Garante per la protezione
    dei dati personali

Newsletter

UNIVERSITà: NO ALLA REVOCADELL'INCARICO ON LINE

 

E'illecito pubblicare sul sito dell'università il provvedimento di revoca delcontratto di insegnamento stipulato con un docente se la diffusione on line nonè prevista da alcuna norma.  Con questa motivazione il Garanteprivacy ha vietato ad un ateneo privato iltrattamento dei dati personali di un docente a contratto che si era rivolto all'Autoritàlamentando un pregiudizio al proprio curriculum accademico e scientifico aseguito dell'indebita pubblicazione. Al docente, vincitore di una selezionebandita sul sito dell'università, era stato conferito un incarico perl'insegnamento, revocato dopo la presentazione da parte dello stesso di unricorso al Capo dello Stato con il quale impugnava una parte del bando. 

 

Nelriconoscere la fondatezza delle obiezioni del segnalante, il Garante harilevato che né l'avviso pubblico di conferimento della docenza né ilRegolamento che disciplina gli insegnamenti con contratti di diritto privatoprevedono la pubblicazione sul sito web dell'università di eventualiprovvedimenti di revoca o di annullamento dell'incarico. Al contrario, ilRegolamento prevede espressamente l'affissione all'Albo Pretorio del Rettoratoe la pubblicazione sul sito dell'ateneo  degli  avvisi dellaprocedura selettiva, mentre i risultati della selezione devono essere affissiall'Albo centrale dell'Università e notificati ai candidati idonei via mail.

 

Nel disporre il divieto,il Garante ha stabilito che la (persistente) pubblicazione della revoca, oltreche illecita perché non prevista dal Regolamento, è risultata eccedenterispetto alle finalità di "trasparenza" (pubblicità degli atti)dichiarate dell'Università, risultando visibile ad una cerchia assai più ampiadei soli soggetti interessati alla selezione e per un periodo di tempo"ingiustificato", considerato che l'insegnamento avrebbe dovutosvolgersi nell'anno accademico 2010 – 2011.