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CANONE RAI: I DATI PERSONALI DEGLI ABBONATI GESTITI DA PRIVATI MA SOLO NEL RISPETTO DELLA PRIVACY

La Rai potrà avvalersi della collaborazione di società private per svolgere alcuni compiti di gestione degli archivi elettronici e cartacei dei propri abbonati, purché ciò avvenga nel rispetto degli obblighi previsti dalla legge sulla privacy.

Lo ha stabilito il Garante in un parere fornito su richiesta del ministero delle Finanze in relazione alla possibilità per la concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo di utilizzare anche ditte private specializzate nella gestione degli archivi elettronici e cartacei i dati personali degli abbonati.

Il trattamento di queste informazioni è già, infatti, da tempo affidato dal Ministero delle Finanze alla Rai nell'ambito di una convenzione stipulata ai fini della riscossione del canone radio-tv e dei tributi connessi. L'amministrazione finanziaria ha sottoposto all'Autorità una bozza di modifica della convenzione che avrebbe potuto consentire alla Rai di delegare a sua volta direttamente a terzi le attività inerenti alla gestione dei dati sugli abbonati.

Il Garante ha pertanto chiesto di adeguare l'atto integrativo della convenzione alla legge sulla privacy, la quale ammette la possibilità di delegare ad un terzo, il cd. "responsabile" del trattamento, la gestione delle informazioni contenute nella banca dati del titolare (in questo caso il Ministero delle Finanze), ma prevede che tale nomina competa esclusivamente al titolare del trattamento anziché al "responsabile". L'affidamento ad altri privati della gestione dell'archivio abbonati è pertanto possibile, ha precisato l'Autorità, solo con una formale designazione da parte dell'amministrazione finanziaria dei nuovi responsabili che possono essere indicati anche dalla Rai, i quali dovranno assicurare le garanzie di riservatezza sui dati degli abbonati.

Le società private designate come 'responsabili' del trattamento avranno, infatti, l'obbligo di attenersi alle istruzioni impartite dal Ministero delle Finanze, che potrà anche effettuare verifiche periodiche. Le società private in questione dovranno, inoltre, individuare per iscritto le persone fisiche incaricate di compiere le operazioni previste dalla convenzione per la riscossione del canone e adeguarsi alle misure minime di sicurezza previste dal regolamento n. 318/99 allo scopo di evitare la perdita, la distruzione o l'uso illecito dei dati degli abbonati.