DECRETO MIN. POSTE E TELECOMUNICAZIONI 8 maggio 1997, n. 197
(pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 154 del 4 Luglio 1997)

Regolamento di servizio concernente le norme e le condizioni di abbonamento al servizio telefonico


Articolo 1.
O g g e t t o

1. Oggetto del presente regolamento di servizio è la disciplina del servizio telefonico di base, di seguito denominato servizio telefonico.

2. Considerata la specificità dei servizi radiomobili, è opportuno che gli stessi costituiscano oggetto di apposita disciplina e pertanto rimangono provvisoriamente ancora disciplinati, nei limiti del rinvio contenuto nei decreti ministeriali 13 febbraio 1990, n. 33 e 8 novembre 1993, n. 512, dal regolamento di cui al decreto ministeriale 8 settembre 1988, n. 484, successivamente modificato dal decreto ministeriale 13 febbraio 1995, n. 191, fino all'emanazione di un nuovo regolamento di servizio specifico per detti servizi.


Articolo 2.
Rapporto tra il gestore del servizio telefonico e gli abbonati

1. I rapporti fra il gestore del servizio telefonico di seguito denominato"gestore" e gli abbonati sono regolati dalle disposizioni previste nei successivi articoli.

2. Il gestore e l'abbonato osservano tutte le disposizioni di legge eregolamentari, nonchè le disposizioni tecniche che regolano la materia degli Impianti interni, supplementari ed accessori.

3. Il gestore comunica agli abbonati, con la massima tempestività e con Le modalità più idonee, tutte le informazioni rilevanti sulle normative che regolano il rapporto fra l'abbonato e il gestore medesimo. In particolare il gestore fornisce agli abbonati le informazioni relative al regolamento di servizio nonchè comunica agli stessi le condizioni economiche di offerta del servizio telefonico praticate dal gestore nonchè il costo addebitabileall'utenza di rete fissa allorchè effettui chiamate destinate ad utenti di reti radiomobili e le loro eventuali modifiche.

A tal fine, sarà garantito un Servizio gratuito di assistenza agliabbonati.

4. Ogni anno ciascun abbonato ha diritto a ricevere dal gestore l'elenco di tutti gli abbonati della rete urbana di appartenenza in cui esso èinserito.

5. Su richiesta dell'abbonato e ove previsto dietro pagamento di apposito corrispettivo, il gestore fornisce, tempestivamente e compatibilmente con le risorse tecniche disponibili, servizi innovativi. L'elenco dei servizi, il loro costo, le modalità di accesso ed, in generale, la loro disciplina sono pubblicati annualmente sull'avantielenco.

Per quelli attivati in corso d'anno, il gestore organizza un'idoneacampagna informativa.

6. Il presente regolamento di servizio si applica di diritto a tutti irapporti in essere alla data della sua entrata in vigore, senza alcun onere aggiuntivo a carico degli abbonati.


Capo I

Caratteristiche del servizio


Articolo 3.
Utilizzo del servizio da parte di terzi


1. L'abbonato può permettere ad altri di usufruire del servizio ma non può chiedere un corrispettivo maggiore di quanto l'abbonato medesimo è tenuto a corrispondere al gestore, a titolo di traffico, in relazione alle condizioni economiche vigenti.

2. E' proibita la cessione a terzi, per qualsiasi ragione, del contratto di abbonamento telefonico.

3. La violazione delle disposizioni sopracitate comporta la restituzionedell'importo non dovuto e dà titolo al gestore di risolvere il contratto.


Articolo 4.
Inizio e durata del servizio


- contributo impianto

1. Il contratto di abbonamento si perfeziona con la sottoscrizione delloStesso da parte del richiedente - residente, domiciliatario o dimorantedell'immobile ove sarà installato l'impianto - e comunque a seguito dell'attivazione del servizio. In ogni caso, il canone di abbonamento decorre dal Giorno in cui il servizio viene attivato.

2. Le modalità di attivazione del servizio sono pubblicatesull'avantielenco e, comunque, rese note all'abbonato nelle forme più opportune.

3. Il mancato pagamento, entro dieci giorni dalla ricezione da partedell'abbonato, della bolletta dove è fatturato il contributo impianto,comporta La sospensione integrale del servizio, ivi compreso il ricevimento delle chiamate.

Persistendo il mancato pagamento per ulteriori venti giorni il contratto è risolto di diritto.

4. Il contratto di abbonamento ha, salvo quanto di seguito previsto, durata minima di un anno ed è a tempo indeterminato.

5. Qualora l'abbonato receda dal contratto prima della scadenza del primo anno, esso è tenuto a pagare il canone di abbonamento anche per i mesi restanti.

6. Per la cessazione del contratto negli anni successivi al primo,l'abbonato comunicherà la sua decisione di recedere dal contratto tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, inviata con almeno 15 giorni solari di anticipo rispetto alla data di decorrenza del recesso medesimo. Ai fini della fatturazione, l'abbonato è comunque tenuto a pagare il corrispettivo dei servizi usufruiti ed il rateo di canone relativo al periodo di fatturazione In corso alla data di decorrenza del recesso.

