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INDAGINE DEL GARANTE SUGLI SMS "AMOROSI"

Telefonia ed Internet di nuovo sotto la lente del Garante per possibili violazioni della legge sulla privacy. Avviata un'indagine su alcune società per l'invio di sms o di e-mail a numerosi utenti da parte di presunti "ammiratori segreti", che li invitavano a richiamare un numero di telefono fisso con prefisso 899, per conoscere la loro identità. Stabilito il contatto, una voce registrata, non svelava il nome dello "spasimante", forniva invece informazioni sulle caratteristiche e i costi di alcuni servizi che venivano offerti. Nel corso di questa illustrazione, all'ormai deluso utente, veniva chiesto inoltre di rilasciare altri dati propri e di conoscenti, a seconda del tipo di servizio prescelto. Il costo della chiamata è, in genere, di 5 euro.

L'Autorità, sulla base delle numerose segnalazioni pervenute, ha effettuato i primi accertamenti dai quali sono emersi i nomi di alcune società italiane ed estere assegnatarie delle diverse utenze telefoniche indicate dai consumatori. I responsabili sono stati invitati a fornire chiarimenti sul loro operato per poter verificare se le operazioni compiute sui dati degli utenti sono conformi alla normativa in materia di tutela dei dati personali .

In particolare, le società dovranno dimostrare all'Autorità dove sono stati raccolti i dati degli utenti, quali altri dati degli utenti, oltre al numero telefonico, vengano utilizzati per fornire i servizi offerti, con quali modalità e per quali fini. Inoltre, le società dovranno spiegare se abbiano preventivamente informato i destinatari del messaggio dei diritti che la legge sulla privacy attribuisce loro e ne abbiano eventualmente raccolto il consenso nei casi in cui è previsto. Dovranno specificare, comunque, quali provvedimenti siano stati adottati per consentire agli utenti l'esercizio del diritto di accesso ai dati, per opporsi al loro trattamento, per chiederne la rettifica o la cancellazione se trattati in violazione di legge.

Al vaglio del Garante anche i rapporti tra le società e l'operatore telefonico che ha assegnato le numerazioni, nonché i rapporti con altre società eventualmente coinvolte nell'offerta di servizi.