Garante per la protezione
    dei dati personali

Newsletter

TELEMARKETINGE CONSENSO DEGLI UTENTI


Chi acquista dati deveverificare che gli abbonati contattati abbiano espresso il loro consenso

L'azienda che per attività di telemarketing acquisisce da societàspecializzate banche dati con numeri telefonici, deve accertarsi che gliabbonati abbiano espresso  il loro consenso a ricevere telefonatepubblicitarie. La responsabilità sull'uso illecito dei dati potrebbe infatti ricaderenon solo sulla società che li ha venduti, ma anche sull'azienda che li haacquistati.

Il Garante privacy è intervenuto a tutela di un cittadino che avevaricevuto telefonate indesiderate per la promozione di servizi di una grandesocietà energetica e aveva segnalato il fastidio all'Autorità.

Come emerso nel corso dell'istruttoria avviata dal Garante, la societàenergetica aveva acquisito da un'azienda specializzata un archivio con i datipersonali di potenziali clienti da contattare a fini promozionali. Poiché,sulla base del contratto stipulato, l'azienda che aveva fornito i datirisultava essere unico titolare del trattamento, la società energetica avevadichiarato al Garante di non poter essere ritenuta responsabile dell'illecitocompiuto nei confronti del segnalante, il cui numero telefonico era statoutilizzato senza valido consenso.

L'Autorità ha invece verificato che la società energetica  avevasvolto un ruolo attivo nel trattamento dei dati personali oggetto di fornitura,tanto da poter essere qualificata anch'essa titolare. Avrebbe dovuto, quindi,in base ad un principio stabilito dal Garante nel 2003, accertare che ciascuninteressato avesse validamente acconsentito all'uso dei propri dati a fini dipromozione commerciale.

All'esito dell'istruttoria,il Garante non solo ha vietato alla società fornitricel'ulteriore utilizzo di numeri telefonici senza un valido consenso, ma ha anchedichiarato illecito il trattamento dei dati effettuato dalla societàacquirente, disponendo per entrambe l'avvio di procedimenti sanzionatori.