COMMISSIONE DELLE COMUNITň EUROPEE

 

REGOLAMENTO (CE) N. 244/2009 DELLA COMMISSIONE

del 18 marzo 2009

recante modalitą di applicazione della direttiva2005/32/CE del Parlamento europeo e del Consiglio in merito alle specifiche perla progettazione ecocompatibile delle lampade non direzionali per uso domestico

(Testo rilevante ai fini del SEEPubblicato sulla GUUE n. L 76 del 24.3.2009)

 

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITň EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunitą europea,

vista la direttiva 2005/32/CE del Parlamento europeoe del Consiglio, del 6 luglio 2005, relativa all'istituzione di un quadro perl'elaborazione di specifiche per la progettazione ecocompatibile dei prodottiche consumano energia e recante modifica della direttiva 92/42/CEE del Consiglioe delle direttive 96/57/CE e 2000/55/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (1),in particolare l'articolo 15, paragrafo 1, sentito il forum consultivo sullaprogettazione ecocompatibile dei prodotti,

considerando quanto segue:

(1) Ai sensi della direttiva 2005/32/CE laCommissione Ź tenuta a fissare specifiche per la progettazione ecocompatibiledei prodotti che consumano energia che rappresentano un significativo volume divendite e di scambi commerciali, che hanno un forte impatto ambientale e chepresentano significative potenzialitą di miglioramento in quell'ambito, senzache comportino costi eccessivi.

(2) L'articolo 16, paragrafo 2, primo trattino, delladirettiva 2005/32/CE stabilisce che, secondo la procedura di cui all'articolo19, paragrafo 3, e i criteri di cui all'articolo 15, paragrafo 2, e previaconsultazione del forum consultivo, la Commissione introduce, se del caso, unamisura di esecuzione riguardante i prodotti per illuminazione domestica.

(3) La Commissione ha effettuato uno studiopreparatorio per analizzare gli aspetti tecnici, ambientali ed economici deiprodotti per illuminazione tradizionalmente utilizzati negli ambientidomestici. I risultati dello studio, che Ź stato eseguito in collaborazione conle parti in causa e i soggetti interessati provenienti dalla Comunitą e dapaesi terzi, sono stati pubblicati sul sito web EUROPA della Commissioneeuropea.

(4) I requisiti obbligatori in materia diprogettazione ecocompatibile si applicano ai prodotti immessi sul mercatocomunitario ovunque essi siano installati o utilizzati e non possono quindidipendere dall'applicazione in cui il prodotto Ź utilizzato (come nel casodell'illuminazione domestica).

(5) I prodotti oggetto del presente regolamento sonoprogettati essenzialmente per l'illuminazione totale o parziale di un ambientedomestico e sostituiscono o integrano la luce naturale con la luce artificialeper migliorare la visibilitą nell'ambiente in questione. Le lampade per usispeciali che sono progettate essenzialmente per altri tipi di applicazione(come quelle utilizzate nei segnali stradali, nell'illuminazione di terrari onegli elettrodomestici) e che sono chiaramente indicate come tali nelleinformazioni che accompagnano il prodotto, non dovrebbero essere soggette allespecifiche di progettazione ecocompatibile del presente regolamento.

(6) Le nuove tecnologie che compaiono sul mercato,come i diodi a emissione luminosa, dovrebbero essere disciplinate dal presenteregolamento.

(7) Gli aspetti ambientali dei prodotti contemplatiritenuti significativi ai fini del presente regolamento sono l'energia nellafase di uso cosď come il contenuto e le emissioni di mercurio.

(8) Il consumo annuo di elettricitą connesso aiprodotti soggetti al presente regolamento nella Comunitą Ź stato stimato in 112TWh nel 2007, equivalenti a 45 Mt di emissioni di CO2. In assenza di misurespecifiche si prevede che tale consumo raggiunga 135 TWh nel 2020. Gli studipreparatori hanno dimostrato che Ź possibile ridurre in misura significativa ilconsumo di elettricitą dei prodotti oggetto del presente regolamento.

(9) Il mercurio emesso nelle diverse fasi del ciclodi vita delle lampade, compreso quello proveniente dalla generazione dielettricitą nella fase di uso e dall'80 % delle lampade fluorescenti compattecontenenti mercurio che presumibilmente non saranno riciclate al termine dellavita, Ź stato calcolato, sulla base delle lampade installate, in 2,9 tonnellatenel 2007. In assenza di misure specifiche, si prevede che le emissioni dimercurio prodotte dalle lampade installate saliranno a 3,1 tonnellate nel 2020,mentre Ź stato dimostrato che tale cifra puė essere ridotta in misurasignificativa.

Sebbene il contenuto di mercurio delle lampadefluorescenti compatte sia ritenuto un aspetto ambientale significativo, Źappropriato regolamentarlo conformemente alla direttiva 2002/95/CE delParlamento europeo e del Consiglio, del 27 gennaio 2003, sulla restrizionedell'uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche edelettroniche (2).

L'adozione di requisiti in materia di efficienzaenergetica delle lampade oggetto del presente regolamento permetterą di ridurrele emissioni globali di mercurio.

