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MAGGIORE PRIVACY PER I TELEFONINI IN RIPARAZIONE

Maggiore privacy per i telefonini in riparazione. I centri di assistenza che ricevono in consegna gli apparecchi devono attenersi scrupolosamente alle disposizioni in materia di riservatezza per evitare o ridurre al minimo la possibile circolazione dei numeri telefonici memorizzati. Per prevenire l'eventuale diffusione di questi dati, i centri di assistenza possono suggerire ai clienti di cancellarli prima di consegnare il cellulare da riparare.

Questa l'indicazione del Garante che è intervenuto sui problemi derivanti dalla prassi di consegnare, in sostituzione temporanea di apparecchi in riparazione, telefonini appartenuti o utilizzati da altri clienti e dell'eventuale utilizzo, da parte di estranei, dei numeri telefonici su di essi memorizzati. L'occasione è stata fornita dalla segnalazione di un professionista che lamentava la possibile violazione della legge sulla privacy da parte del responsabile del centro di riparazione al quale aveva affidato il suo telefonino per un intervento tecnico e che se lo era visto sostituire, peraltro in via definitiva perché il suo era andato smarrito, con uno della stessa marca e dello stesso modello sul quale erano presenti numeri telefonici precedentemente memorizzati. Nella segnalazione l'interessato chiedeva al Garante di accertare eventuali responsabilità del centro di assistenza che non era stato in grado di garantire la riservatezza dei dati contenuti nel suo cellulare e aveva, nel contempo, diffuso numeri di telefono e nominativi contenuti nell'apparecchio consegnato in sostituzione.

Per evitare l’indebita conoscenza o l'abusivo utilizzo dei numeri di telefono memorizzati nei telefonini, il Garante ha richiamato l'attenzione sull’esigenza di adottare opportuni accorgimenti per ridurre al minimo la possibile circolazione di tali dati. Ha invitato, pertanto, gli esercenti dei servizi di assistenza e riparazione che ricevono in consegna apparecchi, a suggerire ai clienti di cancellare i dati in memoria e, ove ciò non venga effettuato dal cliente, ad applicare la normativa sulla privacy, la quale prevede di fornire ai clienti un'adeguata informativa sull'uso dei dati personali,quali sono i numeri di telefono, di raccogliere il loro consenso per il trattamento di questi dati e di predisporre idonee misure di sicurezza.

L'Autorità ha ricordato, inoltre, l'obbligo di non utilizzare i dati memorizzati durante la fase di riparazione, se non è necessario per uno specifico intervento tecnico e solo nella misura strettamente necessaria, e di non cedere, neanche temporaneamente, a terzi o altri clienti cellulari contenenti numeri telefonici in memoria, se non nel caso in cui i possessori degli apparecchi abbiano prima manifestato uno specifico consenso.

 

Roma, lì 13 agosto 2002      
prot. n.................      

OGGETTO: Utilizzazione di numeri telefonici memorizzati su apparecchi telefonici in riparazione.

E' stata segnalata a questa Autorità la possibile violazione della legge 31 dicembre 1996, n. 675 da parte di esercenti il servizio di assistenza e di riparazione di apparecchi telefonici ………., in riferimento alla loro prassi di consegnare, in sostituzione temporanea di apparecchi in riparazione, telefoni appartenuti o utilizzati da altri clienti, contenenti in memoria nominativi e/o relativi numeri telefonici, registrati dal cliente o automaticamente.

I numeri telefonici sono dati di carattere personale soggetti alla disciplina e alle garanzie previste in tema di tutela della riservatezza e delle comunicazioni. Ciò anche per quanto attiene alle disposizioni che le società e i fornitori operanti nel settore considerato devono rispettare in maniera di informativa agli interessati (art. 10), di consenso al trattamento dei dati personali (artt. 11, 12, 20) e di misure di sicurezza (art. 15).

Per prevenire l'indebita conoscenza e/o l'abusivo utilizzo di questi dati emerge anzitutto l'esigenza di adottare opportuni accorgimenti per ridurre al minimo la possibile circolazione di tali dati, invitando gli esercenti dei servizi di assistenza e riparazione che ricevano in consegna apparecchi a suggerire ai clienti di cancellare i dati in memoria e, ove ciò non sia effettuato dal cliente, ad applicare la normativa sopra richiamata.

Emerge quindi l'esigenza di richiamare l'attenzione su tali aspetti delle competenti articolazioni di codesta società e degli esercent esterni che collaborano con esse, anche in riferimento:

a) all'obbligo, per i soggetti che erogano i suddetti servizi o che comunque prendono parte alle operazioni di manutenzione ed assistenza, se non per eventuali necessità relative ad un o specifico intervento tecnico richiesto e nella misura a ciò strettamente necessaria (art. 9, comma 1, lett.d) ed e), legge 675/1996;

b) alla necessità di non cedere anche temporaneamente a terzi o ad altri clienti apparecchi contenenti dati in memoria, fatto salvo il caso della preventiva informativa e di uno specifico consenso manifestato in precedenza dai titolari degli apparecchi.

L'Ufficio è a disposizione per ulteriori chiarimenti e resta in attesa di conoscere le determinazioni assunte da codesta società.

IL SEGRETARIO GENERALE
(Dr. Giovanni Buttarelli)