Garante per la protezione
    dei dati personali

Newsletter

DIRITTO DI CRONACA E DETTAGLI ECCESSIVI

Non si possono diffondere dati clinicisui quotidiani se questi dati non risultano "indispensabili" ai finidel diritto/dovere di cronaca

 

Ú quanto ribadito dal Garanteprivacy nell'accogliere il ricorso didue coniugi che avevano lamentato una violazione della privacy a seguito delladiffusione, da parte di due giornali locali, di notizie relative a un incidentestradale nel quale erano stati coinvolti con i due figli minori.

Entrambi i quotidiani avevanopubblicano numerosi dati personali tra i quali generalitł, etł, professione,luogo di nascita e luogo di residenza della coppia, ma soprattutto avevanoriportato informazioni dettagliate sulle condizioni di salute dell'uomo cheaveva subito l'amputazione di un arto.

Il Garante, con un provvedimentodi cui Ć stato relatore Mauro Paissan, ha vietato ai due giornali l'ulteriorediffusione dei dati personali relativi ai coniugi, in particolare di quelliriguardanti la menomazione fisica subita dall'uomo.

L'Autoritł, nel dare ragione allacoppia, ha ribadito che il codice deontologico dei giornalisti stabilisce chenei servizi giornalistici deve essere evitata la divulgazione di notizie nonindispensabili alle finalitł giornalistiche, in particolare per quanto riguardale informazioni sullo stato di salute di una persona identificata oidentificabile.

Negli articoli erano statepubblicate anche le foto dei coniugi, riprese dalle fototessere dei documenti diriconoscimento raccolti all'interno dell'autovettura durante le operazioni disoccorso. Pubblicazione, secondo il Garante, non giustificata sul pianodell'essenzialitł dell'informazione e che comunque non puś essere ritenutalecita per il solo fatto che le fotografie, come asserito dalle testategiornalistiche, sarebbero state fornite dalla polizia stradale.

Copia delprovvedimento Ć stata inviata al competente consiglio regionale e al Consiglionazionale dell'Ordine dei Giornalisti.