(10) Per assicurare di ridurre al minimo i rischipotenziali per l'ambiente e la salute umana in caso di rottura accidentaledelle lampade fluorescenti compatte o al termine della loro vita, dovrebbeessere pienamente attuato l'articolo 10, paragrafo 1, lettera d), delladirettiva 2002/96/CE del Parlamento europeo sui rifiuti di apparecchiatureelettriche ed elettroniche (3).

(11) La riduzione del consumo di elettricitą deiprodotti oggetto del presente regolamento dovrebbe essere conseguita applicandotecnologie non proprietarie esistenti, efficienti in termini di costi, checonsentano di ridurre le spese complessive di acquisto e funzionamento delleapparecchiature.

(12) Occorre stabilire i requisiti per laprogettazione ecocompatibile dei prodotti oggetto del presente regolamento permigliorare le prestazioni ambientali degli stessi, contribuendo alfunzionamento del mercato interno e all'obiettivo comunitario di ridurre ilconsumo di energia del 20 % entro il 2020 rispetto al consumo stimato perquell'anno in assenza di misure.

(13) Il presente regolamento deve aumentare lapenetrazione sul mercato dei prodotti efficienti dal punto di vista dei consumienergetici oggetto del presente regolamento, che in base alle stime elaboratepermetteranno di risparmiare 39 TWh di energia nel 2020 rispetto al consumostimato per quello stesso anno in assenza di misure a favore dellaprogettazione ecocompatibile.

(14) I requisiti per la progettazione ecocompatibilenon dovrebbero influenzare la funzionalitą dal punto di vista dell'utente néconseguenze negative per la salute, la sicurezza o l'ambiente. In particolare,i benefici derivanti da una riduzione del consumo di energia elettrica nellafase di uso dovrebbero piĚ che compensare i possibili impatti ambientaliaddizionali nella fase di produzione dei prodotti disciplinati dal presenteregolamento.

(15) L'entrata in vigore graduale dei requisiti diprogettazione ecocompatibile dovrebbe consentire ai produttori di disporre ditempi sufficienti per riprogettare in maniera appropriata i prodotti oggettodel presente regolamento. Il calendario delle fasi previste dovrebbe esserefissato in modo da evitare impatti negativi sulla funzionalitą delleapparecchiature sul mercato, tenendo conto dell'impatto sui costi per gliutenti finali e per i produttori, in particolare per le piccole e medie imprese(PMI) e assicurando allo stesso tempo un rapido conseguimento degli obiettivifissati dal presente regolamento.

(16) Le misurazioni dei parametri pertinenti deiprodotti dovrebbero essere effettuate tenendo conto dei metodi di misura piĚavanzati generalmente riconosciuti; i produttori possono applicare le normearmonizzate istituite in conformitą dell'articolo 10 della direttiva 2005/32/CEnon appena queste saranno disponibili e pubblicate a tal fine nella Gazzettaufficiale dell'Unione europea.

(17) Ai sensi dell'articolo 8 della direttiva2005/32/CE, il presente regolamento dovrebbe specificare le procedure divalutazione della conformitą applicabili.

(18) Per agevolare i controlli della conformitą iproduttori dovrebbero fornire informazioni nella documentazione tecnica di cuiagli allegati V e VI della direttiva 2005/32/CE nella misura in cui taliinformazioni si riferiscono ai requisiti stabiliti nel presente regolamento.

(19) Oltre ai requisiti legalmente vincolanti,l'identificazione di parametri indicativi di riferimento per le miglioritecnologie disponibili per i prodotti oggetto del presente regolamento dovrebbecontribuire ad assicurare che le informazioni siano ampiamente disponibili efacilmente accessibili.

Questo puė agevolare ulteriormente l'integrazione dellemigliori tecnologie di progettazione per migliorare le prestazioni ambientalidei prodotti oggetto del presente regolamento per l'intero ciclo di vita.

(20) Una revisione della presente misura dovrebbeprestare particolare attenzione all'evoluzione delle vendite di lampade per usispeciali nell'intento di verificare che non siano utilizzate perl'illuminazione generale, allo sviluppo di nuove tecnologie come i LED e allafattibilitą di stabilire requisiti di efficienza energetica a livello di classe«A» di cui nella direttiva 98/11/CE della Commissione, del 27 gennaio 1998, chestabilisce le modalitą di applicazione della direttiva 92/75/CEE del Consiglioper quanto riguarda l'etichettatura indicante il consumo di energia dellelampade per uso domestico (4).

(21) I requisiti di cui alla presente misurapermettono alle lampade ad alogeni con attacco G9 e R7s di rimanere sul mercatoper un periodo limitato di tempo, riconoscendo la necessitą di asservire gliapparecchi di illuminazione installati, per evitare che i consumatori debbanosostenere costi superflui e concedere ai produttori tempi sufficienti persviluppare apparecchi di illuminazione dedicati a tecnologie di illuminazionepiĚ efficienti.

