Garante per la protezione
    dei dati personali

Newsletter

FAX LEGITTIMO TRA P.A.

I dipendenti pubblici sono comunque tenuti al rispetto della riservatezza dei dati personali

E’ legittimo l’uso del fax nelle comunicazioni tra amministrazioni pubbliche. In ogni caso, i dipendenti incaricati dalle amministrazioni all’invio e alla ricezione delle comunicazioni tramite fax (indipendentemente dal grado e dalla funzione ricoperta) devono sempre rispettare gli obblighi di riservatezza e le misure di sicurezza che la legge sulla privacy pone a protezione dei dati personali trattati. Naturalmente i dati comunicati non devono essere eccedenti rispetto agli scopi per i quali vengono richiesti.

Ribadendo queste indicazioni di carattere generale, alle quali le amministrazioni devono attenersi per un corretto trattamento dei dati, l’Autorità Garante ha rigettato il ricorso di una dipendente che contestava le modalità con le quali il datore di lavoro pubblico aveva effettuato alcuni accertamenti nei suoi confronti. Nel caso in esame l’amministrazione della dipendente aveva inviato alla segreteria del personale del Comune dove lavora il marito, un fax nel quale si chiedeva, per ragioni amministrative legate all’istruttoria della posizione della signora, se il coniuge usufruisse dei benefici prevista dalla legge sulla tutela dell’handicap (104/1992). La ricorrente, nell’istanza rivolta prima all’amministrazione e poi al Garante, contestava l’uso del fax come mezzo di comunicazione idoneo, evidenziava la possibile divulgazione a terzi di informazioni personali senza il suo consenso e chiedeva inoltre la condanna del titolare al risarcimento del danno.

Nel corso dell’istruttoria l’Autorità ha accertato la legittimità dell’operato dell’ente pubblico, il quale non deve richiedere il consenso dei dipendenti per trattare i loro dati e risulta aver agito nel rispetto delle norme di legge e di regolamento. La comunicazione tramite fax, infatti, è consentita dalla legge ed è stata effettuata per ragioni istituzionali rispettando i limiti di pertinenza e non eccedenza dei dati trattati.

Per quanto riguarda, infine, la richiesta di risarcimento del danno, questa può essere proposta, se ricorrono i presupposti, solo di fronte al giudice ordinario.