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CHIEDE DI AGGIORNARE IL REGISTRO DEI BATTEZZATI. IL PARROCO PROVVEDE

"Non vuole più appartenere alla Chiesa cattolica". Con questa annotazione a margine del registro dei battezzati un parroco ha provveduto ad aggiornare, su indicazione del Garante, i "dati religiosi" di un suo ormai ex parrocchiano.

L'interessato aveva presentato ricorso all'Autorità dopo aver richiesto senza esito, alla parrocchia dove era stato battezzato, l'annotazione, accanto al suo nome, di una postilla che specificasse la sua volontà di non voler essere più considerato membro della chiesa cattolica.

Il Garante, che in un precedente provvedimento aveva affermato che non è possibile essere cancellati dal registro dei battezzati, ha ritenuto comunque legittima l'aspirazione del ricorrente a veder correttamente rappresentata la propria immagine in relazione alle attuali convinzioni religiose.

La richiesta dell'interessato, ha affermato il Garante, è legittima: si tratta, infatti, di un'istanza volta ad aggiornare ed integrare i dati personali che lo riguardano, con specifico riferimento al "dato sensibile" relativo alla propria appartenenza religiosa, che può essere soddisfatta attraverso una semplice annotazione a margine del dato da rettificarsi.

Il Garante ha quindi invitato il parroco ad aggiornare il registro dei battezzati nel senso richiesto. Avendo ricevuto comunicazione che l'istanza era stata accolta ed era stato informato anche il Vicariato, il Garante ha dichiarato il non luogo a provvedere sul ricorso. Al medesimo modo si era risolto un caso analogo posto alla Curia arcivescovile di Milano.

In un terzo caso, il Garante ha invece accolto il ricorso dell'interessato e ha ordinato al parroco - che non aveva provveduto ritenendo di non essere autorizzato - di apporre l'annotazione sul registro.