7. Per gli abbonamenti temporanei di durata inferiore ad un anno, chepossono essere concessi in occasione di fiere, mostre, esposizioni,congressi, manifestazioni sportive, per le necessità degli organid'informazione e per altre esigenze di pubblica utilità e / o di interesse collettivo, l'abbonato dovrà pagare quanto previsto dalle condizioni economiche vigenti.


Articolo 5.
Il numero telefonico


- cambio numero

1. Il gestore può modificare, per comprovate ragioni tecniche, il numero assegnato all'abbonato, dando allo stesso almeno novanta giorni solari di preavviso avvertendolo o con apposita lettera o tramite bolletta.

2. In questo caso il gestore si impegna a fornire, salvo casi di dimostrata impossibilità tecnica, un servizio di informazione gratuito sia per il chiamante sia per l'abbonato, circa la modifica del numero per un periodo di quarantacinque giorni solari, a decorrere dalla data di modifica del numero.

Sono fatte salve le ragioni di riservatezza nei casi di cui all'articolo 6.

3. Se il gestore effettua il cambio numero senza ottemperare a quanto sopra previsto, l'abbonato avrà diritto agli indennizzi previsti all'articolo 39.

4. A richiesta dell'abbonato è prolungato, a pagamento, il serviziod'informazione di cambio numero per il periodo massimo del successivoquadrimestre.

5. L'abbonato può richiedere al gestore che il messaggio di cambio numero sia fornito anche in una lingua diversa dall'italiano.

Questo servizio viene reso compatibilmente con le risorse tecnichedisponibili ed è a pagamento tranne nei casi previsti per legge.

6. L'abbonato può richiedere al gestore di cambiare il proprio numero.

Sarà data priorità alle richieste originate da molestie per le quali sia stata sporta denuncia all'autorità giudiziaria.

7. Tale servizio è fornito compatibilmente con le risorse tecnichedisponibili ed è a pagamento secondo le condizioni economiche vigenti.

Della data di cambiamento del numero sarà fornita tempestiva comunicazione.

8. Nel caso di cessazione di utenze ad elevato volume di traffico, ilnumero ad esse relativo, sarà riassegnato, ove possibile, non prima di novanta giorni dalla cessazione medesima.


Articolo 6.
Elenco telefonico della rete urbana di appartenenza


1. L'abbonato viene gratuitamente inserito nell'elenco abbonati al servizio telefonico della rete urbana di appartenenza con le indicazionistrettamente necessarie alla sua individuazione nelle forme che saranno comunicate preventivamente dal gestore al ministero delle poste e delle telecomunicazioni.

2. L'abbonato ha diritto per dichiarate esigenze personali, a titologratuito e previa richiesta scritta, a non essere incluso nell'elencoabbonati. detta richiesta non può essere revocata prima di un anno solare dalla sua presentazione.

3. Il reinserimento viene effettuato alle condizioni economiche rese note dal gestore nell'avantielenco, e comunicate senza indugio all'atto del ricevimento della richiesta di cui al comma precedente.

4. L'abbonato ha altresì diritto, previa richiesta scritta, a che i suoi dati personali non siano utilizzati per l'invio di materiale pubblicitario, di ottenere che il suo indirizzo, in tutto o in parte sia omesso e, ove possibile, di essere menzionato in modo che non se ne rilevi il sesso.

5. L'elenco telefonico della rete urbana di appartenenza verrà messo a disposizione dell'abbonato, con le seguenti modalità: presso la sede territoriale competente del gestore, gratuitamente; a domicilio dell'abbonato, con l'addebito delle spese di recapito.

6. In caso di errori od omissioni in elenco l'abbonato avrà diritto agli indennizzi previsti all'articolo 41.

7. Le disposizioni dei commi 2, 3 e 4 del presente articolo si applicano a decorrere dal 1 agosto 1997.


Articolo 7.
Modifica delle tecnologie di rete


1. Il gestore può modificare le tecnologie di rete, seguendo i progressi della tecnica, impegnandosi comunque a darne notizia all'abbonato, laddove necessario, con un anticipo di almeno novanta giorni solari.

A tal fine il gestore fornisce altresì adeguate informazioni.

2. L'abbonato può fruire delle prestazioni di cui è dotata la centrale di competenza, alle previste condizioni economiche, e provvederà ad uniformare contemporaneamente, a sue spese, l'eventuale impianto di sua proprietà allacciato alla rete urbana.


Articolo 8.
Modifica delle condizioni di contratto


1. Le modifiche del presente regolamento possono essere richieste dalgestore sulla base di motivate esigenze.

2. Il gestore si impegna a dare tempestivamente notizia all'abbonato delle modifiche delle condizioni di contratto attraverso idonea campagna informativa o tramite bolletta con almeno trenta giorni solari di anticipo dalla decorrenza delle nuove clausole, ed a fornire al riguardo idonea comunicazione scritta annessa alla bolletta successiva all'introduzione delle modifiche.


