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PRIVACY: TELECAMERE SUGLI AUTOBUS SOLO SE PASSEGGERI GARANTITI

L'azienda di trasporti che intende istallare un impianto di videosorveglianza deve rispettare precise modalità, anche per quanto riguarda la ripresa delle immagini. Ha, inoltre, l'obbligo di dare preventivo avviso dell'utilizzo del sistema all'Autorità per la privacy.

Il principio è stato ricordato dall'Ufficio del Garante che ha affrontato il caso di una compagnia comunale di trasporti pubblici, la quale aveva provveduto a comunicare all'Autorità l'attivazione di un sistema di videosorveglianza da installare, per motivi di sicurezza, a bordo di autobus e nelle aree di fermata. Il sistema prevede che le immagini riprese vengano conservate per un periodo di tempo limitato e cancellate se durante questo arco temporale non giungono segnalazioni o denunce di reato.

L'Autorità ha richiamato l'attenzione della compagnia di trasporti al rispetto dei principi a tutela della privacy dei passeggeri e delle indicazioni già formulate in relazione ad analoghe iniziative di altri enti locali. Amministrazione comunale e azienda dovranno determinare con precisione dove collocare le telecamere e stabilire le modalità di ripresa tenendo conto che il trattamento dei dati deve rispettare il principio di pertinenza e non eccedenza rispetto agli scopi per i quali le telecamere vengono installate: le immagini dovranno cioè essere raccolte, utilizzate e conservate solo a fini di sicurezza.

L'interno delle vetture e l'ambito della fermata dovrà essere ripreso in modo panoramico, evitando riprese particolareggiate, eccessivamente intrusive per la riservatezza delle persone o tali da permettere la rilevazione di particolari non indispensabili. Le telecamere non dovranno riprendere in modo stabile le postazioni di guida degli autisti, nel rispetto dei precisi limiti stabiliti dallo Statuto dei lavoratori. I passeggeri dovranno essere informati della presenza di telecamere attraverso indicazioni o contrassegni che informino con facilità e immediatezza.

Dell'attivazione del sistema di videosorveglianza deve essere, inoltre, preventivamente informato il Garante:la comunicazione deve essere effettuata secondo le procedure previste per la notifica delle banche dati che contengono informazioni di carattere personale. Inoltre, la normativa italiana, che ha seguito l'indirizzo europeo in materia, considera come "dato personale" qualunque informazione che permetta l'identificazione, anche in via indiretta, di un individuo, compresi i suoni e le immagini.

Nella nota indirizzata all'azienda l'Autorità ha precisato anche le modalità per il corretto adempimento della notificazione. Oltre alla sottoscrizione dell'apposito modello, in cui va indicata, fra le modalità di trattamento, la raccolta di dati mediante impianti di videosorveglianza, occorre eseguire un pagamento per diritti di segreteria sul conto corrente postale n. 97204002 (l'importo è di 12,91 euro per le notificazioni cartacee e di 7,75 euro per quelle su dischetto).

 

Roma, 16 agosto 2002      
Prot.n………      
Compagnia trasporti pubblici …………      

Rif.nota n. 163/Pr/02 del 12 luglio 2002

OGGETTO: Realizzazione di un impianto di videosorveglianza da installare sui mezzi di trasporto pubblico.

Con la nota sopra indicata codesta Compagnia di trasporti (designata responsabile del trattamento dei dati dal Comune e dalla Provincia di ……….), nel trasmettere copia della propria deliberazione del 10 maggio 2002 (con la quale è stata approvata la procedura inerente all'installazione di impanti di videosorveglianza a bordo di autobus della medesima Compagnia e nelle aree di fermata), ha inteso notificare a questa Autorità, ai sensi dell'art. 7 della legge n. 675/1996, l'utilizzo del predetto sistema di videosorveglianza.

Per il corretto adempimento all'obbligo di preventiva notificazione (oltre alla formale sottoscrizione dell'apposito modello in cui va indicata, fra le modalità di trattamento, la raccolta dei dati mediante impianti di videosorveglianza: v.lett. 1.2 del modello di notificazione), occorre eseguire un pagamento per diritti di segreteria sul conto corrente postale n. 97204002 (l'importo del versamento è di euro 12,91 per notificazioni cartacee e euro 7,75 per quelle su dischetto). Ampie informazioni al riguardo, anche sulla reperibilità - in modo gratuito - dei modelli di notificazione, sono riportate nella sezione FAQ del sito www.garanteprivacy.it.

Per quanto riguarda il "merito" del progetto trasmesso, si rappresenta la perdurante necessità di rispettare tutte le indicazioni già formulate dal Garante in relazione ad analoghe iniziative ed enti locali, con particolare riferimento al noto provvedimento generale del 23 marzo 1999.

Si richiama in particolare, l'attenzione sulla necessità che vengano attentamente considerati i profili già evidenziati in termini generali:

- valutazione della proporzionalità delle misure da adottare e dei dati personali da raccogliere in riferimento alle finalità perseguite e ai diversi tipi di evento presi in considerazione;

- previsione di limitazioni alle modalità di ripresa che permettano di riprendere in modo panoramico, per quanto tecnicamente possibile, l'interno delle vetture o l'ambito di fermata, evitando riprese particolareggiate tali da essere eccessivamente intrusive della riservatezza delle persone o da permettere la rilevazione di particolari non rilevanti;

- evitare che le telecamere riprendano in modo stabile le postazioni di guida degli autisti. Al riguardo si richiamano i precisi limiti posti all'instalalzione di impianti audiovisivi dall'art. 4 della legge 20 maggio 1970 n. 300 (cd. Statuto dei lavoratori);

- definizione precisa dei soggetti legittimati a trattare i dati personali, individuando con precisione, così come richiesto dall'art. 19 della legge n. 675, gli incaricati del trattamento.

Nel rimanere a disposizione per ogni contributo o chiarimento, si invita codesta Società, ai sensi dell'art. 32, comma 1, della legge 675/1996, ad inviare a questa Autorità, entro il 20 settembre 2002, tutte le informazioni utili relative al seguito dato alla presente nota.

IL SEGRETARIO GENERALE
(Dr. Giovanni Buttarelli)