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MAESTRI DI SCI IN ITALIA

L'Ufficio rapporti con gli organismi sportivi del Ministero per i beni e le attività culturali può trasmettere alla Federazione italiana sport invernali e al collegio nazionale maestri di sci i dati personali di quanti richiedono il riconoscimento in Italia del titolo di maestro di sci rilasciato all'estero.

Nel prendere in esame il caso, l'Autorità ha osservato che le federazioni sportive nazionali, pur essendo organi del CONI e partecipando quindi della natura pubblica del Comitato olimpico, hanno natura prevalente di soggetti privati. Anche il collegio nazionale maestri di sci ha natura di soggetto privato.

La legge n. 675 del 1996 consente alle pubbliche amministrazioni di comunicare dati a soggetti privati qualora ciò sia previsto da una norma di legge o di regolamento.

Nel caso in questione, tale norma è contenuta nella legge n. 81 del 1991, in materia di ordinamento della professione di maestro di sci, la quale prevede che l'autorizzazione all'esercizio della professione è subordinata al riconoscimento, da parte della Federazione italiana sporti invernali, d'intesa con il collegio nazionale dei maestri di sci, della equivalenza dei titoli e della reciprocità: da qui la necessità di conoscere i dati personali di chi richiede tale riconoscimento.

L'Ufficio rapporti con gli organismi sportivi dovrà comunque informare lo sportivo che richiede il riconoscimento che i suoi dati saranno comunicati ai due enti.