Articolo 9.
Cambiamento dell'intestazione del contratto o subentro


1. Il cambiamento della persona fisica o giuridica a cui il contratto è intestato rende necessario il perfezionamento di un nuovo contratto e il pagamento dell'indennità di subentro.
L'indennità di subentro non è dovutanei casi di successione "mortis causa" a titolo universale o particolare, o quando il subentro avviene fra persone conviventi dello stesso nucleo familiare.

2. L'indennità di subentro non è inoltre dovuta nei casi di trasformazione della denominazione o della ragione sociale o di cambio di titolare di impresa.

Non si dà luogo a cambiamenti di intestazione nei confronti dell'abbonato moroso a meno che il subentrante non estingua o si accolli il debito maturato.


Articolo 10.
Trasloco dell'utenza telefonica


1. L'abbonato che intende traslocare la propria utenza telefonica ne da comunicazione al gestore almeno trenta giorni solari prima della data da cui intende far decorrere l'effettuazione del trasloco.

2. Per il trasloco dell'utenza l'abbonato è tenuto a corrisponderel'apposito contributo ed, altresì, eventuali diversi prezzi e tariffe determinati in conseguenza dello stesso, che dovranno esserglipreventivamente comunicati.

3. Se l'abbonato dichiara di non avere interesse a mantenere attivo, nelfrattempo, l'impianto da traslocare, il gestore sospenderà, a decorrere dalla data indicata dall'abbonato, il servizio fino a quando il trasloco non sarà effettuato.

4. Non si dà luogo a trasloco fino a quando permane una eventuale posizione di morosità dell'abbonato.

5. Se il gestore effettua in ritardo il trasloco richiesto, l'abbonato avrà diritto agli indennizzi previsti all'articolo 39.


Articolo 11.
Nuove attivazioni di abbonati con morosità pendenti


1. Nel caso di nuova domanda di abbonamento presentata da chi sia stato in precedenza abbonato moroso, il gestore ha diritto di subordinare il nuovo abbonamento al pagamento delle somme rimaste insolute.

Al fine di evitare situazioni di insolvenza preordinata o di frodi, talediritto del gestore avrà applicazione anche nei confronti delle domande di nuovi abbonamenti o di trasloco, presentate da conviventi o coabitanti dell'abbonato moroso, relative all'impianto per il quale si è verificata la morosità.

2. Il gestore ha altresì il diritto di subordinare l'attivazione oproseguire la fornitura del servizio telefonico nei confronti di coloro che (protestati, falliti, insolventi fraudolenti, nonchè nei casi di truffa o di altri reati connessi alla criminalità informatica) abbiano condizioni patrimoniali tali da porre in evidente pericolo il pagamento del servizio, salvo che Siano prestate idonee garanzie patrimoniali, personali o reali.


Capo II

Obblighi del gestore


Articolo 12.
Attivazione del servizio


1. Il gestore si impegna ad attivare il servizio entro dieci giorni solaridalla data della domanda, concordandone con il richiedente tempi emodalità.

2. Qualora, in considerazione di motivata indisponibilità delle risorse tecniche, non sia possibile rispettare il predetto termine, il gestore indicherà comunque la data a partire dalla quale sarà attivabile il servizio, concordando con l'abbonato tempi e modalità di attivazione.

In ogni caso il contributo impianto non può essere richiesto prima di trenta giorni solari precedenti la data stabilita per l'attivazione stessa.

3. Compatibilmente con la disponibilità delle risorse tecniche, il gestore dovrà procedere all'attivazione degli impianti in base all'ordine cronologico di presentazione delle domande, che potrà essere, su richiesta, comunicato all'abbonato dando priorità ai casi certificati di portatori di handicap, nonchè alle categorie che svolgono attività di affari, professionali o di interesse pubblico.

4. Qualora per cause imputabili al gestore il servizio venga attivato inritardo rispetto ai tempi previsti, l'abbonato avrà diritto agli indennizzi di cui all'articolo 39.


Articolo 13.
Cambiamenti delle condizioni economiche di offerta del servizio(prezzi e tariffe)


1. Il gestore dà tempestivamente notizia agli abbonati di ogni modifica di prezzi e tariffe in forma scritta, mediante comunicazione annessa alla bolletta successiva all'introduzione delle modifiche, e tramite idonea campagna informativa. Comunque, sarà garantito un servizio gratuito di assistenza agli abbonati.


Articolo 14.
Assistenza all'abbonato


- qualità del servizio

1. Il gestore fornisce un servizio telefonico gratuito di assistenza agliabbonati adeguato alle esigenze della clientela.

2. A mezzo telefono l'abbonato può gratuitamente sottoporre problemi e formulare quesiti legati al servizio telefonico ed ai relativi addebiti.

A tali richieste verrà data, ove possibile, immediata risposta telefonica; ove ciò non sia possibile verranno comunicati i tempi necessari per la risposta.

