Garante per la protezione
    dei dati personali

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CONTI CORRENTI: é GRATUITO L'ACCESSO AIDATI PERSONALI DEI FAMILIARI DEFUNTI

 

L'accesso ai dati personali contenuti nelladocumentazione bancaria riguardante una persona defunta deve essere garantitogratuitamente ai familiari.

 

Il principio  stato ribadito dall'Autoritˆ per laprotezione dei dati personali (relatore Mauro Paissan), che ha accoltoil ricorso presentato da un cittadino che aveva chiesto ad una bancala comunicazione di tutti i dati personali relativi al padre scomparso riguardantii rapporti che questi aveva intrattenuto con l'istituto di credito.

 

Avendo ricevuto una risposta parziale e incompleta,accompagnata da una richiesta di versamento in favore della banca a frontedelle spese da sostenere per fornire l'ulteriore documentazione esistente,l'uomo si era rivolto al Garante chiedendo che ordinasse alla banca diestrapolare e comunicare i dati personali relativi al defunto.

 

La banca aveva affermato di aver seguito le norme delTesto unico bancario, che pone a carico del cliente o di colui che gli succedea qualunque titolo i costi per la copia della documentazione.

 

Il provvedimento del Garante ha dato ragione alle richiesteavanzate dall'interessato, il cui diritto all'accesso ai dati personali delfamiliare defunto, tutelato dal Codice privacy, risulta essere ben distintodall'accesso alla documentazione bancaria regolamentato dal Testo unicobancario, che consente al cliente di ottenere copia di atti interi e documentibancari contenenti o meno dati personali. Il diritto d'accesso ai dati previstodalla normativa sulla privacy non implica di per sŽ l'obbligo di fornire copiadei documenti che li contengono al loro interno, ma prevede che i datipersonali dell'interessato debbano essere estrapolati dagli archivi e daidocumenti che li contengono, e comunicati in dettaglio all'interessato. Neicasi in cui l'estrapolazione risulti particolarmente difficoltosa, la richiestapu˜ essere soddisfatta anche attraverso la consegna di copie dei documenticontenenti i dati personali dell'interessato, con l'oscuramento di quellirelativi a terzi.

 

Il Garante ha cos“ ribaditocome il diritto di accesso ai dati personali debba essere garantitogratuitamente, ordinando alla banca di accogliere le richieste del ricorrente edi pagare i costi del procedimento.