ATTO DEL CONSIGLIO
del 28 febbraio 2002

recante modifica dell'atto del Consiglio del 12 marzo 1999, che stabilisce le norme per la trasmissione di dati di carattere personale da parte dell'Europol a Stati od organismi terzi
(2002/C 76/01)

 

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

vista la convenzione che istituisce un Ufficio europeo di polizia (convenzione Europol) ( 1 ), in particolare l'articolo 18, paragrafo 2,

vista l'iniziativa del Regno di Svezia ( 2 ),

visto il parere del Parlamento europeo ( 3 ),

visti il progetto preparato dal consiglio di amministrazione e la consultazione dell'autorità di controllo comune di cui all'articolo 24 della convenzione Europol,

considerando quanto segue:

(1) Spetta al Consiglio adottare, all'unanimità, le norme generali concernenti la trasmissione di informazioni da parte dell'Europol a Stati od organismi terzi, tenendo conto delle circostanze menzionate all'articolo 18, paragrafo 3, della convenzione Europol.

(2) Alla luce della cooperazione tra l'Europol e organismi terzi, la possibilità di ritrasmissione, da parte di organismi terzi, di dati personali ricevuti dall'Europol contribuirà positivamente alla lotta contro la criminalità organizzata.

(3) Per tutelare gli interessi degli Stati membri interessati e i principi della protezione dei dati è necessario elaborare adeguate disposizioni al fine di determinare le condizioni alle quali può essere effettuata la ritrasmissione.

(4) L'atto del Consiglio, del 12 marzo 1999, che stabilisce le norme per la trasmissione di dati di carattere personale da parte dell'Europol a Stati od organismi terzi ( 4 ) dovrebbe pertanto essere modificato di conseguenza,

DECIDE:

Articolo 1

L'atto del Consiglio, del 12 marzo 1999, è così modificato:

1) all'articolo 4, il primo comma è sostituito dal seguente:

"Il direttore comunica quanto prima al consiglio di amministrazione e all'autorità di controllo comune ogni decisione di trasmissione di dati personali ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 1, lettera b), o di ritrasmissione di dati personali ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 5, secondo comma, lettera b), e la relativa motivazione";

2) all'articolo 5, paragrafo 5, sono aggiunti i seguenti comma:

"La ritrasmissione da parte di un organismo terzo con il quale Europol ha concluso un accordo a norma dell'articolo 3 può essere effettuata:

a) previo consenso dell'Europol, qualora lo Stato o l'organismo terzo destinatario dei dati abbia concluso un accordo con l'Europol sulla trasmissione dei dati personali che contempli la ritrasmissione dei dati; oppure

b) eccezionalmente, previa autorizzazione del direttore dell'Europol che prende in considerazione quanto stabilito dall'articolo 2, paragrafo 2, se questi reputa che la ritrasmissione dei dati da parte dell'organismo terzo sia assolutamente necessaria

• per salvaguardare gli interessi essenziali degli Stati membri interessati nell'ambito degli obiettivi dell'Europol,

• per scongiurare un pericolo imminente connesso alla criminalità.

La ritrasmissione di dati comunicati all'Europol da uno Stato membro è autorizzata soltanto con il consenso dello Stato membro interessato.

Il direttore indica le ragioni per le quali la trasmissione è effettuata tramite organismi terzi invece che direttamente.";

3) è inserito il seguente articolo 8 bis:

"Articolo 8 bis
Valutazione

A decorrere dal 1o gennaio 2004, le presenti norme formano oggetto di una valutazione sotto il controllo del consiglio di amministrazione, previo parere dell'autorità di controllo comune.".

Articolo 2

Il presente atto ha effetto il 1o marzo 2002.

Articolo 3

Il presente atto è pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.

Fatto a Bruxelles, addì 28 febbraio 2002.

Per il Consiglio
Il Presidente
A. ACEBES PANIAGUA

 


NOTE

( 1 ) GU C 316 del 27.11.1995, pag. 2.
( 2 ) GU C 163 del 6.6.2001, pag. 13.
( 3 ) Parere espresso il 13 novembre 2001 (non ancora pubblicato nella Gazzetta ufficiale).
( 4 ) GU C 88 del 30.3.1999, pag. 1.