CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA

(2000/278/CE)

DECISIONE DEL CONSIGLIO
del 16 marzo 2000

relativa all'approvazione, in nome della Comunità europea, del trattato dell'OMPI sul diritto d'autore e del trattato dell'OMPI sulle interpretazioni ed esecuzioni e sui fonogrammi

 

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 47, paragrafo 2 e gli articoli 55 e 95, in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, prima frase e l'articolo 300, paragrafo 3, secondo comma,

vista la proposta della Commissione,

visto il parere conforme del Parlamento europeo, considerando quanto segue:

(1) Il trattato dell'OMPI sul diritto d'autore (WCT) e il trattato dell'OMPI sulle interpretazioni ed esecuzioni e sui fonogrammi (WPPT), adottati a Ginevra il 20 dicembre 1996 sotto gli auspici dell'Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale, concorreranno a garantire un livello di protezione equilibrato alle opere e alle altre espressioni letterarie ed artistiche, consentendo l'accesso del pubblico ai contenuti che potranno essere veicolati sulle reti telematiche.

(2) La competenza della Comunità a concludere accordi o trattati internazionali, o a aderirvi, non discende soltanto da un potere espressamente conferitole dal trattato, ma può anche derivare da altre disposizioni del medesimo e da atti che le istituzioni comunitarie adottano a norma di tali disposizioni.

(3) La materia del WCT e del WPPT rientra, in larga misura, nell'ambito d'applicazione delle direttive comunitarie vigenti in questo settore.

(4) Di conseguenza, l'approvazione del WCT e del WPPT rientra in parte nella competenza della Comunità e in parte nella competenza dei suoi Stati membri.

(5) E' quindi opportuno che il WCT e il WPPT vengano approvati in nome della Comunità per le materie di sua competenza.

(6) La Comunità ha già proceduto alla firma, con riserva di conclusione finale, del WCT e del WPPT.

(7) Il deposito degli strumenti di conclusione della Comunità dovrebbe avvenire, nella misura del possibile, contemporaneamente al deposito degli strumenti di ratifica degli Stati membri,

DECIDE:

Articolo 1

1. Il trattato dell'OMPI sul diritto d'autore (WCT)è approvato in nome della Comunità per le materie di sua competenza.

2. Il trattato dell'OMPI sulle interpretazioni ed esecuzioni e sui fonogrammi (WPPT)è approvato in nome della Comunità per le materie di sua competenza.3.I testi dei trattati sono allegati alla presente decisione.

Articolo 2

Il presidente del Consiglio è autorizzato a depositare gli strumenti di ratifica presso il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale a decorrere dalla data entro cui gli Stati membri dovranno dare esecuzione alle necessarie misure adottate dal Parlamento europeo e dal Consiglio per adeguare la normativa comunitaria in vigore agli obblighi derivanti dal WCT e dal WPPT.

Articolo 3

1. La Commissione è autorizzata a rappresentare la Comunità alle sessioni delle assemblee previste dal WCT e dal WPPT.

2. In tutte le materie di competenza della Comunità, nelle assemblee del WCT e del WPPT la Commissione negozia in nome della Comunità ai sensi delle norme applicabili del trattato CE, in particolare l'articolo 300.

3. La posizione che la Comunità può prendere in seno alle assemblee è preparata dal competente gruppo di lavoro del Consiglio.

 

 

Dichiarazioni relative alla decisione 2000/278/CE del Consiglio relativa all'approvazione, in nome della Comunità europea, del trattato dell'OMPI sul diritto d'autore e del trattato dell'OMPI sulle interpretazioni ed esecuzioni e sui fonogrammi

(2000/C 103/01)

1. Dichiarazione del Consiglio e degli Stati membri sull'articolo 2

Il Consiglio e gli Stati membri si informeranno periodicamente sullo stato delle procedure di ratifica dei trattati WCT e WPPT negli Stati membri affinché il deposito degli strumenti di conclusione o di ratifica della Comunità e degli Stati membri avvenga simultaneamente. In caso di notevole ritardo, il Consiglio e gli Stati membri esamineranno le misure da adottare.

2. Dichiarazione del Consiglio, della Commissione e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri riuniti in sede di Consiglio sull'articolo 3

Quando le assemblee trattano problemi relativi ai diritti ed obblighi delle parti contraenti in un settore che è in pari tempo di competenza degli Stati membri e di competenza della Comunità europea, il Consiglio, la Commissione e i rappresentanti dei governi degli Stati membri riuniti in sede di Consiglio confermano il loro obbligo reciproco di cooperare strettamente, conformemente al trattato CE ed alla giurisprudenza della Corte di giustizia.

Per far fronte a tale obbligo, il Consiglio ed i rappresentanti dei governi degli Stati membri riuniti in sede di Consiglio si sforzeranno di giungere ad una posizione comune deliberando di comune accordo.

In mancanza di posizione comune, le opinioni espresse dagli Stati membri non metteranno a repentaglio il conseguimento degli obiettivi enunciati nel trattato CE.

