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TELEMARKETING E TUTELA DEI CONSUMATORI
Negli Usa un registro nazionale per chi non vuole essere contattato

La scorsa settimana è stata varata negli Usa una legge, denominata "Do-Not-Call Implementation Act", che dà il via alla realizzazione di un Registro nazionale in cui possono farsi inserire gli utenti che non desiderano essere contattati, telefonicamente o via Internet, per scopi di marketing. Il registro sarà gestito dalla Federal Trade Commission (il testo è disponibile sul sito del Congresso USA http://thomas.loc.gov), organismo che ha competenza vigilare sul rispetto dei diritti dei consumatori.

Il Registro era stato istituito da un regolamento (il "Telemarketing Sales Rule") entrato in vigore il 31 dicembre del 1995. Tuttavia, fino ad oggi mancava la copertura finanziaria perché la FTC, incaricata dell'attuazione della normativa, potesse effettivamente gestirlo. In base alla nuova legge, la FTC finanzierà il registro - che, secondo alcuni calcoli, costerà 16 milioni di dollari per il primo anno - attraverso un contributo che tutte le imprese del settore dovranno versare.

La legge prevede, inoltre, che un'altra authority federale, la Federal Communications Commission - cui spetta, fra l'altro, di vigilare sulle attività svolte attraverso i servizi telefonici, comprese le attività di tipo finanziario - emani entro sei mesi un regolamento che vincoli le compagnie telefoniche a collaborare nella gestione del registro nazionale "do-not-call".

Fino ad oggi negli Usa sono esistiti solo registri "do-not-call" per le singole imprese: i consumatori, in sostanza, dovevano rivolgersi, secondo il principio dell'opt-out, direttamente all'impresa che aveva effettuato telemarketing chiedendo di non ricevere più telefonate per scopi commerciali.

Sono previste sanzioni pesanti (fino a 11.000 dollari) per le società che non rispettino le indicazioni dei consumatori inseriti nel Registro nazionale.

Nel frattempo, la Direct Marketing Association ha impugnato il provvedimento ritenendo che violi la libertà di espressione sancita dalla Costituzione americana.