FEDMA
Federation of European Direct Marketing

Comunicato Stampa

IL COMITATO DEL PARLAMENTO EUROPEO VOTA A FAVORE DELL’OPT-OUT (*)

Il Comitato per le Libertà e i Diritti dei Cittadini, Giustizia e Affari Interni, del Parlamento Europeo ha approvato oggi il suo rapporto sulla proposta per la Direttiva europea sulla Comunicazione Elettronica e la Riservatezza dei Dati. Il rapporto si esprime a favore di un sistema di opt-out per la messaggistica elettronica (e-mail, SMS, etc.), una decisione destinata a creare un ambiente favorevole a tutti gli operatori nel mercato elettronico interno e, allo stesso tempo, a permettere ai cittadini europei di continuare a godere di un alto livello di Protezione dei Dati.

Il voto di oggi fa seguito alle opinioni di altri tre Comitati (Politiche Ambientali, Sanitarie e di Consumo; Affari Legali e Mercato Interno; Industria, Commercio Estero, Ricerca ed Energia). Due di questi hanno votato per l’opt-in, ma il Comitato che ha votato oggi è il Comitato più qualificato e, quindi, il più importante,

"Si tratta di un voto estremamente importante per il settore europeo del direct marketing," ha detto Axel Tandberg, Direttore Affari Governativi della FEDMA. "Un sistema di opt-out per le comunicazioni elettroniche garantirà la coerenza tra la Direttiva sull’e-commerce e la Direttiva sulle vendite a distanza ed eviterà confusione tra le imprese del Direct Marketing. Poiché il voto di oggi è stato espresso dal principale comitato del Parlamento Europeo, il risultato è particolarmente importante e positivo per la FEDMA ed i suoi associati."

Il dibattito finale si terrà durante la sessione plenaria del Parlamento Europeo in settembre. Se l’opt-out verrà approvato in quella sede, gli operatori del Direct Marketing potranno continuare a informare i consumatori in merito ai loro prodotti e servizi, mentre i consumatori potranno operare scelte informate tra le varie offerte delle diverse aziende, indipendentemente dalla loro dimensione. La FEDMA farà, quindi, in modo che le sue opinioni sulla materia continuino ad essere ascoltate prima del voto finale di Settembre.

Bruxelles, 11 luglio 2001

In un successivo comunicato dell'AIDiM-Associazione italiana per il marketing interattivo, l'Avv. Marco Maglio, Membro del Comitato legale della FEDMA e Consigliere Delegato di AIDiM per le Relazioni Istituzionali, ha aggiunto: ... "Finalmente ... una decisione del Parlamento Europeo dettata dal buonsenso e dalla concretezza. Nei mesi scorsi abbiamo sostenuto presso le sedi istituzionali questo approccio equilibrato al problema della riservatezza dei dati e siamo molto soddisfatti del voto. La scelta del meccanismo di opt-out per le comunicazioni elettroniche garantirà la coerenza tra la Direttiva sull'e-commerce e quella sulle vendite a distanza e consentirà alle imprese di affrontare il problema della privacy con maggior efficacia comunicativa. Il diritto alla tranquillità del consumatore non sarà attenuato, ma al contrario rafforzato... Va sottolineato che il voto di ieri è stato espresso dal comitato del Parlamento Europeo che si occupa con continuità e competenza dei temi della Comunicazione e delle nuove tecnologie. Questo qualifica ancora di più il voto e favorisce un approccio più equilibrato al problema del consenso nel mercato italiano. L'autorevolezza della fonte in questi casi è molto importante e deve far riflettere tutti, senza pregiudizi e spirito polemico".


(*) (Ndr: Il sistema opt-out prevede l'invio di proposte di marketing senza il preventivo consenso degli interessati, ferma restando la possibilità da parte loro di richiederne la cessazione; il sistema opt-in prevede la richiesta preventiva del consenso)