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PRIVACY: PARTE L'ITER PER L'ADOZIONE DI NUOVI CODICI DEONTOLOGICI

Il Garante ha avviato le procedure per l'adozione di codici deontologici per diversi ed importanti settori. Con un provvedimento pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 46 di oggi 25 febbraio, l'Autorità ha promosso la sottoscrizione di codici deontologici e di buona condotta relativi al trattamento di dati personali utilizzati per finalità storiche, statistiche, di ricerca scientifica e investigazioni difensive o per far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria, nonché per i trattamenti di dati effettuati da organismi ed operatori sanitari e da istituzioni bancarie e finanziarie.

In base a quanto previsto dal provvedimento del Garante, tutti i soggetti pubblici e privati maggiormente rappresentativi e interessati a questo tipo di trattamenti (comprese le società scientifiche e le associazioni professionali), che abbiano titolo a partecipare all'elaborazione e all'adozione dei rispettivi codici deontologici, potranno darne comunicazione al Garante (Largo del Teatro Valle, 6 - 00135 Roma) entro il prossimo 31 marzo (anche attraverso l'indirizzo e-mail: codici@garanteprivacy.it).

La legge n. 675/1996 sulla privacy attribuisce infatti, tra l'altro, al Garante il compito di promuovere, nell'ambito delle categorie interessate, la sottoscrizione di codici di deontologia e di buona condotta in determinati settori di attività, di verificarne la conformità alle leggi e ai regolamenti anche attraverso le osservazioni di soggetti interessati e di contribuire a garantirne la diffusione e il rispetto.

Il primo di questi codici ad essere emanato è stato quello relativo all'attività giornalistica, elaborato dal Consiglio Nazionale dell'Ordine dei giornalisti, ed entrato in vigore nell'agosto del 1998.

Come quello sui giornalisti, anche il codice in materia di investigazioni difensive e di dati utilizzati per far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria è espressamente previsto dalla legge n. 675/1996. Per quanto riguarda l'ambito storico, statistico e della ricerca scientifica, tale adempimento è, invece, previsto dal decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 281 che fissa al prossimo 1° aprile il termine per promuovere la sottoscrizione di uno o più codici deontologici, mentre per il trattamento di dati idonei a rivelare lo stato di salute da parte di organismi e di esercenti le professioni sanitarie occorre fare riferimento al decreto legislativo 11 maggio 1999, n. 135.

Oltre agli adempimenti contemplati da specifiche disposizioni di legge, l'Autorità ha deciso di sollecitare l'adozione di un ulteriore codice volto a disciplinare i diversi profili applicativi emersi in materia di privacy nel settore bancario e finanziario.

Con successivi provvedimenti l'Autorità verificherà e certificherà la conformità dei singoli schemi di codice alle leggi e ai regolamenti vigenti e adotterà le misure necessarie ad assicurarne la diffusione e il rispetto.

Il Garante, infine, si è riservato di promuovere ulteriori codici di deontologia in altri settori di rilevante interesse generale.