Garante per la protezione
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L'UFFICIO DEL GARANTE AL VERTICE DELL'AUTORITA' DI CONTROLLO COMUNE SCHENGEN

Venerdì 10 dicembre il Segretario Generale del Garante per la protezione dei dati personali è stato nominato all'unanimità vice presidente dell'Autorità di Controllo Comune (ACC) Schengen. Presidente è stato nominato il Garante belga, De Schutter.

L'ACC raggruppa i rappresentanti di tutti i Garanti per la protezione dei dati dei Paesi che fanno parte dell'Accordo di Schengen, firmato il 14 giugno 1985 allo scopo di creare uno spazio comune per la libera circolazione delle persone e delle merci. La successiva Convenzione di applicazione dell'Accordo del 1990, disciplina le necessarie forme di cooperazione di polizia, doganale e giudiziaria e istituisce il Sistema d'Informazione Schengen (SIS), un archivio che centralizza tutte le informazioni riguardanti le persone ricercate o poste sotto sorveglianza e quelle relative ai veicoli e agli oggetti ricercati. Il sistema è composto di sezioni nazionali e di un supporto tecnico, che ne assicura l'uniformità, situato a Strasburgo.

Il controllo dell'archivio della sezione italiana del Sistema d'Informazione Schengen, allo scopo di verificare che l'elaborazione e l'utilizzazione dei dati inseriti rispetti i diritti delle persone interessate, viene svolto per l'Italia dal Garante per la protezione dei dati personali individuato dalla legge 388/1993 quale autorità nazionale di controllo. In questa veste il Garante è chiamato a far parte dell'Autorità Comune di Controllo attraverso due suoi rappresentanti.

L'ACC è incaricata di vigilare sulla corretta applicazione delle disposizioni della Convenzione, in particolare sulla protezione dei dati personali. Fra le attività di maggior rilievo dell'ACC rientra quella di formulare pareri e di elaborare proposte per la soluzione comune dei problemi esistenti.