3. Nel caso in cui l'abbonato si ritenga insoddisfatto delle rispostericevute può rivolgersi a un apposito servizio telefonico gratuito organizzato presso le sedi regionali del gestore al quale vanno segnalati i disservizi che non abbiano trovato soluzione o le eventuali proposte di miglioramento del servizio.

Il gestore è tenuto a trasmettere al ministero delle poste e delle telecomunicazioni - direzione generale per le concessioni e leautorizzazioni copia della segnalazione ricevuta che non abbia trovatosoluzione.

4. In ogni caso, l'abbonato può inoltrare un reclamo scritto direttamente alla sede territoriale di competenza del gestore indicata in bolletta.

Tale materia è disciplinata in particolare dal successivo articolo 16.

In ogni caso il gestore fornisce adeguata informativa circa le modalità di presentazione dei reclami, impegnandosi inoltre a dare una risposta al massimo entro trenta giorni dalla data di ricevimento del reclamo.


Articolo 15.
Segnalazione guasti


- riparazioni

1. Il gestore garantisce un servizio telefonico gratuito di segnalazioneguasti attivo 24 ore su 24.

2. Il gestore si impegna a riparare i guasti entro il secondo giorno nonfestivo successivo a quello in cui è pervenuta la segnalazione, fatta eccezione per i guasti di particolare complessità che verranno comunque tempestivamente riparati.

3. L'obbligo di intervento del gestore decorre dal momento in cui essoviene informato dell'esistenza del guasto e riguarda il collegamentotelefonico fino al punto d'accesso dell'abbonato alla rete telefonica.

4. Il servizio di riparazione è gratuito per tutti i guasti non imputabili direttamente o indirettamente a dolo o a colpa da parte dell'abbonato, o ascrivibili a difetti di funzionamento di impianti o terminali utilizzati dal medesimo.

5. Nel caso in cui il gestore ripari il guasto in ritardo rispetto ai tempiprevisti, l'abbonato avrà diritto agli indennizzi di cui all'articolo 39.


Articolo 16.
Reclami riguardanti gli importi addebitati in bolletta


1. I reclami relativi ad importi addebitati in bolletta devono essereinoltrati per iscritto, anche con lettera raccomandata con ricevuta diritorno, alla sede del gestore competente per territorio, indicata nellabolletta medesima, entro i termini di scadenza della bolletta incontestazione.

Sono salvi i casi di ritardo nel recapito della bolletta opponibilivalidamente dall'abbonato e comunque quelli previsti all'articolo 18 comma 1.

2. La presentazione del reclamo non esime l'abbonato dal pagamento della bolletta nei termini di scadenza indicati.

3. L'esito del reclamo sarà comunicato all'abbonato, per iscritto, anche a mezzo lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, entro trenta giorni solari dal momento in cui il reclamo è pervenuto.

4. Nel caso in cui l'abbonato non paghi entro la scadenza indicata inbolletta l'importo per il quale ha presentato il reclamo, il gestoresospende fino alla comunicazione all'abbonato dell'esito del reclamo laapplicazione di quanto previsto dagli articoli 34 e 35, concernentirispettivamente l'indennità di mora e la sospensione del servizio per ritardato pagamento.

Rimane comunque fermo che, ove il reclamo non sia stato accettato dalgestore, l'abbonato è tenuto a pagare la predetta indennità di mora a decorrere dalla data di scadenza indicata in bolletta.

5. Pertanto, qualora il reclamo non sia stato accettato e l'abbonato nonabbia ancora pagato, la somma contestata va pagata entro la data comunicata dal gestore tramite la lettera di definizione del reclamo.

Quanto dovuto a titolo di indennità di mora sarà addebitato su una successiva bolletta.

6. Ove sia riscontrata la fondatezza del reclamo, il gestore provvede alla restituzione degli eventuali importi già pagati dall'abbonato, operando eventualmente anche in compensazione nella successiva bolletta.

Ai predetti importi si applicano, per il periodo intercorrente tral'avvenuto pagamento e la data del rimborso, gli interessi calcolatisecondo le modalità di cui all'articolo 34, comma 1.


Articolo 17.
Manutenzione personalizzata


1. Fatto salvo quanto previsto all'articolo 15, il gestore fornisce, agliabbonati che ne facciano richiesta, un ulteriore specifico servizio dimanutenzione personalizzata le cui condizioni economiche e tecniche diofferta sono stabilite in un apposito contratto.


Articolo 18.
Fatturazione del servizio ed invio della bolletta


1. La bolletta telefonica costituisce fattura e il gestore dovrà inviarla all'abbonato con almeno quindici giorni di anticipo rispetto alla data di scadenza dei pagamenti.

2. Non appena tecnicamente ed amministrativamente possibile, sarà indicata in bolletta la data dell'addebito che sarà operato sulla domiciliazione in conto corrente postale o bancario nonchè la data di emissione della successiva bolletta.