(22) Le misure di cui al presente regolamento sonoconformi al parere del comitato istituito dall'articolo 19, paragrafo 1, delladirettiva 2005/32/CE,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

 

Articolo 1

Oggetto e campo di applicazione

Il presente regolamento stabilisce i requisiti diprogettazione ecocompatibile per l'immissione sul mercato di lampade nondirezionali per uso domestico, anche quando questi prodotti sonocommercializzati per usi non domestici o quando sono integrati in altriprodotti. Inoltre stabilisce i requisiti per le informazioni di prodotto per lelampade per usi speciali. I requisiti definiti nel presente regolamento non siapplicano alle seguenti lampade per uso domestico o per uso speciale: a)lampade con le seguenti coordinate x e y cromatiche:

— x < 0,200 o x > 0,600

— y < – 2,3172 x2 + 2,3653 x –0,2800 o y > – 2,3172 x2 + 2,3653 x – 0,1000;

b) lampade direzionali;

c) lampade con flusso luminoso inferiore a 60 lumen osuperiore a 12 000 lumen;

d) lampade con le caratteristiche seguenti:

— almeno il 6 % della radiazione compresanell'intervallo 250-400 nm rispetto alla radiazione totale compresanell'intervallo 250-780 nm,

— il picco della radiazione nell'intervallo315-400 nm (UVA) o 280-315 nm (UVB);

e) lampade fluorescenti senza alimentatore integrato;

f) lampade a scarica ad alta intensitą;

g) lampade a incandescenza con attacchiE14/E27/B22/B15, con tensione pari o inferiore a 60 volt e senza trasformatoreintegrato nelle fasi da 1 a 5 ai sensi dell'articolo 3.

Articolo 2

Definizioni

Ai fini del presente regolamento si applicano ledefinizioni di cui alla direttiva 2005/32/CE. Si applicano inoltre le seguentidefinizioni:

1) «illuminazione per ambiente domestico»:l'illuminazione totale o parziale di un ambiente domestico, che sostituisce ointegra la luce naturale con luce artificiale, per migliorare la visibilitą neldetto ambiente;

2) «lampada»: una sorgente creata per produrre unaradiazione ottica, di solito visibile, che include eventuali componentisupplementari necessari per l'innesco, l'alimentazione elettrica o ilfunzionamento stabile della lampada o per la distribuzione, il filtraggio o latrasformazione della radiazione ottica, nei casi in cui tali componenti nonpossano essere rimossi senza danni permanenti all'unitą;

3) «lampada per uso domestico»: una lampada intesaper l'illuminazione di ambienti domestici: non sono incluse le lampade per usispeciali;

4) «lampada per usi speciali»: una lampada non intesaper l'illuminazione di ambienti domestici a causa dei parametri tecnici o dellerelative informazioni di prodotto indicanti la non idoneitą all'illuminazionedi ambienti domestici;

5) «lampada direzionale»: una lampada con almeno l'80% di emissione luminosa all'interno di un angolo solido di Ļ sr (corrispondentea un cono con angolo di 120°);

6) «lampada non direzionale»: una lampada diversa dauna lampada direzionale;

7) «lampada a filamento»: una lampada in cui la luceŹ prodotta mediante un conduttore filiforme riscaldato fino all'incandescenzaper effetto del passaggio di corrente elettrica; la lampada puė contenere gasche influenzano il processo di incandescenza;

8) «lampada a incandescenza»: una lampada a filamentoin cui il filamento funziona in un bulbo sottovuoto o Ź circondato da gasinerte;

9) «lampada ad alogeni»: una lampada a filamento incui il filamento Ź di tungsteno ed Ź circondato da gas contenente alogeni ocomposti di alogeni: le lampade ad alogeni sono fornite con o senzaalimentazione elettrica integrata;

10) «lampada a scarica»: lampada nella quale la luceŹ prodotta, direttamente o indirettamente, da una scarica elettrica attraversoun gas, un vapore metallico o una miscela di diversi gas e vapori;

11) «lampada fluorescente»: lampada a scarica del tipoa mercurio a bassa pressione in cui la luce Ź emessa in larga misura da uno opiĚ strati di fosforo eccitati dalla radiazione ultravioletta generata dallascarica; le lampade fluorescenti sono fornite con o senza alimentatoreintegrato;

12) «alimentatore»: un dispositivo che serve alimitare la corrente della lampada o delle lampade al valore richiesto qualorasia collegato fra l'alimentazione e una o piĚ lampade a scarica; puė includereanche dispositivi per trasformare la tensione di alimentazione, variare laluce, correggere il fattore di potenza e, da solo o in combinazione con undispositivo di innesco, fornire le condizioni necessarie per l'innesco della/elampada/e. Puė essere integrato o esterno alla lampada;

13) «dispositivo di alimentazione»: un dispositivoprogettato per convertire la corrente alternata (AC) in ingresso dalla reteelettrica in corrente continua (DC) o in un'altra corrente alternata;

14) «lampada fluorescente compatta»: un'unitą che nonpuė essere disassemblata senza danni permanenti, dotata di un attacco ecomprendente una lampada fluorescente ed altri componenti supplementarinecessari per l'innesco e il funzionamento stabile della lampada;

15) «lampada fluorescente senza alimentatoreintegrato»: una lampada fluorescente ad attacco singolo e doppio senzaalimentatore integrato;

16) «lampada a scarica ad alta intensitą»: unalampada a scarica elettrica in cui l'arco elettrico che genera la luce Źstabilizzato per l'effetto termico della parete del bulbo e l'arco ha unacarica superficiale superiore a 3 Watt per centimetro quadrato;

17) «diodo a emissione luminosa» o «LED»: undispositivo allo stato solido comprendente una giunzione p-n che emetteradiazione ottica quando eccitato da una corrente elettrica;

18) «lampada LED»: una lampada che incorpora uno opiĚ LED.

