CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA

 

Risoluzione del Consiglio e dei rappresentanti deigoverni degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, del 20 novembre 2008,sulla salute e sul benessere dei giovani

(2008/C 319/01 Pubblicato sullaGUUE n. C 319 del 13/12/2008)

 

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA E I RAPPRESENTANTIDEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI RIUNITI IN SEDE DI CONSIGLIO DELL'UNIONEEUROPEA,

RAMMENTANO:

- che il Libro bianco della Commissione europea, del21 novembre 2001, dal titolo "Un nuovo impulso per la gioventŁeuropea" [1], approvato dal Consiglio nelle sue conclusioni del14 febbraio 2002, precisa che la salute deve essere considerata un fattore diintegrazione sociale e di autonomia dei giovani e un corollario indispensabileallo sviluppo della loro cittadinanza attiva,

- nella risoluzione del 27 giugno 2002 [2]il Consiglio stabilisce un quadro di cooperazione europea in materia digioventŁ; uno dei tre elementi che lo costituiscono Ć l'integrazione di unadimensione giovanile in altre pertinenti politiche europee,

- il patto europeo per la gioventŁ, adottato dalConsiglio europeo del 22 e 23 marzo 2005, Ć uno degli strumenti checontribuiscono alla realizzazione degli obiettivi di Lisbona di crescita eoccupazione,

- nella risoluzione del novembre 2005"Rispondere alle preoccupazioni dei giovani in Europa — attuare ilpatto europeo per la gioventŁ e promuovere la cittadinanza attiva" [3]il Consiglio conviene di dare la prioritł, nello sviluppo di una dimensionegiovanile in altre pertinenti politiche europee, in particolare a uno stile divita sano per i giovani,

- nella risoluzione del maggio 2007, relativa allepari opportunitł e alla partecipazione dei giovani alla societł [4],il Consiglio invita gli Stati membri a dare prioritł agli interessi dei giovaninelle politiche che incidono sulla qualitł della vita dei giovani, quale lapolitica sanitaria,

- nella comunicazione del settembre 2007, intitolata"Favorire il pieno coinvolgimento dei giovani nell'istruzione,nell'occupazione e nella societł" [5], la Commissione invitagli Stati membri a intraprendere iniziative nel settore della salute deigiovani,

- nelle conclusioni del 16 novembre 2007 su unapproccio trasversale alla gioventŁ il Consiglio rileva che la Commissioneintende elaborare a partire dal 2009 una relazione triennale dell'Unioneeuropea sulla gioventŁ [6],

- nelle conclusioni del 6 dicembre 2007 sul LibroBianco della Commissione "Un impegno comune per la salute: Approcciostrategico dell'UE per il periodo 2008-2013" [7], il Consigliopone in rilievo l'esigenza di prestare attenzione ai principali determinantisanitari quali l'alimentazione, l'attivitł fisica, l'alcol, le droghe, ilconsumo di tabacco e i rischi ambientali e di tener conto del ruolo di genere eha sottolineato la necessitł di promuovere la salute nei diversi ambiti dellavita quotidiana, quali famiglia, scuola, luogo di lavoro e luoghi di svago,

- nella risoluzione del 22 maggio 2008 sullapartecipazione dei giovani con minori opportunitł[8] il Consigliosottolinea che i problemi di salute sono ostacolo alla partecipazione attivadei giovani e invita gli Stati membri e la Commissione a promuovere uno stiledi vita salutare dei giovani attraverso le loro strategie sanitarie;

CONSTATANO CHE:

1. se lo stato di salute dei giovani in Europa Ćglobalmente soddisfacente, taluni settori, quali l'alimentazione, l'attivitłfisica, l'abuso di alcool, la salute sessuale e mentale, destano particolarepreoccupazione;

2. occorre prestare particolare attenzione allapromozione di uno stile di vita sano e alle misure preventive, soprattutto inmateria di sessualitł, abuso di alcool, consumo di droghe, tabagismo, disturbialimentari, obesitł, violenza, gioco d'azzardo e dipendenza dalle tecnologiedell'informazione e della comunicazione;

3. diversi fattori connessi alle condizioni di vita,quali la povertł, la disoccupazione, la precarietł dell'impiego, i problemidell'alloggio, la dispersione scolastica e la discriminazione possono mettere arepentaglio la salute e il benessere dei giovani, nonchÄ costituire un ostacoloal loro rivolgersi o avere libero accesso a strutture di prevenzione e asistemi sanitari di qualitł elevata e gratuiti, con ripercussioni sulla lorosalute e sulla qualitł di vita;

4. i giovani di entrambi i sessi sono confrontati asituazioni diverse per quanto riguarda la salute e il benessere e pertanto sidovrebbe tenere conto delle questioni di genere nel trattare la salute deigiovani;

5. uno sviluppo sano dipende essenzialmente da uncontesto fisico e sociale sano. Si dovrebbero compiere sforzi per migliorare laqualitł degli ambienti in cui i giovani vivono, lavorano e apprendono;

6. i genitori svolgono un ruolo crucialenell'assicurare il benessere e un ambiente sano ai giovani e pertanto sidovrebbero adottare ulteriori misure per sostenerne gli sforzi.