Articolo 19.
Comunicazioni tra il gestore e l'abbonato


1. In qualunque comunicazione con l'abbonato l'operatore del gestore è tenuto a comunicare il proprio codice identificativo almeno all'inizio della comunicazione medesima.


Capo III

Obblighi dell'abbonato


Articolo 20.
Informazioni fornite al gestore


1. L'abbonato è tenuto a fornire le informazioni anagrafiche e quelle relative all'attività svolta in relazione all'utilizzo del servizio telefonico.

Tale informazione deve essere fornita al fine di consentire la correttaattribuzione della categoria tariffaria.

Le suddette informazioni debbono essere rese al gestore, che le mantiene riservate, complete e rispondenti al vero.

2. A questo proposito l'abbonato si impegna a comunicare al più presto, in forma scritta, qualunque cambiamento, relativo a tali informazioni, che implichi una diversa attribuzione delle categorie tariffarie e che si verifichi nel corso del rapporto contrattuale con il gestore.

3. Qualora l'abbonato non avverta il gestore dell'avvenuto cambiamento,quest'ultimo potrà addebitare all'abbonato, previo accertamento e con effetto retroattivo, le eventuali differenze concernenti il canone di abbonamento.


Articolo 21.
Attività necessarie per il collegamento alla rete


1. L'abbonato è tenuto a consentire gratuitamente al gestore l'accesso e l'attraversamento, anche sotterraneo, dell'immobile di sua proprietà, per tutto quanto occorrente ai collegamenti alla rete del gestore.

2. La richiesta di abbonamento rimane priva di effetti se, chi la richiede, non consente il predetto accesso e / o attraversamento.

3. Qualora il collegamento alla rete sia impedito da parte di terzi che non consentono l'attraversamento e / o l'accesso alla loro proprietà, il gestore non è responsabile per i ritardi o per la revoca della richiesta di collegamento.

4. Per il corretto svolgimento del servizio, il numero delle lineedell'abbonato deve essere correlato alla intensità del traffico globale dello stesso.

A tal fine il gestore garantisce la adeguata disponibilità degli impianti.


Articolo 22.
Omologazione


1. Le apparecchiature terminali dell'abbonato collegate alla rete pubblica devono essere munite delle previste omologazioni o autorizzazioni stabilite dalle normative in vigore.

2. In caso di mancato rispetto della suddetta disposizione l'abbonato è sottoposto alle sanzioni previste dalla normativa in vigore ed è responsabile per il traffico imputabile a tali apparecchiature e per i conseguenti danni eventualmente arrecati.


Articolo 23.
Uso degli impianti del gestore


1. E' proibito all'abbonato di aprire, smontare o manomettere gli impianti di proprietà del gestore, nonchè rivolgersi ad estranei per eseguire riparazioni o effettuare manomissioni per qualsiasi fine.

2. Qualora l'abbonato non rispetti tale divieto, fatte salve le sanzioni dilegge, il gestore potrà procedere, dandone preavviso, alla sospensione del servizio e richiedere il risarcimento di tutti i danni cagionati.


Articolo 24.
Verifiche tecniche


1. Per l'effettuazione delle verifiche all'impianto e alle apparecchiaturecollegate alla rete l'abbonato deve consentire l'accesso nei propri localiai tecnici inviati dal gestore, che saranno muniti di apposito tesserino di riconoscimento, concordando con gli appositi uffici del gestore la data e l'ora dell'intervento.

2. In caso di preavviso scritto, e per le ragioni in esso indicate, ilgestore può sospendere il servizio fintantochè l'abbonato non consentirà l'accesso.


Articolo 25.
Pagamento del servizio


1. L'abbonato è tenuto a pagare la bolletta per intero, entro la data di Scadenza in essa indicata e secondo le modalità prescritte nel successivo Capo IV.


Articolo 26.
Uso improprio del servizio


1. L'abbonato non può servirsi del proprio impianto per effettuare comunicazioni che arrechino molestia o che violino le leggi vigenti.

2. L'abbonato non può utilizzare il servizio in modo da creare turbativa ad altri abbonati.

3. L'abbonato si impegna a non consentire ad altri di utilizzare il suotelefono per telefonate moleste.

4. Il gestore ha la facoltà di sospendere immediatamente il servizio senza preavviso qualora l'abbonato ne faccia l'uso improprio indicato nei casi precedenti dandone, se del caso, idonea comunicazione alle autorità competenti.


Capo IV

Pagamento del servizio


Articolo 27.
Pagamento del canone e del traffico


1. Il canone di abbonamento deve essere pagato anticipatamente rispetto all'utilizzo del servizio telefonico; il pagamento del traffico avviene in modo posticipato rispetto alla sua effettuazione, insieme a quant'altro dovuto dall'abbonato.


Articolo 28.
Contributo impianto


1. Il mancato pagamento del contributo impianto nei termini stabilitidall'articolo 4, comma 3, produce le conseguenze ivi previste.


