CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITAĠ EUROPEE

 

Ricorso proposto il 20 febbraio 2009

Dennekamp/Parlamento

(Causa T-82/09 – Pubblicata sulla GUUE n. C 102 del 1/5/2009)

Lingua processuale: l'inglese

 

Parti Ricorrente: G.-J. Dennekamp (Giethoorn, Paesi Bassi) (rappresen-tanti: O. Brouwer e A. Stoffer, avvocati) Convenuto: Parlamento europeo Conclusioni del ricorrente — Annullare la decisione impugnata; — condannare il Parlamento al pagamento delle spese del ri-corrente ai sensi dellĠart. 87 del regolamento di procedura del Tribunale di primo grado, ivi comprese le spese di even-tuali parti intervenienti e le spese relative alla richiesta di procedimento accelerato. IT 1.5.2009 Gazzetta ufficiale dellĠUnione europea C 102/29

 

Motivi e principali argomenti

Il 20 ottobre 2008, il ricorrente chiese al Parlamento europeo che, in base al regolamento (CE) n. 1049/2001 ( 1 ), gli fosse consentito lĠaccesso a (i) tutti i documenti indicanti quali mem-bri del Parlamento sono anche iscritti al regime pensionistico complementare, (ii) una lista dei membri del Parlamento che erano iscritti al regime pensionistico complementare al 1 o set-tembre 2005 e (iii) una lista di nomi degli attuali iscritti al regime pensionistico complementare per i quali il Parlamento paga un contributo mensile. Il Parlamento respinse la richiesta del ricorrente e conferm˜ il proprio diniego nella decisione del 17 dicembre 2008.

Con il presente ricorso, il ricorrente chiede lĠannullamento della decisione del Parlamento europeo 17 dicembre 2008, A(2008)22050, relativa al diniego di accesso ai documenti richiesti dal ricorrente in base al regolamento (CE) n. 1049/2001.

Il ricorrente sostiene che il diniego  fondato su un errore di valutazione e costituisce una violazione manifesta delle norme e dei principi relativi allĠaccesso ai documenti contenuti nel rego-lamento (CE) n. 1049/2001 e delle norme stabilite nel regola-mento (CE) n. 45/2001 ( 2 ).

Conseguentemente, il Parlamento ha violato il diritto del ricorrente allĠaccesso ai documenti delle istituzioni comunitarie, come sancito nellĠart. 255 CE, nellĠart. 42 della Carta dei diritti fondamentali dellĠUnione europea e nel regolamento (CE) n. 1049/2001.

A sostegno del proprio ricorso, il ricorrente deduce che la decisione  viziata dai seguenti errori di diritto e di valutazione.

a) Secondo il ricorrente, il Parlamento ha violato lĠart. 2, n. 1 del regolamento (CE) n. 1049/2001 ed ha erroneamente fondato il proprio diniego sullĠart. 4, n. 1, lett. b), del sum-menzionato regolamento, poichŽ la divulgazione dei docu-menti richiesti non  in grado di arrecare pregiudizio alla vita privata dei membri del Parlamento di cui trattasi.

b) Inoltre, il Parlamento ha asseritamente fatto errata applica-zione del regolamento (CE) n. 45/2001, perchŽ ha erronea-mente ritenuto che la richiesta del ricorrente dovesse essere valutata alla luce del regolamento (CE) n. 45/2001.

c) Ancora, il ricorrente afferma che il Parlamento non ha stabilito un equo bilanciamento fra gli interessi pubblici soddi-sfatti dalla divulgazione e gli interessi privati asseritamente coinvolti. Non avrebbe nemmeno valutato in quale misura i pretesi interessi privati sarebbero stati effettivamente e spe-cificamente pregiudicati.

d) Il Parlamento ha violato, ad avviso del ricorrente, lĠart. 235 CE, non avendo addotto motivazioni adeguate a sostegno del proprio diniego. Infine, si osserva che la decisione non dimostra che il Parlamento ha eseguito una valutazione concreta per i singoli documenti relativi alla richiesta di accesso del ricorrente.

 

NOTE                                                      

( 1 ) Regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio 30 mag-gio 2001, n. 1049, relativo all'accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione (GU L 145, pag. 43)

( 2 ) Regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio 18 dicem-bre 2000, n. 45/2001, concernente la tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni e degli organismi comunitari, nonchŽ la libera circolazione di tali dati (GU 2001, L 8, pag. 1)