Ai fini degli allegati da II a IV si applicano anchele definizioni di cui all'allegato I.

Articolo 3

Requisiti di progettazione ecocompatibile

1. Le lampade non direzionali per uso domesticodevono soddisfare i requisiti di progettazione ecocompatibile definitiall'allegato II.

Ogni requisito di progettazione ecocompatibile siapplica in conformitą delle fasi seguenti:

Fase 1: 1o settembre 2009

Fase 2: 1o settembre 2010

Fase 3: 1o settembre 2011

Fase 4: 1o settembre 2012

Fase 5: 1o settembre 2013

Fase 6: 1o settembre 2016

A meno che non sia sostituito o salvo indicazionecontraria, un requisito continua a essere applicato congiuntamente a quelliintrodotti in fasi successive.

2. A decorrere dal 1o settembre 2009:

Per le lampade per usi speciali, le seguentiinformazioni devono essere indicate in modo chiaro ed evidente sull'imballo ein tutte le informazioni di prodotto, in qualsiasi forma, che accompagnano lalampada quando Ź immessa sul mercato:

a) l'uso previsto; e

b) l'indicazione che le lampade non sono adatte perl'illuminazione di ambienti domestici.

Il fascicolo tecnico elaborato ai fini dellavalutazione di conformitą di cui all'articolo 8 della direttiva 2005/32/CE deveelencare i parametri tecnici (se esistenti) che conferiscono alla progettazionedella lampada la specificitą per gli usi speciali indicati sull'imballo.

Articolo 4

Valutazione di conformitą

1. Le procedure applicabili per la valutazione diconformitą di cui all'articolo 8 della direttiva 2005/32/CE sono il sistema peril controllo interno della progettazione di cui all'allegato IV di taledirettiva o il sistema di gestione di cui all'allegato V della stessadirettiva.

2. Ai fini della valutazione di conformitą di cuiall'articolo 8 della direttiva 2005/32/CE, il fascicolo tecnico deve contenereuna copia delle informazioni di prodotto fornite in conformitą dell'allegatoII, parte 3, del presente regolamento.

Articolo 5

Procedura di verifica a fini di sorveglianza delmercato

Quando effettuano le verifiche a fini di sorveglianzadel mercato di cui all'articolo 3, paragrafo 2, della direttiva 2005/32/CE, leautoritą degli Stati membri applicano la procedura di verifica di cuiall'allegato III del presente regolamento per i requisiti di cui all'allegato IIdel presente regolamento.

Articolo 6

Parametri indicativi di riferimento

I parametri indicativi di riferimento per i prodottie le tecnologie piĚ efficienti disponibili sul mercato al momento dell'adozionedel presente regolamento sono identificati nell'allegato IV.

Articolo 7

Revisione

La Commissione procede alla revisione del presenteregolamento alla luce del progresso tecnologico entro cinque anni dalla suaentrata in vigore e presenta i risultati di tale revisione al forum consultivo.

Articolo 8

Entrata in vigore

Il presente regolamento entra in vigore il ventesimogiorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unioneeuropea.

Il presente regolamento Ź obbligatorio in tutti isuoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 18 marzo 2009.

Per la Commissione

Andris PIEBALGS

Membro della Commissione

 

 

NOTE                                    

(1) GU L 191 del 22.7.2005, pag. 29.

(2) GU L 37 del 13.2.2003, pag. 19.

(3) GU L 37 del 13.2.2003, pag. 24.

(4) GU L 71 del 10.3.1998, pag. 1.

 

 

ALLEGATO I

Parametri tecnici contemplati e definizioni ai finidegli allegati da II a IV

1. PARAMETRI TECNICI PER I REQUISITI PER LAPROGETTAZIONE ECOCOMPATIBILE

Ai fini della conformitą e della verifica dellaconformitą ai requisiti del presente regolamento, i parametri riportati diseguito devono essere stabiliti utilizzando procedure di misurazioneaffidabili, accurate e riproducibili, che tengono conto dei metodi di misurapiĚ avanzati generalmente riconosciuti:

a) «efficacia della lampada» (ηlampada): ilquoziente ottenuto dividendo il flusso luminoso emesso (Ф) per la potenzaconsumata dalla lampada (Plampada): ηlampada = Ф / Plampada (unitą:lm/W); la potenza dissipata dagli impianti ausiliari non integrati, comealimentatori, trasformatori o dispositivi di alimentazione, non Ź inclusa nellapotenza consumata dalla lampada [il termine «efficacia» per le lampade Ź daintendersi come sinonimo di «efficienza», in riferimento al rapporto fra ilflusso luminoso emesso per la potenza consumata dalla lampada (unitą: lm/W)];

b) «fattore di mantenimento del flusso luminoso dellalampada» (LLMF): il rapporto fra il flusso luminoso emesso dalla lampada in undeterminato momento della sua vita e il flusso luminoso iniziale (100 ore);

c) «fattore di sopravvivenza della lampada» (LSF): lafrazione definita del numero totale delle lampade che continuano a funzionarein un dato momento in determinate condizioni e con una determinata frequenza diaccensioni;

d) «vita della lampada»: il periodo di funzionamentodopo il quale la frazione del numero totale di lampade che continuano afunzionare corrisponde al fattore di sopravvivenza della lampada, indeterminate condizioni e con una determinata frequenza di accensioni;