Articolo 29.
Mezzi di garanzia


1. In luogo del versamento dell'anticipo sulle conversazioni interurbane il gestore, per i nuovi abbonamenti stipulati dopo l'entrata in vigore delpresente regolamento, può richiedere la prestazione di appositi mezzi di garanzia oppure la domiciliazione delle bollette presso conto corrente postale o bancario.

Le tipologie dei suddetti mezzi di garanzia sono preventivamente comunicate al ministero delle poste e delle telecomunicazioni.

2. Ove l'abbonato non presti i mezzi di garanzia sopra indicati o noneffettui la domiciliazione delle bollette presso conto corrente postale o bancario, è tenuto a versare in anticipo, a richiesta del gestore, una somma corrispondente al presumibile ammontare delle conversazioni interurbane che effettuerà in un bimestre.

Per ogni nuovo abbonamento, ad uso di abitazione privata, detta somma sarà pari al 10% del contributo di attivazione.

Per gli altri abbonamenti l'ammontare dell'anticipo sarà concordato con l'abbonato sulla base del tipo di attività svolta dallo stesso.

3. Il mancato pagamento dell'anticipo o la mancata prestazione delle misure previste in alternativa comporta la sospensione integrale del servizio, ivi compreso il ricevimento delle chiamate.

Persistendo il mancato pagamento dell'anticipo o la mancata prestazione delle misure previste in alternativa per ulteriori sessanta giorni, il gestore può procedere alla risoluzione del contratto.

4. L'eventuale anticipo versato non costituisce deposito e viene restituito senza ritardo alla cessazione del contratto, salva compensazione in caso di inadempimento da parte dell'abbonato.

5. L'anticipo, relativo all'ultima bolletta pagata, è maggiorato, fatti salvi i casi di morosità, di una somma equivalente agli interessi legali, calcolati a decorrere dal pagamento della predetta bolletta.


Articolo 30.
Tasse e spese


1. Ogni spesa, imposta o tassa comunque inerente al contratto diabbonamento è a carico dell'abbonato, salvo che non sia diversamente disposto.


Articolo 31.
Periodicità delle bollette


1. Le bollette vengono di norma inviate all'abbonato con cadenzabimestrale.

2. L'abbonato può richiedere la fatturazione mensile o con periodicità inferiore al mese.

Tale servizio viene fornito gratuitamente dal gestore non appena approntati gli adeguamenti tecnici necessari.

3. Periodi di fatturazione differenti per categorie di abbonati sarannostabiliti dal gestore sulla base di intese con il ministero delle poste edelle telecomunicazioni e saranno preventivamente comunicati all'abbonato.

4. Ferma rimanendo la pluralità e l'autonomia dei singoli contratti d'abbonamento sottostanti, il gestore, a seguito della richiesta o del consenso formale dell'abbonato, può provvedere, ove tecnicamente possibile, ad un'unica fatturazione di tutti gli abbonamenti sottoscritti dal medesimo abbonato.


Articolo 32.
Calcolo del traffico e documentazione degli addebiti


1. Il gestore calcola l'importo dovuto per il traffico effettuato sullabase dei dati rilevati dal contatore o da dispositivi equivalenti dicentrale.

In alternativa, non appena tecnicamente ed amministrativamente possibile, l'importo dovuto sarà calcolato sulla base della misurazione documentata degli addebiti.

2. Il gestore provvede, a richiesta scritta dell'abbonato, a forniregratuitamente allo stesso, non appena tecnicamente ed amministrativamente possibile e comunque, per gli utenti già collegati a centrali numeriche, entro il 31 dicembre 1997, la documentazione di tutte le comunicazioni telefoniche che comportano un addebito superiore a 4 scatti, sulla base di un proprio sistema interno di rilevazione.

Tale documentazione dovrà contenere i seguenti elementi: data e ora di inizio della conversazione, numero selezionato, tipo, Località, durata, numero di scatti addebitati per ciascuna conversazione, costo della conversazione, totale degli scatti da fatturare e qualsiasi altra informazione concernente il pagamento quali pagamenti anticipati, rateali, disattivazioni e solleciti.
Rimane comunque garantito il servizio di documentazione degli addebiti per le comunicazioni teleselettive secondo le modalità previste dal vigente decreto tariffario.

3. Il gestore è tenuto ad estendere a tutti gli abbonati, non appena tecnicamente possibile e comunque entro il 31 dicembre 1997 per gli utenti già collegati a centrali numeriche, un servizio informativo automatico sui propri consumi di traffico, che sarà fornito alle condizioni economiche previste.


Articolo 33.
Dove si paga la bolletta


1. I pagamenti dovuti dall'abbonato al gestore vanno effettuati presso:uffici postali; istituti bancari; enti esattori indicati dal gestore; ilgestore, con le modalità di cui al comma 2.

2. In ogni città sede territoriale competente del gestore è garantita la possibilità di effettuare il pagamento delle bollette in esenzione di spesa, tramite dispositivi automatici.


