Garante per la protezione
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IL MARKETING SELVAGGIO NEL MIRINO DEL GARANTE


Varatoil piano ispettivo per il prossimo semestre 2011. Intanto nei primi sei mesiapplicate sanzioni amministrative per 1 milione e 160 mila euro

 

Telemarketing, uso massivo di fax indesiderati, attività di customercare, società di recupero crediti, enti previdenziali.  E' su questisettori e sulle modalità con le quali vengono trattati i dati personali dimilioni di cittadini italiani che punterà l'azione di controllo e accertamento del Garante per la privacy nei prossimi sei mesi dell'anno.

Il piano ispettivo appena varato prevede specifici controlli, sia nelsettore pubblico che in quello privato, anche riguardo alle informazioni dafornire ai cittadini sull'uso dei loro dati personali, all'adozione dellemisure di sicurezza, ai tempi di conservazione dei dati, al consenso darichiedere nei casi previsti dalla legge, all'obbligo di notificazione alGarante. Oltre 225 gli accertamenti ispettivi programmati che verrannoeffettuati come di consueto anche in collaborazione con le Unità Speciali dellaGuardia di Finanza - Nucleo Privacy. A questi accertamenti si affiancherannoquelli che si renderanno necessari in ordine a segnalazioni e reclamipresentati.

Un'attenzione particolare sarà data al contrasto del fenomeno dellaviolazione del diritto di opposizione dei cittadini che si iscrivono alRegistro recentemente istituito presso il Ministero dello sviluppo economico.Questo fenomeno, che nei primi mesi dell'anno ha visto un forte incremento disegnalazioni da parte di cittadini oggetto di chiamate indesiderate, sarà postoal centro dell'attività ispettiva e sanzionatoria dell'Autorità. Sarannoinfatti ispezionate dal Nucleo privacy della Guardia di finanza le società piùsegnalate per verificare la liceità dei loro trattamenti e, in caso contrario,applicare le sanzioni previste dalla legge.

Intanto, un primo bilancio sull'attività ispettiva relativa al primosemestre 2011 mostra l'impegno dedicato dall'Autorità all'attività dienforcement e verifica del rispetto delle norme sulla protezione dei datipersonali: sono state circa 230 le ispezioni effettuate e 181 i procedimentisanzionatori, relativi in larga parte alla omessa informativa, al trattamentoillecito dei dati, alla mancata adozione di misure di sicurezza,all'inosservanza dei provvedimenti del Garante. Le ispezioni hanno riguardatoin particolare le agenzie investigative, il settore sanitario, l'attività diprofilazione on line, il telemarketing, il commercio elettronico.

Sempre nei primi sei mesi dell'anno le segnalazioni all'autoritàgiudiziaria per violazioni penali sono state 13, e hanno riguardato, tral'altro, la mancata adozione misure di sicurezza, la falsità nelledichiarazioni e nelle notificazioni, il mancato adempimento ai provvedimentidel Garante.

Complessivamente le entrate derivanti dallesanzioni sono state pari a circa 1 milione e 160 mila euro.