e) «cromaticitą»: la proprietą di uno stimolo dicolore definito dalle rispettive coordinate cromatiche o dall'insieme dellalunghezza d'onda dominante o complementare e dalla purezza;

f) «flusso luminoso» (Φ): una quantitą derivatadal flusso radiante (potenza radiante) valutando la radiazione in base allasensibilitą spettrale dell'occhio umano, misurato dopo 100 ore di funzionamentodella lampada;

g) «temperatura di colore correlata» (Tc [K]): latemperatura di un radiatore Planckiano (corpo nero) il cui colore percepitorisulta il piĚ simile a quello di uno stimolo fornito alle stesse condizioni dibrillanza e in specifiche condizioni di vista;

h) «resa dei colori» (Ra): l'effetto di unilluminante sull'apparenza cromatica degli oggetti, attraverso il confronto,conscio o inconscio, con la loro apparenza cromatica sotto un illuminante diriferimento;

i) «potenza radiante specifica effettiva UV»: lapotenza effettiva della radiazione ultravioletta di una lampada ponderatasecondo i fattori di correzione spettrale e in relazione al suo flusso luminoso(unitą di misura: mW/klm);

j) «tempo di innesco della lampada»: il temponecessario, dopo la chiusura del circuito di alimentazione, perché la lampadasi accenda completamente e resti accesa;

k) «tempo di avvio della lampada»: il temponecessario affinché la lampada, dopo l'innesco, emetta una frazione definitadel flusso luminoso stabilizzato;

l) «fattore di potenza»: il rapporto tra il valoreassoluto della potenza attiva e la potenza apparente in condizioni periodiche;

m) «luminanza»: la quantitą di luce, per unitą disuperficie apparente, emessa o riflessa da un'area particolare in undeterminato angolo solido (unitą di misura: cd/m2);

n) «contenuto di mercurio della lampada»: la quantitądi mercurio contenuta nella lampada e misurata in conformitą dell'allegatodella decisione 2002/747/CE della Commissione (1).

(1) GU L 242 del 10 9 2002, pag. 44.

2. DEFINIZIONI

a) «valore caratteristico»: un valore di unagrandezza, utilizzato a fini di specifica, stabilito per condizioni operativespecificate di un prodotto. Salvo indicazione contraria, tutti i requisiti sonoespressi in valori caratteristici;

b) «valore nominale»: un valore di una quantitąutilizzato per designare o identificare un prodotto;

c) «secondo involucro della lampada»: un secondoinvolucro esterno che non Ź richiesto per la produzione di luce, come unrivestimento esterno per impedire il rilascio di mercurio e di vetronell'ambiente in caso di rottura della lampada, per proteggere dalle radiazioniultraviolette o per servire da diffusore di luce;

d) «lampada chiara»: una lampada (escluse le lampadefluorescenti compatte) con luminanza superiore a 25 000 cd/m2 per le lampadecon un flusso luminoso inferiore a 2 000 lm e con luminanza superiore a 100 000cd/m2 per le lampade con flusso luminoso maggiore, equipaggiata esclusivamentedi involucri trasparenti in cui il filamento, il LED o il tubo di scarica cheproduce la luce Ź chiaramente visibile;

e) «lampada non chiara»: una lampada non conformealle specifiche di cui alla lettera d), comprese le lampade fluorescenticompatte;

f) «ciclo di accensione»: la sequenza di accensione espegnimento della lampada a intervalli definiti;

g) «guasto prematuro»: quando una lampada giunge altermine della vita dopo un periodo di funzionamento inferiore alla vitacaratteristica, dichiarata nella documentazione tecnica;

h) «attacco della lampada»: la parte della lampadache fornisce la connessione all'alimentazione elettrica mediante uno zoccolo oun connettore e che, nella maggior parte dei casi, serve anche a mantenere lalampada nello zoccolo;

i) «portalampada» o «zoccolo»: un dispositivo chemantiene la lampada in posizione, di solito tramite l'attacco che vieneinserito in esso; in questo caso costituisce anche lo strumento di connessionedella lampada all'alimentazione elettrica.

 

ALLEGATO II

Requisiti di progettazione ecocompatibile per lelampade non direzionali per uso domestico

1. REQUISITI DI EFFICACIA PER LE LAMPADE

Le lampade a incandescenza con attacchi S14, S15 oS19 sono esentate dai requisiti di efficacia delle fasi da 1 a 4 di cuiall'articolo 3 del presente regolamento, ma non delle fasi 5 e 6.

La massima potenza caratteristica (Pmax) per un datoflusso luminoso caratteristico (Φ) Ź indicata nella tabella 1.

Nella tabella 2 sono riassunte le eccezioni a talirequisiti e nella tabella 3 i fattori di correzione applicabili alla massimapotenza caratteristica.