Articolo 34.
Indennità per il ritardato pagamento


1. In caso di ritardato pagamento, cioè di pagamenti effettuati dopo il termine di scadenza indicato in bolletta, l'abbonato dovrà versare al gestore un'indennità di mora pari: al 2% dell'importo indicato in bolletta per i pagamenti effettuati dal l al 15 giorno solare successivo alla data di scadenza; al 4% dell'importo indicato in bolletta per i pagamenti effettuati dal 16 al 30 giorno solare successivo alla data di scadenza; al 6% dell'importo indicato in bolletta per i pagamenti effettuati dopo il 30 giorno solare dalla data di scadenza.

2. Qualora l'abbonato che abbia effettuato pagamenti regolari delle seiultime bollette, cioè entro le rispettive date di scadenza, paghi entro il 15 giorno solare successivo alla data di scadenza non troverà applicazione l'indennità di ritardato pagamento di cui al comma precedente.

Qualora paghi successivamente al 15 giorno, l'indennità di ritardato pagamento gli verrà integralmente addebitata.

3. Ferma restando l'applicazione delle indennità di cui al presente articolo, al fine di assicurare il pieno adempimento degli obblighi assunti nei confronti del gestore l'abbonato intestatario di più contratti di abbonamento autorizza il gestore a rivalersi delle somme per cui sia risultato moroso sugli altri abbonamenti relativi a servizi disciplinati dal presente regolamento.


Articolo 35.
Sospensione del servizio per ritardato pagamento


1. Fermi gli altri casi di sospensione del servizio e quanto disposto inmateria di indennità per ritardato pagamento, il gestore può sospendere l'abbonato dal servizio telefonico in uscita se non paga la bolletta entro quarantacinque giorni solari dalla data di scadenza o comunque trascorsi inutilmente quindici giorni da un apposito sollecito scritto successivo alla data di scadenza.

La sospensione del servizio, per quanto tecnicamente possibile, è limitata ai soli servizi regolamentati oggetto della controversia.

2. Qualora l'abbonato che abbia effettuato pagamenti regolari delle seiultime bollette, cioè entro le rispettive date di scadenza, non paghi entro la data indicata in bolletta, il gestore potrà sospenderlo dal servizio telefonico in uscita, persistendo per quarantacinque giorni lo stato di morosità, e trascorsi inutilmente quindici giorni dopo un avviso scritto da inviarsi alla scadenza del predetto termine di quarantacinque giorni.

Nel caso in cui l'abbonato nelle sei precedenti fatturazioni abbia già, almeno una volta, pagato la bolletta con più di trenta giorni di ritardo e per una successiva bolletta ritardi il pagamento, una seconda volta, oltre il 30 giorno dalla scadenza, il gestore ha facoltà di sospendergli immediatamente, comunque previa comunicazione scritta, il servizio telefonico in uscita.

All'abbonato in questione, che risulti nuovamente moroso per successive fatturazioni, il gestore potrà procedere alla sospensione del servizio non appena trascorso il giorno della scadenza indicata in bolletta, comunque previa comunicazione scritta.

Si applica nuovamente la disciplina prevista al comma 1 del presentearticolo all'abbonato che, trovatosi in precedenza nelle predettesituazioni, paghi nei termini di scadenza le tre successive bollette equella prevista al comma 2 se effettua nei termini di scadenza i pagamenti delle ulteriori tre bollette.

3. La sospensione del servizio, nel caso in cui l'abbonato sia intestatario di più contratti come previsto all'ultimo comma del precedente articolo, si applica a tutti i servizi disciplinati dal presente regolamento fatturati congiuntamente.

4. Qualora il servizio sia stato sospeso in difetto dei requisiti previsti,l'abbonato ha diritto all'indennizzo previsto all'articolo 40.

5. L'abbonato a cui sia stato sospeso il servizio, per ottenerne ilripristino prima che il relativo contratto di abbonamento sia dichiaratorisolto, è tenuto a corrispondere quanto dovuto ad ogni titolo al gestore.

Il servizio viene riattivato entro le 48 ore lavorative successiveall'accertamento, da parte del gestore, dell'avvenuto versamento dellasomma dovuta.

6. Le comunicazioni di cui al presente articolo possono essere effettuate anche mediante lettera raccomandata.


Articolo 36.
Risoluzione contrattuale


1. Trascorsi quindici giorni dalla data di sospensione del servizio,determinatasi per ogni causa, il gestore potrà risolvere il contratto, dandone all'abbonato un preavviso tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, di almeno dieci giorni dalla data di ricevimento della stessa.


Articolo 37.
Procedure concorsuali


1. Avuta notizia dell'avvio di procedure concorsuali a caricodell'abbonato, il gestore prenderà opportuni contatti con il curatore per stabilire le eventuali nuove modalità di erogazione e di pagamento del servizio.


Articolo 38.
Foro competente


1. Per ogni controversia relativa al contratto di abbonamento del servizio telefonico, il foro competente è stabilito sulla base della sede territoriale del gestore presso la quale è stato realizzato l'impianto.


