Garante per la protezione
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MUNICIPALIZZATE E CURRICULA ON LINE DEI CANDIDATI A RAPPRESENTARE IL COMUNE


La risposta del Garante al Comune di Milano

 

I Comuni possono pubblicare on line i curricula dei partecipanti al bando pubblico indetto per la nomina a rappresentanti comunali nei consigli di amministrazione delle società municipalizzate. Occorre però che la divulgazione sia prevista da una norma di legge o di regolamento o sia stato acquisito il consenso degli interessati.

quanto ha ribadito l'Ufficio del Garante rispondendo ad una specifica richiesta del Comune di Milano relativa all'intenzione di pubblicare sul suo sito web tutti i curricula dei candidati ammessi alla procedura di valutazione per ricoprire incarichi di rappresentante comunale negli enti, nelle fondazioni e nelle società partecipate.

La disciplina sulla protezione dei dati personali - ha sottolineato l'Autorità - "non rappresenta un ostacolo alla trasparenza dell'attività amministrativa, specie nel caso in cui questa riguardi il corretto utilizzo di beni e risorse da parte dei soggetti pubblici". E' necessario però rispettate alcune garanzie poste a tutela dei cittadini.

La pubblicazione di dati personali da parte delle amministrazioni pubbliche sui propri siti istituzionali è consentita, infatti,quando questa operazione trovi fondamento in una norma di legge o di regolamento, oppure sia prevista nel "Programma triennale per la trasparenza e l'integrità" che ciascuna amministrazione è tenuta a predisporre. La divulgazione da parte del Comune di Milano potrà avvenire dunque attraverso una modifica del regolamento che disciplina il conferimento degli incarichi, così come prospettato dalla stessa amministrazione comunale, o adottando il ricordato Programma triennale.

In mancanza di questi presupposti è sempre possibile per il Comune chiedere agli interessati il consenso alla divulgazione on line dei propri dati personali contenuti nei curricula, dati che dovranno comunque essere pertinenti e non eccedenti rispetto alle finalità che si vogliono perseguire. In quest'ultimo caso, l'informativa da sottoporre ai candidati dovrà specificare che il consenso è facoltativo e che l'eventuale scelta di non far pubblicare i propri dati personali on line non avrà conseguenze ai fini della procedura.