di siti o luoghi, pubblicio privati, recintati ovvero aperti al pubblico, pubblicazione di segnalazioni,avvisi o cartelli affissi all'ingresso dei siti interessati;

4.     predisponga, sulleattrezzatture attraverso le quali acquisisce le immagini fotografiche ovveroanche sull'abbigliamento dei relativi addetti adesivi, cartelli o altri segnidistintivi ben visibili che indichino, in modo inequivocabile, che si stannoacquisendo immagini fotografiche istantanee oggetto di pubblicazione onlinemediante il servizio Google Special Collects nell'ambito di Street Viewdestinate alla pubblicazione su Google Maps.

Avversoil presente provvedimento può essere proposta opposizione ai sensi degli artt.152 del Codice e 10 del d.lg. n. 150/2011 con ricorso dinanzi all'Autoritàgiudiziaria ordinaria, da presentarsi entro il termine di trenta giorni dalladata della sua comunicazione ovvero di sessanta giorni se il ricorrente risiedeall'estero.

Roma, 4 dicembre 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Soro

Il segretario generale
Busia