Capo V

Garanzie offerte all'abbonato dal gestore


Articolo 39.
Ritardi nell'adempimento degli impegni assunti


1. Qualora il gestore non rispetti i termini stabiliti per il preavvisocirca il cambiamento del numero dell'abbonato, l'effettuazione di untrasloco, l'attivazione di un nuovo impianto, le riparazioni di un guasto,di cui agli articoli 5, 10, 12 e 15, l'abbonato ha diritto ad un indennizzopari all'importo del canone di abbonamento mensile per ogni due giornilavorativi di ritardo o di inadempimento delle condizioni, di volta involta, stabilite. Ove ne ricorrano le condizioni, resta salvo il dirittodell'utente al risarcimento dell'eventuale maggior danno subito.

2. Tale indennizzo non trova applicazione se il ritardo è imputabile o comunque ascrivibile all'abbonato.


Articolo 40.
Errori di sospensione dal servizio


1. Qualora l'abbonato venga sospeso dal servizio per errore, ha diritto ad un indennizzo pari all'importo del canone mensile di abbonamento per ogni due giorni lavorativi di sospensione indebita.

Tale indennizzo non viene corrisposto se l'abbonato non provvede asegnalare al gestore l'errore nella sospensione subita entro venti giornisolari dalla sospensione medesima, qualora ne abbia avuto comunicazione dal gestore mediante lettera raccomandata.


Articolo 41.
Omissioni / errori nell'elenco telefonico


1. In caso di errore nell'inserimento del numero telefonico o delnominativo dell'abbonato nell'elenco alfabetico degli abbonati della reteurbana di appartenenza, il gestore, salvo casi di dimostrata impossibilità tecnica, offrirà per due mesi e gratuitamente un servizio vocale di segnalazione del numero corretto e corrisponderà un indennizzo pari a due mensilità dell'importo del canone di abbonamento vigente al momento della liquidazione.

Nel caso di errore nell'indirizzo il gestore ne fornirà gratuitamente l'indicazione corretta attraverso il servizio di informazione abbonati.

2. In caso di omissione nell'inserimento dell'abbonato nell'elencoalfabetico degli abbonati della rete urbana di appartenenza, il gestorecorrisponderà un indennizzo pari a quattro mensilità del canone di abbonamento vigente al momento della liquidazione e si impegna e fornire, gratuitamente per novanta giorni, l'indicativo del numero telefonico omesso attraverso il servizio informazioni abbonati.

Ove ne ricorrano le condizioni, resta salvo il diritto dell'utente alrisarcimento dell'eventuale maggior danno subito.

3. Il gestore non è comunque responsabile nè di eventuali errori nell'inserimento dei dati in elenco ad esso non imputabili nè della veridicità di titoli o qualifiche dichiarati dall'abbonato.


Articolo 42.
Traffico anomalo


1. Nel caso si verifichino livelli anomali di traffico, rispetto alleabitudini dell'abbonato, il gestore ha diritto di inviare una bollettaanticipata e / o di sospendere precauzionalmente, previo avviso telefonico, le direttrici interurbane, internazionali ed eventuali altri servizi a valore aggiunto.

2. Nel caso di nuovi abbonati, qualora si rilevino volumi di traffico noncorrispondenti alle previsioni, il gestore ha diritto di inviare unabolletta anticipata e comunque di sospendere precauzionalmente, previoavviso telefonico, le direttrici interurbane, internazionali ed eventualialtri servizi a valore aggiunto.

3. Il gestore si mette in comunicazione con l'abbonato per verificarel'effettuazione o comunque la consapevolezza circa le telefonate che hanno originato il livello anomalo di traffico.

4. Nei casi diversi dal comma precedente, tutti i servizi verrannoripristinati non appena l'abbonato avrà dichiarato, nelle forme richieste dal gestore ed illustrate nell'avantielenco, la sua disponibilità a riconoscere e pagare tutto il traffico originato ed avrà prestato le ulteriori garanzie eventualmente richieste dal gestore.


Articolo 43.
Chiamate d'emergenza e comunicazioni dirette all'abbonato


1. La sospensione del servizio, per qualsiasi motivo disposta dal gestore sulla base delle disposizioni del presente regolamento, dovrà fare salva la possibilità di utilizzare i numeri di emergenza e di ricevere chiamate in tutti i casi in cui ciò è tecnicamente possibile.


Articolo 44.
Modalità di pagamento delle indennità


1. Il gestore detrarrà le indennità dovute all'abbonato a partire dalla prima bolletta utile, operando in compensazione, ovvero provvederà alla liquidazione nei casi di cessazione del rapporto, salvo i conguagli eventualmente dovuti.


Articolo 45.
Norma di rinvio


1. Per tutto quanto non espressamente previsto nel presente regolamento trovano applicazione le disposizioni del codice civile.

Il presente decreto, munito del sigillo dello stato, sarà inserito nella Raccolta Ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana.

E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.