Tabella 1

Data di applicazione

Massima potenza caratteristica (Pmax) per un datoflusso luminoso caratteristico (Φ) (W)

Lampade chiare Lampade non chiare

Fasi da 1 a 5 0,8 * (0,88√Ф + 0,049Ф)0,24√Ф + 0,0103Ф

Fase 6 0,6 * (0,88√Ф + 0,049Ф)0,24√Ф + 0,0103Ф

Tabella 2

Eccezioni

Ambito dell'eccezione Massima potenza caratteristica(W)

Lampade chiare 60 lm ≤ Φ ≤ 950 lm nella fase 1 Pmax= 1,1 * (0,88√Ф + 0,049Ф)

Lampade chiare 60 lm ≤ Φ ≤ 725 lm nella fase 2 Pmax= 1,1 * (0,88√Ф + 0,049Ф)

Lampade chiare 60 lm ≤ Φ ≤ 450 lm nella fase 3 Pmax= 1,1 * (0,88√Ф + 0,049Ф)

Lampade chiare con attacco G9 o R7s nella fase 6 Pmax= 0,8 * (0,88√Ф + 0,049Ф)

I fattori di correzione indicati nella tabella 3 sonocumulativi, ove appropriato, e si applicano anche ai prodotti cui si applicanole eccezioni della tabella 2.

Tabella 3

Fattori di correzione

Ambito della correzione Potenza massimacaratteristica (W)

Lampada a filamento che richiede un'alimentazioneelettrica esterna Pmax/1,06

Lampada a scarica con attacco GX53 Pmax/0,75

Lampada non chiara con indice di resa dei colori ≥ 90e P ≤ 0,5 * (0,88√Ф + 0,049Ф)

Pmax/0,85

Lampada a scarica con un indice di resa dei colori ≥90 e Tc > = 5 000K Pmax/0,76

Lampada non chiara con secondo involucro e P ≤ 0,5 *(0,88√Ф + 0,049Ф) Pmax/0,95

Lampada LED che richiede un'alimentazione elettricaesterna Pmax/1,1

2. REQUISITI DI FUNZIONALITň DELLE LAMPADE

I requisiti di funzionalitą delle lampadefluorescenti compatte sono indicati nella tabella 4 e i requisiti difunzionalitą delle lampade diverse dalle lampade fluorescenti compatte e dellelampade LED sono indicati nella tabella 5.

Quando la vita caratteristica di una lampada Źsuperiore a 2 000 ore, i requisiti previsti nella fase 1 per i parametri «Vitacaratteristica della lampada», «Fattore di sopravvivenza della lampada» e«Mantenimento del flusso luminoso» indicati nelle tabelle 4 e 5 si applicanosolo a partire dalla fase 2.

Per testare il numero di volte in cui Ź possibileaccendere e spegnere una lampada prima che si verifichi un guasto, il ciclo diaccensione deve essere costituito da periodi comprendenti 1 minuto diaccensione e 3 minuti di spegnimento della lampada; le altre condizioni per losvolgimento della prova sono definite ai sensi dell'allegato III. Perverificare la vita della lampada, il fattore di sopravvivenza della lampada, ilmantenimento del flusso luminoso e il guasto prematuro, si applica il ciclo diaccensione standard indicato nell'allegato III.

Tabella 4

Requisiti di funzionalitą per le lampadefluorescenti compatte

Parametro Fase 1 Fase 5

Fattore di sopravvivenza della lampada a 6 000 ore ≥0,50 ≥ 0,70

Mantenimento del flusso luminoso A 2 000 ore: ≥ 85 %(≥ 80 % per le lampade con un secondo involucro)

A 2 000 ore: ≥ 88 % (≥ 83 % per le lampade con unsecondo involucro)

A 6 000 ore: ≥ 70 %

Numero di cicli di accensione prima di un guasto

≥ metą della vita della lampada espressa in ore

≥ 10 000 se il tempo di innesco della lampada Ź >0,3 s

≥ vita della lampada espressa in ore

≥ 30 000 se il tempo di innesco della lampada Ź >0,3 s

Tempo di innesco < 2,0 s < 1,5 s se P < 10W< 1,0 s se P ≥ 10W

Tempo di avvio della lampada fino al 60 % Φ

< 60 s o < 120 s per le lampade contenentimercurio sotto forma di amalgama

< 40 s o < 100 s per le lampade contenentimercurio sotto forma di amalgama

Tasso di guasti prematuri ≤ 2,0 % a 200 ore ≤ 2,0 % a400 ore

Radiazione UVA + UVB ≤ 2,0 mW/klm ≤ 2,0 mW/klm

Radiazione UVC ≤ 0,01 mW/klm ≤ 0,01 mW/klm

Fattore di potenza della lampada ≥ 0,50 se P < 25W

≥ 0,90 se P ≥ 25W

≥ 0,55 se P < 25W

≥ 0,90 se P ≥ 25W

Resa dei colori (Ra) ≥ 80 ≥ 80

Tabella 5

Requisiti di funzionalitą per le lampade esclusele lampade fluorescenti compatte e le lampade LED

Parametro Fase 1 Fase 5

Vita caratteristica della lampada ≥ 1 000 ore ≥ 2 000ore

Mantenimento del flusso luminoso ≥ 85 % al 75 % dellavita media caratteristica

≥ 85 % al 75 % della vita media caratteristica

Numero di cicli di accensione ≥ quattro volte la vitacaratteristica della lampada espressa in ore ≥ quattro volte la vitacaratteristica della lampada espressa in ore

Tempo di innesco < 0,2 s < 0,2 s

Tempo di avvio della lampada fino al 60 % Φ ≤1,0 s ≤ 1,0 s

Tasso di guasti prematuri ≤ 5,0 % a 100 ore ≤ 5,0 % a200 ore

Radiazione UVA + UVB ≤ 2,0 mW/klm ≤ 2,0 mW/klm

Radiazione UVC ≤ 0,01 mW/klm ≤ 0,01 mW/klm

Fattore di potenza della lampada ≥ 0,95 ≥ 0,95

3. REQUISITI RIGUARDANTI LE INFORMAZIONI DI PRODOTTOPER LE LAMPADE

Per le lampade non direzionali per uso domestico, apartire dalla fase 2 devono essere fornite le informazioni indicate di seguito,salvo indicazione contraria.

