Garante per la protezione
    dei dati personali


PARERE SULLO SCHEMA DIREGOLAMENTO CONCERNENTE IL SERVIZIO MATRICOLARE DEL CORPO DELLA GUARDIA DIFINANZA

 

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato,componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

Vista la richiesta di parere del Ministrodell'economia e delle finanze;

Visto l'articolo 5 della legge 5 novembre1962, n. 1695 e il d.P.R. 11 ottobre 1972, n. 795, in materia di serviziomatricolare del Corpo della Guardia di finanza;

Visto l'articolo 154, commi 4 e 5, delCodice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n.196);

Vista la documentazione in atti;

Viste le osservazioni dell'Ufficioformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000;

Relatore il dott. Giuseppe Chiaravalloti;

PREMESSO:

Il Ministro dell'economia e delle finanzeha chiesto il parere del Garante in ordine a uno schema di regolamentoconcernente il servizio matricolare del Corpo della Guardia di finanza,tendente ad adeguare alle nuove tecnologie l'attuale sistema, disciplinato dald.P.R. 11 ottobre 1972, n. 795, mediante l'introduzione diun "documento unico matricolare" informatico.

OSSERVA:

L'articolo 3, comma 3, dello schemaprevede che, in relazione a determinati "eventi di interesse"matricolare per il personale del Corpo della Guardia di finanza, possano essereinseriti nel "documento unico matricolare" anche dati sensibili ogiudiziari.

In termini generali, il trattamento didati personali nell'ambito del sistema matricolare Ź basato su un'idonea basegiuridica e rispetta, quindi, il principio di liceitą (l. 5 novembre1962, n. 1695; d.P.R. 11 ottobre 1972, n. 795; art. 11, comma 1, lett. a) delCodice in materia di protezione dei dati personali).

Il Codice considera di rilevanteinteresse pubblico la finalitą di applicazione della disciplina in materia diinstaurazione e gestione di rapporti di lavoro e, in particolare, diaccertamento del possesso di particolari requisiti previsti per accedere aspecifici impieghi, ovvero della sussistenza dei presupposti per la sospensioneo la cessazione dai medesimi impieghi (artt. 20 e 112 delCodice).

In tale quadro, l'amministrazioneinteressata deve, con proprio atto di natura regolamentare, individuare i tipidi dati sensibili e giudiziari, nonché i tipi di operazioni eseguibili, il cuitrattamento risulti indispensabile per le finalitą appena descritte e, inparticolare, per la tenuta della documentazione matricolare (artt. 20,comma 2, e 22, comma 3, del Codice).

Nel caso di specie, tale individuazionepotrebbe avvenire nell'ambito della complessiva disciplina integrativa dei datisensibili e giudiziari di cui il Corpo deve dotarsi anche in riferimento adaltre finalitą di rilevante interesse pubblico perseguite. In ogni caso, quantomeno per quanto riguarda l'inserimento dei dati sensibili o giudiziari neldocumento matricolare e il rilascio delle relative certificazioni Ź necessarioche l'odierno schema di regolamento disciplini i tipi di dati trattabili e dioperazioni eseguibili, sulla base delle indicazioni fornite dal Garante con ilprovvedimento del 30 giugno 2005.

In assenza di una tale indicazione, nonrisulta giustificato menzionare nel documento matricolare la "diagnosidell'infermitą" (tabella A, punto 5 b), allegata alloschema), della quale, in ogni caso, si chiede di valutare attentamentel'effettiva indispensabilitą rispetto alla finalitą perseguita (art. 22,comma 3, del Codice).

Lo schema di regolamento dovrą essereconformato a tale prospettiva, adeguando le pertinenti disposizioni (artt. 3,comma 3, e 5, comma 3, lett. c).

Va, infine, sostituito nel preambolo ilriferimento all'articolo 20 del d. lg. 30 giugno 2003 n. 196, con quellorelativo all'articolo 154, comma 4, del medesimo decreto legislativo.

TUTTO CIŮ PREMESSO ILGARANTE:

esprime parere favorevole sullo schema diregolamento, a condizione che sia integrato quanto meno in relazioneall'inserimento dei dati sensibili e giudiziari nel documento matricolare e alrilascio delle relative certificazioni, nei termini di cui in motivazione.

Roma, 19 ottobre 2005

IL PRESIDENTE
Pizzetti

IL RELATORE
Chiaravalloti

IL SEGRETARIO GENERALE
Buttarelli