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GIOVANNI BUTTARELLI CONFERMATO PRESIDENTE DELL'AUTORITA' DI CONTROLLO SCHENGEN

Il Segretario generale del Garante per la protezione dei dati personali, Giovanni Buttarelli, è stato confermato per un altro mandato Presidente dell'Autorità di Controllo Schengen (ACC). Il voto è stato espresso all'unanimità dai dodici Paesi aventi diritto.

L'Autorità di Controllo è stata istituita per vigilare sulla corretta applicazione delle norme della Convenzione Schengen che prevedono intensi scambi di dati nel quadro della cooperazione di polizia e dell'assistenza giudiziaria in materia penale, nonché dei controlli alle frontiere, del rilascio di visti e della gestione delle domande di asilo.

L'Autorità europea riunisce i rappresentanti dei Garanti dei Paesi che fanno parte dell'Accordo di Schengen del 1985. Tra i suoi compiti principali, quello di vigilare sul corretto funzionamento del Sistema d'Informazione Schengen, un archivio centralizzato situato a Strasburgo - e che ha corrispondenti banche dati nei singoli Paesi - nel quale confluiscono informazioni riguardanti persone ricercate per l'arresto a fini di estradizione, persone segnalate, testimoni, persone e veicoli sottoposti ad una "sorveglianza discreta" o ad un controllo specifico, oggetti ricercati a fini di sequestro o di prova in procedimenti penali, banconote, ecc.

Le sezioni nazionali del Sistema sono poi sottoposte al controllo dell'autorità nazionale di protezione dei dati (in Italia, il Garante), per verificare che l'elaborazione e l'utilizzazione dei dati inseriti e scambiati rispetti i diritti delle persone interessate.

La conferma al vertice dell'ACC si colloca in un momento particolarmente delicato per le problematiche legate la nuovo sistema d'Informazione Schengen (SIS II), all'ingresso dei nuovi Paesi e anche, dopo l'11 settembre, alle accresciute richieste di utilizzazione del Sistema per finalità di lotta al terrorismo internazionale.