MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI
Decreto 24 agosto 1999

Determinazione dei casi di esclusione del diritto di accesso ai documenti della società per azioni Poste italiane

(Pubblicato sulla G.U. n. 211 del 8/9/99)

IL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI

Visti gli articoli 22 e seguenti della legge 7 agosto 1990, n. 241;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 27 giugno 1992, n. 352;

Vista la delibera del 2 giugno 1999 con la quale il consiglio di amministrazione della società Poste italiane per azioni ha adottato il regolamento di attuazione dell'art. 24, comma 4, della legge 7 agosto 1990, n. 241;

Sentita la commissione per l'accesso ai documenti amministrativi, di cui all'art. 27 della legge 7 agosto 1990, n. 241;

Decreta:

Art. 1.

1. E' approvata la delibera del consiglio di amministrazione della società Poste italiane per azioni in data 2 giugno 1999 con la quale, ai sensi dell'art. 24, comma 4, della legge 7 agosto 1990, n. 241, sono stati determinati i casi di esclusione del diritto di accesso relativamente ai documenti formati dalla stessa società o comunque rientranti nella sua disponibilità.

Art. 2.

1. Il presente decreto e l'estratto della delibera della società Poste italiane per azioni di cui all'art. 1 sono pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 24 agosto 1999

Il Ministro: Cardinale

 

 

 

POSTE ITALIANE - S.p.a.

Consiglio di amministrazione (Verbale n. 5/99)

(Omissis);

Delibera

di adottare il regolamento di attuazione dell'art. 24, quarto comma, della legge n. 241/1990 nel testo che segue:

Art. 1.

1. Sono sottratte al diritto di accesso, in relazione all'esigenza di salvaguardare la sicurezza, la difesa nazionale e le relazioni internazionali, le seguenti categorie di documenti formati da Poste italiane S.p.a. o comunque rientranti nella sua disponibilità:

a) accordi internazionali in preparazione;

b) documenti riferibili ad accordi internazionali, classificati negli accordi stessi come "riservati";

c) documenti relativi alla concessione del nulla osta di segretezza;

d) piani per la gestione e per la protezione di impianti di telecomunicazioni in situazione di crisi e di guerra;

e) documenti relativi alla messa a disposizione da parte dei concessionari di servizi di telecomunicazioni ad uso pubblico di circuiti per la difesa e per la protezione e per la sicurezza dello Stato;

f) contratti soggetti a classifica di segretezza per la protezione e per la sicurezza dello Stato;

g) piani di utilizzo del personale per esigenze della difesa dello Stato.

Art. 2.

1. Sono sottratte al diritto di accesso, in relazione all'esigenza di salvaguardare l'ordine pubblico e la prevenzione e la repressione della criminalità, le seguenti categorie di documenti formati da Poste italiane S.p.a o comunque rientranti nella sua disponibilità:

a) documenti riguardanti le caratteristiche e la dislocazione dei veicoli blindati e speciali;

b) documenti relativi ai tempi, alle percorrenze ed all'utilizzazione dei veicoli di cui alla lettera a);

c) piani di avviamento del corriere postale;

d) documenti inerenti alla progettazione ed alla realizzazione di opere di sicurezza riguardanti gli edifici, gli stabilimenti e gli uffici della società;

e) documenti sulla struttura e piani di collegamento della rete di telematica pubblica in uso alla società;

f) documenti concernenti gli apparati ed i mezzi impiegati nella rete per teleallarmi e per telesegnalazioni a protezione degli edifici, degli impianti e dei valori;

g) documenti riguardanti la custodia ed il movimento dei fondi e dei valori.

Art. 3.

1. Sono sottratte al diritto di accesso, in relazione all'esigenza di salvaguardare la vita privata o la riservatezza di persone fisiche, di persone giuridiche, gruppi, imprese e associazioni, le seguenti categorie di documenti formati da Poste italiane S.p.a. o comunque rientranti nella sua disponibilità:

a) documenti ispettivi riguardanti provvedimenti disciplinari e giurisdizionali in corso;

b) giudizi diagnostici riguardanti i dipendenti;

c) documenti relativi all'iscrizione ed alle contribuzioni dei singoli dipendenti alle organizzazioni sindacali.

Il presente regolamento è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

(Omissis).

Il presidente
Cardi

Il segretario
Galasso