Garante per la protezione
    dei dati personali

Newsletter

Videosorveglianza ed esigenze di sicurezza

 

Nei museidi Napoli le telecamere potranno conservare le immagini piŁ a lungo

Il polomuseale napoletano potrł conservare per trenta giorni le immagini raccolte dasistemi di videosorveglianza installati presso alcune aree museali, fino a chepermangono specifiche e comprovate esigenze di sicurezza.

 

Lo hastabilito il Garante per la protezione dei dati personali che haaccolto la richiesta della Soprintendenza campana di poter prolungare, nelrispetto dei principi generali che regolano l'installazione e la gestione disistemi di videosorveglianza,  il tempo di conservazione delle immaginidelle riprese video in alcuni musei.

 

LaSoprintendenza si era attivata in seguito all'allerta per un sopraggiuntoallarme terroristico, inoltrata dal Comando dei carabinieri-tutela delpatrimonio culturale. Al fine di prevenire eventuali attentati, l'Arma deicarabinieri aveva quindi suggerito di rimodulare il piano di sicurezzapredisposto per la tutela e la conservazione delle opere, aumentando anche iltempo di conservazione delle immagini registrate dagli impianti divideosorveglianza. In base ai principi generali indicati nel Codice dellaprivacy e nel provvedimentogenerale sullavideosorveglianza del 2004, le immagini e i dati relativi a personeidentificate o identificabili possono essere conservate per un periodolimitato. Tale limite, tuttavia, puś essere modificato in relazione allanecessitł eccezionale derivante da un evento accaduto o realmente incombente, oin seguito alla richiesta dell'autoritł giudiziaria o della polizia, motivatada un'attivitł investigativa in corso.

 

Il Garante, conun provvedimento di cui Ć stato relatore GiuseppeChiaravalloti, ha quindi autorizzato la Soprintendenza a conservare sino atrenta giorni le riprese dei sistemi di videosorveglianza dei siti museali piŁesposti al rischio terrorismo, evidenziando perś che il permesso temporaneocontinuerł a valere solo nel caso in cui persistano comprovate esigenze disicurezza.