SOTTOLINEANO CHE:

1. esistono notevoli collegamenti tra la salute e ilbenessere dei giovani, da un lato, e la loro inclusione sociale e il livello diistruzione, dall'altro;

2. Ć necessario aiutare i giovani a diventaremaggiormente responsabili della loro salute, ad accrescere la propria autostimae a rendersi piŁ autonomi, in particolare mediante azioni di sensibilizzazionedei giovani sugli effetti positivi di uno stile di vita sano e sui rischirelativi alla loro salute.

CONVENGONO CHE:

1. Ć necessaria una precisa conoscenza dellasituazione, delle necessitł e delle aspettative dei giovani di entrambi i sessiin materia di salute, nonchÄ delle prassi esistenti, delle esperienze e degliinsegnamenti acquisiti in materia, debitamente valutati per contribuire agarantire l'efficacia e l'efficienza di una politica sanitaria dei giovani e altempo stesso mirare a tener meglio conto, con opportune strategie, dellespecificitł di questo gruppo, prestando attenzione alle potenziali differenzenell'ambito del gruppo stesso, dovute tra l'altro a etł, sesso, luogo diresidenza o fattori socioeconomici e dando prioritł ai giovani che dispongonodi minori opportunitł;

2. la salute e il benessere dei giovani dovrebberoformare oggetto di un approccio globale e trasversale che coinvolga tutti isettori opportuni e in particolare il sistema della sanitł pubblica,l'istruzione formale e informale, l'occupazione e l'inclusione sociale,l'infanzia e la famiglia, lo sport, le attivitł culturali, la ricerca,l'ambiente, i mezzi di comunicazione e la protezione dei consumatori;

3. Ć necessaria la promozione dell'attivitł fisicaregolare e una dieta equilibrata per l'adozione di uno stile di vita sano;

4. si dovrebbe prestare particolare attenzione allasalute mentale dei giovani, in particolare promuovendo la buona salute mentale,specialmente attraverso le scuole e le attivitł a favore dei giovani, e allaprevenzione delle autolesioni e dei suicidi;

5. una politica sanitaria nella sua dimensionegiovanile dovrebbe coinvolgere i livelli locali, regionali, nazionali edeuropei dell'azione pubblica e basarsi su un ampio partenariato tra gli attoridell'istruzione formale, non formale e informale, i professionisti dellasalute, i partner economici e sociali, in particolare le organizzazioni digiovani e i mezzi di comunicazione;

INVITANO GLI STATI MEMBRI A:

1. promuovere la "dimensione giovanile"nelle iniziative relative alla salute e nell'attuazione di misure per la salutedei giovani che siano mirate, trasversali, debitamente coordinate esistematicamente valutate;

2. coinvolgere i giovani e tutti gli attoriinteressati alle politiche del settore giovanile nell'elaborazione e attuazionedi iniziative in materia di salute, segnatamente attraverso azioni diapprendimento tra pari;

3. promuovere l'accesso alle attivitł ricreative,culturali e fisiche di tutti i giovani;

4. prendere in considerazione la salute e ilbenessere dei giovani nei programmi e nelle politiche in materia diinformazione e di mezzi di comunicazione;

5. sostenere la formazione degli operatori delsettore giovanile e delle ONG nell'ambito della prevenzione e della salute edel benessere dei giovani, per quanto riguarda l'assistenza di base,l'intervento precoce, l'identificazione delle difficoltł dei giovani el'orientamento verso altri servizi.

INVITANO LA COMMISSIONE A:

1. assicurare l'integrazione della "dimensionegiovanile" nelle iniziative relative alla salute;

2. coinvolgere i giovani e gli attori interessatialle politiche del settore giovanile a tutti i livelli delle azioni adottate inmateria.

INVITANO GLI STATI MEMBRI E LA COMMISSIONE A:

1. migliorare la conoscenza e la ricerca su tale temacon aggiornamenti periodici, tenendo conto delle differenze in materia di salutee di benessere dei giovani dovute, tra l'altro, all'etł, al sesso, a fattorigeografici e socioeconomici, all'orientamento sessuale o alle disabilitł;

2. inserire gradualmente i dati sulla salute e sulbenessere dei giovani utilizzando le fonti esistenti, nella relazione triennaledella Commissione sulla situazione dei giovani in Europa;

3. elaborare azioni di sensibilizzazione sui fattoriche incidono sulla salute dei giovani;

4. favorire lo scambio di buone prassi sul tema dellasalute e del benessere dei giovani ai livelli locale, regionale, nazionale edeuropeo avvalendosi in particolare delle strutture esistenti;

5. sfruttare al massimo le opportunitł offerte dallepolitiche, dai programmi e da altri strumenti dell'Unione europea giłesistenti, in particolare i fondi strutturali europei e il programma"GioventŁ in azione", per elaborare progetti relativi alla salute eal benessere dei giovani;

6. rafforzare il partenariato con i giovani e le loroorganizzazioni, gli attori del settore giovanile e la societł civile in materiadi salute dei giovani.

 

NOTE                                 

[1] Doc. 14441/01 — COM(2001)681 definitivo.

[2] GU C 168 del 13.7.2002, pag. 2.

[3] GU C 292 del 24.11.2005, pag. 5.

[4] GU C 314 del 22.12.2007, pag. 1.

[5] COM(2007) 498 definitivo.

[6] GU C 282 del 24.11.2007, pag.16.

[7] 15611/07.

[8] GU C 141 del 7.6.2008, pag. 1.