3.1. Informazioni da indicare in maniera visibilesull'imballo e sui siti web a libero accesso prima dell'acquisto da partedell'utilizzatore finale

Le informazioni non devono riportare esattamente lestesse espressioni presentate di seguito. Al posto del testo Ź possibileutilizzare grafici, figure o simboli.

I seguenti requisiti in materia di informazione nonsi applicano alle lampade a filamento che non soddisfano i requisiti diefficacia della fase 4.

a) Quando la potenza nominale della lampada Źindicata al di fuori dell'etichetta energetica di cui alla direttiva 98/11/CE,anche il flusso luminoso nominale della lampada deve essere indicatoseparatamente in un font almeno doppio rispetto a quello utilizzato perindicare la potenza nominale della lampada al di fuori dell'etichetta.

b) Vita nominale della lampada espressa in ore (nonsuperiore alla vita caratteristica).

c) Numero di cicli di accensione prima che siverifichi un guasto prematuro della lampada.

d) Temperatura di colore (espressa anche in Kelvin).

e) Tempo di avvio fino al 60 % della piena emissioneluminosa (puė essere indicato come «piena luce istantanea» se minore di 1secondo).

f) Se non Ź possibile regolare la lampada o se questaoperazione puė essere effettuata solo con alcuni variatori specifici Źnecessario indicarlo.

g) Se la lampada Ź progettata per l'uso ottimale incondizioni non standard (ad esempio una temperatura ambiente Ta ≠ 25 °C), Źnecessario fornire informazioni su tali condizioni.

h) Dimensioni della lampada in millimetri (lunghezzae diametro).

i) Se sull'imballo Ź indicata l'equivalenza con unalampada a incandescenza, la potenza della lampada a incandescenza indicata comeequivalente (arrotondata a 1 W) deve corrispondere al valore indicato nellatabella 6 per il flusso luminoso della lampada contenuta nell'imballo.

I valori intermedi del flusso luminoso e dellapotenza della lampada a incandescenza indicata come equivalente (arrotondata a1 W) devono essere calcolati con un'interpolazione lineare tra due valoriadiacenti.

Tabella 6

Flusso luminoso caratteristico della lampada Φ[lm]

Potenza della lampada a incandescenza indicata comeequivalente

CFL Ad alogeni LED e altre lampade [W]

125 119 136 15

229 217 249 25

432 410 470 40

741 702 806 60

970 920 1 055 75

1 398 1 326 1 521 100

2 253 2 137 2 452 150

3 172 3 009 3 452 200

j) L'espressione «lampada a risparmio di energia» odichiarazioni promozionali analoghe riferite al prodotto e riguardantil'efficacia della lampada possono essere utilizzate solo se la lampada soddisfai requisiti di efficacia applicabili alle lampade non chiare nella fase 1,secondo quanto indicato nelle tabelle 1, 2 e 3.

Se la lampada contiene mercurio

k) Contenuto di mercurio della lampada espresso inX,X mg.

l) Indicazione del sito web da consultare in caso dirottura accidentale della lampada per trovare istruzioni per la rimozione ed iltrattamento dei frammenti della lampada.

3.2. Informazioni da rendere disponibili sui siti weba libero accesso

Come minimo, le informazioni seguenti devono essereespresse almeno come valori.

a) Informazioni specificate al punto 3.1.

b) Potenza caratteristica (precisione: 0,1 W).

c) Flusso luminoso caratteristico.

d) Vita caratteristica della lampada.

e) Fattore di potenza della lampada.

f) Fattore di mantenimento del flusso luminoso altermine della vita nominale.

g) Tempo di innesco (espresso in X.X secondi).

h) Resa dei colori.

Se la lampada contiene mercurio

i) Istruzioni per la rimozione ed il trattamento deiframmenti della lampada in caso di rottura accidentale.

j) Raccomandazioni sullo smaltimento della lampada altermine della vita.

 

ALLEGATO III

Procedura di verifica ai fini della sorveglianza delmercato

Le autoritą degli Stati membri devono testare unlotto campione costituito da almeno venti lampade dello stesso modello dellostesso produttore e scelte in maniera casuale.

Si ritiene che il lotto Ź conforme alle disposizioniapplicabili definite nell'allegato II del presente regolamento se i risultatimedi del lotto non si discostano di oltre il 10 % dal limite, dalla soglia odai valori dichiarati.

In caso contrario, il modello non Ź ritenutoconforme.

