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CYBERCRIME. I GARANTI EUROPEI CHIEDONO MODIFICHE AL PROGETTO DI CONVENZIONE EUROPEA

I Garanti europei chiedono la modifica del progetto di Convenzione sul cybercrime e ribadiscono con forza le richieste di maggiori garanzie avanzate nella raccomandazione adottata il 22 marzo scorso.

In vista della decisione con la quale i governi europei si pronunceranno il 27 giugno sul progetto di Convenzione, Stefano Rodotà, in qualità di presidente del Gruppo dei Garanti europei, ha scritto al Consiglio d'Europa per ribadire le riserve espresse dai Garanti sulle lacune che il progetto presenta riguardo alla protezione dei diritti e delle libertà dei cittadini. Il progetto investe tutto l'ampio settore delle telecomunicazioni, con particolare riguardo agli aspetti collegati con le intercettazioni telefoniche, il controllo delle e-mail, la durata di conservazione dei dati del traffico telefonico.

Nella sua lettera Rodotà, oltre a sottolineare il rincrescimento per la scarsa considerazione nella quale è stata tenuta, nella sostanza, la raccomandazione adottata dalle Autorità europee, ha richiamato l'attenzione sulla necessità di modificare il testo del progetto prima della sua definitiva approvazione, in modo tale da conciliare i differenti interessi coinvolti dal progetto.

Nella loro raccomandazione i Garanti europei hanno posto l'attenzione sulla necessità di assicurare forti tutele per i cittadini europei, in particolare per quanto riguarda le intercettazioni telefoniche, lo scambio di informazioni sul contenuto delle telefonate e delle e-mail, il periodo di conservazione dei dati personali (vedi Newsletter, 16-29 aprile 2001).

Rodotà ha anche ricordato, a questo proposito, il ruolo svolto dal Consiglio nella protezione dei dati personali e l'importanza che rivestono la Carta dei diritti fondamentali UE e della Convenzione europea dei diritti dell'uomo, veri e propri baluardi per i cittadini europei di fronte alle intrusioni delle autorità pubbliche nella loro sfera privata e nella salvaguardia delle loro libertà fondamentali.