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TELECAMERE IN DISCOTECA. MULTA PER MANCATA INFORMATIVA AI CLIENTI

Ancora sanzioni per la mancata informativa agli interessati. E’ toccato questa volta al titolare di una discoteca del Nord nella quale i carabinieri avevano rilevato e segnalato al Garante, competente in caso di violazioni della legge sulla privacy, la presenza di un sistema di telecamere a circuito chiuso. L’Autorità ricevuta la prima segnalazione, aveva chiesto alle forze dell’ordine di svolgere ulteriori accertamenti sull’attività di raccolta dei dati effettuata presso la discoteca. In un secondo rapporto i carabinieri avevano riferito che la qualità delle immagini riprodotte dal sistema di videosorveglianza consentiva la piena riconoscibilità dei clienti di volta in volta inquadrati. I carabinieri avevano anche rilevato che soltanto dopo la prima ispezione, il responsabile dell’esercizio pubblico aveva posto, in uno dei locali, un’avvertenza, comunque assolutamente generica ed inadeguata ("si avvisano i clienti che sono attive delle telecamere").

L’Autorità ha constatato che i clienti della discoteca non erano stati informati preventivamente dei diritti attribuiti loro dalla legge sulla privacy, sulle modalità e finalità del trattamento, sulla natura obbligatoria o facoltativa del conferimento dei dati (in questo caso delle loro immagini), che la presenza di un sistema di riprese a circuito chiuso installato nella discoteca avrebbe richiesto.

E’ stata così contestata al responsabile la violazione dell’art. 10 della legge 675/96 per la quale era prevista la possibilità di un pagamento nella misura ridotta di 516,46 euro (pari a circa un milione), da pagarsi entro sessanta giorni dalla notifica del provvedimento. Somma che il responsabile della discoteca ha provveduto a pagare nei termini previsti.