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CONSERVAZIONE DATI TLC: IL GARANTE ITALIANO GUIDA IL PARERE SULLA DIRETTIVA UE

Sarà il Garante della privacy italiano a coordinare il tavolo di lavoro che deve predisporre il parere sulla proposta di direttiva europea relativa ai tempi di conservazione dei dati di traffico telefonico presentata il 21 settembre scorso dal Vicepresidente della Commissione Ue, Franco Frattini e Commissario per libertà, sicurezza e giustizia. Lo ha deciso il gruppo che riunisce le Autorità europee di protezione dei dati personali. Una volta approntato, il parere sarà sottoposto il 21 ottobre al Gruppo e, dopo l’approvazione, verrà inoltrato alla Commissione Ue. La nuova direttiva prevede la conservazione per un anno i dati di traffico telefonici e per sei mesi di quelli di Internet. "Una misura — come ha spiegato Francesco Pizzetti, presidente del Garante — che interessa 480 milioni di cittadini e che presenta, oltre agli evidenti profili di privacy, anche problemi economici, perché il costo della conservazione delle informazioni ricadrà sui singoli Paesi. Per questo il parere deve essere approfondito e strutturato".