Garante per la protezione
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I GARANTI UE A BUDAPEST DISCUTONO DELLE NUOVE SFIDE PER LA PRIVACY

Le etichette intelligenti al centro dell’intervento del Garante italiano

Il tradizionale incontro di primavera delle Autorità europee per la protezione dei dati si terrà quest’anno a Budapest il 24 e 25 aprile.

Molti i temi all’ordine del giorno, a cominciare dal ruolo sempre più incisivo che le Autorità garanti devono assumere per tutelare i diritti dei cittadini su più fronti. Non più soltanto "protezione dei dati" in senso stretto, dunque, ma garanzia a 360 gradi del rispetto del diritto fondamentale alla tutela dei dati personali nei più vari settori: dalle attività di giustizia e di polizia (che costituiscono l’area denominata di "Terzo Pilastro") ai sistemi aziendali per la segnalazione da parte dei dipendenti di possibili illeciti (il cosiddetto "whistleblowing"); dall’impiego dei dati personali nelle attività di ricerca alle problematiche

legate alla promozione delle attività di e-government (quali l’istituzione della carta sanitaria elettronica); dal trattamento dei dati genetici alle nuove tecnologie (Rfid, geolocalizzazione). Proprio sull’utilizzo dei sistemi Rfid, le cosiddette "etichette intelligenti", interverrà, nella sessione del 24 aprile, il Presidente del Garante italiano, Francesco Pizzetti.

Sempre più esteso, dunque, l’ orizzonte nel quale le Autorità di protezione dei dati sono chiamate a mediare fra i diversi interessi in gioco e, per questo motivo, la conferenza dedicherà uno spazio di riflessione dedicato ad approfondire il ruolo ed i poteri dei Garanti ai quali è demandato il compito di assicurare una effettiva tutela dei diritti dei cittadini europei.