Ai fini della verifica della conformitą ai requisiti,le autoritą degli Stati membri applicano metodi di misura accurati, affidabilie aggiornati in grado di fornire risultati riproducibili, compresi:

— se disponibili, norme armonizzate i cuiriferimenti sono stati pubblicati a tal fine nella Gazzetta ufficialedell'Unione europea a norma degliarticoli 9 e 10 della direttiva 2005/32/CE,

— se non sono disponibili norme, i metodidefiniti nei documenti seguenti:

Parametro misurato Organizzazione (1) RiferimentoTitolo

Contenuto di mercurio della lampada

Commissione europea

Decisione 2002/747/CE

(Allegato)

Decisione 2002/747/CE della Commissione, del 9settembre 2002, che stabilisce criteri ecologici aggiornati per l'assegnazionedel marchio comunitario di qualitą ecologica alle lampade elettriche e modificala decisione 1999/568/CE

Efficacia luminosa Cenelec EN 50285:1999 Efficienzaenergetica delle lampade per uso domestico

— Metodi di misura

Attacchi della lampada

Cenelec EN 60061:1993

Tutte le modifiche fino alla A40:2008

Lamp caps and holders together with gauges for thecontrol of interchangeability and safety — Part 1: Lamp caps

(Attacchi e supporti per lampade con calibri per ilcontrollo dell'intercambiabilitą e della sicurezza – Parte 1 —Attacchi per lampade)

Vita della lampada Cenelec EN 60064:1995

Modifiche

A2:2003

A3:2006

A4:2007

A11:2007

Tungsten filament lamps for domestic and similargeneral lighting purposes — Performance requirements

(Lampade ad incandescenza per illuminazione domesticae similare — Prescrizioni di prestazione)

Cenelec EN 60357:2003

Modifica

A1:2008

Tungsten halogen lamps (non-vehicle) —Performance specifications

[Lampade ad alogeni (veicoli esclusi) —Prescrizioni di prestazione]

Cenelec EN 60969:1993

Modifiche

A1:1993

A2:2000

Lampade con alimentatore incorporato perilluminazione generale — Prescrizioni di prestazione

Tempo di innesco/ tempo di avvio della lampadaCenelec EN 60969:1993

Modifiche

A1:1993

A2:2000

Lampade con alimentatore incorporato perilluminazione generale — Prescrizioni di prestazione

Parametro misurato Organizzazione (1)Riferimento Titolo

Fattore di potenza Cenelec EN 61000-3- 2:2006

Compatibilitą elettromagnetica EMC Parte 3: Limiti.

— Sezione 2: Limiti per le emissioni dicorrente armonica (apparecchiature con corrente di ingresso < 16 A per fase)

Potenza radiante specifica effettiva UV

Cenelec EN 62471:2008 Photobiological safety of lampsand lamp systems

(Sicurezza fotobiologica delle lampade e dei sistemidi lampade)

Resa dei colori Commissione internazionale perl'illuminazione

CIE 13.3:1995 Method of Measuring and SpecifyingColour Rendering Properties of Light Sources

(Metodo di misura e specificazione delle proprietą diresa del colore delle fonti luminose)

Cromaticitą

Temperatura di colore correlata (Tc [K])

Commissione internazionale per l'illuminazione

CIE 15:2004 Colorimetry

(Colorimetria)

Luminanza Commissione internazionale perl'illuminazione

CIE 18.2:1983 The Basis of Physical Photometry

(Principi di base della fotometria fisica)

Flusso luminoso Commissione internazionale perl'illuminazione

CIE 84:1989 The Measurement of Luminous Flux

(Misura del flusso luminoso)

Fattore di mantenimento del flusso luminoso dellalampada (LLMF)

Commissione internazionale per l'illuminazione

CIE 97:2005 Maintenance of indoor electric lightingsystems

(Manutenzione dei sistemi di illuminazione elettriciper interni)

Fattore di sopravvivenza della lampada (LSF)

Commissione internazionale per l'illuminazione: CIECentral Bureau Kegelgasse 27, 1030 Vienna AUSTRIA tel: +43 1 714 31 87 0 fax:+43 1 714 31 87 18 (http://www.cie.co.at/).

 

NOTE                                      

(1) Cenelec: rue de Stassart/DeStassartstraat 35, 1050 Bruxelles, BELGIO tel. (32-2) 519 68 71, fax (32-2) 51969 19 (http://www.cenelec.org)

 

ALLEGATO IV

Parametri indicativi di riferimento per le lampadenon direzionali per uso domestico

(A titolo informativo)

Alla data di adozione del presente regolamento lamigliore tecnologia disponibile sul mercato per i prodotti indicati Ź stataidentificata nella seguente.

1. EFFICACIA DELLA LAMPADA

L'efficacia piĚ elevata individuata era di 69 lm/W.

2. FUNZIONALITň DELLA LAMPADA

Tabella 7

Parametro Lampade fluorescenti compatte

Vita caratteristica della lampada 20 000 ore

Mantenimento del flusso luminoso 90 % alla vitacaratteristica della lampada

Numero di cicli di accensione 1 000 000

Tempo di innesco < 0,1 s

Tempo di avvio fino all'80 % Φ 15 s, o 4 s perlampade speciali miste fluorescenti compatte/ad alogeni

Fattore di potenza della lampada 0,95

3. CONTENUTO DI MERCURIO

Le lampade fluorescenti compatte efficienti dal puntodi vista energetico con il piĚ basso contenuto di mercurio contengono non piĚdi 1,23 mg di mercurio.