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SCHEDINE D'ALBERGO VIA WEB:OK DEL GARANTE ALLE NUOVE REGOLE

 

IlGarante della privacy ha dato parere favorevole sullo schema di decretoriguardante la comunicazione esclusivamente per via telematica alle autorità dipubblica sicurezza dell'arrivo di persone che alloggeranno in strutturericettive.

Iltesto predisposto dal Ministero dell'interno, come suggerito dal Garante,sostituisce completamente la normativa precedente, così da evitare eventualiincertezze applicative tra gli operatori, e consentendo un utilizzo sicurodelle nuove tecnologie per la trasmissione delle cosiddette "schedine d'albergo".

Inbase al nuovo decreto, i gestori delle strutture ricettive dovranno provvederea comunicare i dati delle persone alloggiate (le generalità, gli estremi deldocumento di riconoscimento e il numero dei giorni di permanenza) alle questurecompetenti entro 24 ore dal loro arrivo, tramite un apposito servizio attivatosul web dal Centro Elettronico Nazionale (Cen) della Polizia di Stato.

Pertutelare la riservatezza dei dati sono previste particolari procedure e misuredi sicurezza sia per gli esercenti, sia per gli operatori di polizia.

Glialberghi e le altre strutture ricettive dovranno innanzitutto chiedere unapposito certificato elettronico per abilitarsi al servizio di trasmissione viaweb. Nel caso in cui, per motivi di natura tecnica, il servizio web risultassenon funzionante, gli operatori potranno comunque inviare i dati dei clientitramite fax o posta elettronica certificata (Pec).

Idati trasmessi dovranno essere cancellati subito dopo l'invio, mentre lericevute di trasmissione dovranno essere conservate per cinque anni al fine diconsentire eventuali controlli.

Unavolta inviate, le informazioni saranno registrate, presso una struttura informaticadel Cen, in aree di memoria logicamente separate in base all'ufficioterritoriale competente, così da consentire un accesso selettivo al personaledella Polizia di Stato espressamente autorizzato.

Perquindici giorni i dati potranno essere consultati dai soli operatori incaricatiper finalità di prevenzione, di accertamento e repressione dei reati, nonché ditutela dell'ordine e della sicurezza pubblica.

Trascorsotale periodo, i dati sulle persone alloggiate potranno essere consultatiesclusivamente dagli ufficiali di polizia giudiziaria e di pubblica sicurezzadella Polizia di Stato addetti ai servizi investigativi con profilo di accessoa livello nazionale.

Trascorsi5 anni dalla registrazione, le schedine d'albergo dovranno esseredefinitivamente cancellate anche dal Cen.