 

 

TRATTATO OMPI SUL DIRITTO D'AUTORE (WCT)

Ginevra (1996)

Preambolo

Articolo 1 Rapporto con la Convenzione di Berna

Articolo 2 Oggetto della protezione del diritto d'autore

Articolo 3 Applicazione degli articoli a2, a6, della Convenzione di Berna

Articolo 4 Programmi per elaboratore

Articolo 5 Compilazione di dati (banche dati)

Articolo 6 Diritto di distribuzione

Articolo 7 Diritto di noleggio

Articolo 8 Diritto di comunicazione al pubblico

Articolo 9 Durata della protezione delle opere fotografiche

Articolo 10 Limitazioni e eccezioni

Articolo 11 Obblighi in materia di misure tecnologiche

Articolo 12 Obblighi in materia di informazioni sulla gestione dei diritti

Articolo 13 Efficacia temporale

Articolo 14 Applicazione dei diritti

Articolo 15 Assemblea

Articolo 16 Ufficio internazionale

Articolo 17 Requisiti per l'adesione

Articolo 18 Diritti e obblighi

Articolo 19 Firma

Articolo 20 Entrata in vigore

Articolo 21 Data effettiva di adesione al trattato

Articolo 22 Esclusione di riserve

Articolo 23 Denuncia

Articolo 24 Lingue

Articolo 25 Depositario

 

PREAMBOLO

LE PARTI CONTRAENTI,

DESIDEROSE di proteggere nel modo più efficace e uniforme possibile i diritti degli autori sulle loro opere letterarie e artistiche;

RICONOSCENDO la necessità di istituire nuove norme internazionali e chiarire l'interpretazione di talune norme esistenti, per risolvere in maniera adeguata le questioni attinenti ai recenti sviluppi economici, sociali, culturali e tecnologici,

RICONOSCENDO quanto profondamente incidano sulla creazione e sull'utilizzazione delle opere letterarie e artistiche lo sviluppo e la convergenza delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione,

SOTTOLINEANDO l'importanza capitale che riveste la protezione del diritto d'autore in quanto incentivo alla creazione artistica e letteraria,

RICONOSCENDO la necessità di un equilibrio fra i diritti degli autori e un superiore pubblico interesse, in particolare in materia di istruzione, ricerca e accesso all'informazione, quale si desume dalla Convenzione di Berna,

HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:

Articolo 1

Rapporto con la Convenzione di Berna

1. Il presente trattato è un accordo particolare ai sensi dell'articolo 20 della Convenzione di Berna per la protezione delle opere letterarie e artistiche concluso fra Parti contraenti che sono paesi dell'Unione istituita dalla Convenzione. Il presente trattato non rimanda ad alcun altro trattato, salvo alla Convenzione di Berna [1], e lascia del tutto impregiudicati i diritti e gli obblighi nascenti da altri trattati.

2. Nessuna disposizione del presente trattato pregiudica gli obblighi reciproci che incombono alle Parti contraenti in forza della Convenzione di Berna per la protezione delle opere letterarie e artistiche.

3. Per "Convenzione di Berna" si intende la convenzione di Berna per la protezione delle opere letterarie ed artistiche, riveduta da ultimo con l'Atto di Parigi del 24 luglio 1971.

4. Le Parti contraenti si conformano agli articoli a 1 a 21e all'annesso della Convenzione di Berna.

Articolo 2

Oggetto della protezione del diritto d'autore

La protezione del diritto d'autore copre le espressioni e non le idee, i procedimenti, i metodi di funzionamento o i concetti matematici in quanto tali.

Articolo 3

Applicazione degli articoli da 2 a 6 della Convenzione di Berna

Ai fini della protezione contemplata dal presente trattato le Parti contraenti applicano, in quanto compatibili, le disposizioni degli articoli a 2 a 6 della Convenzione di Bema.

Articolo 4

Programmi per elaboratore

I programmi per elaboratore sono protetti in quanto opere letterarie ai sensi dell'articolo 2 della Convenzione di Berna. Tale protezione si applica a qualsiasi modo o forma di espressione di un programma per elaboratore.

Articolo 5

Compilazione di dati (banche dati)

Le compilazioni di dati o altro materiale, in qualsiasi forma, che a causa della selezione o della disposizione del loro contenuto costituiscono creazioni intellettuali sono protette in quanto tali.

La protezione non copre i dati o il materiale stesso e non pregiudica i diritti d'autore eventualmente esistenti sui dati o sul materiale contenuti nella compilazione.

Articolo 6

Diritto di distribuzione

1.Gli autori di opere letterarie e artistiche hanno il diritto esclusivo di autorizzare la messa a disposizione del pubblico delle loro opere originali o i copie delle stesse, mediante vendita o altra cessione dei diritti di proprietà.

2.Nessuna disposizione del presente trattato pregiudica la facoltà delle Parti contraenti di determinare le eventuali condizioni in cui ha luogo l'esaurimento del diritto di cui al paragrafo 1 dopo la prima vendita o altra cessione dei diritti di proprietà dell'opera originale o i una copia della stessa con il consenso dell'autore.

Articolo 7

Diritto di noleggio

1. Gli autori di

i) programmi per elaboratore,

ii) opere cinematografiche,

iii) opere incluse in fonogrammi, secondo le disposizioni legislative delle Parti contraenti, hanno il diritto esclusivo di autorizzare il noleggio al pubblico, a scopo di lucro, delle loro opere originali o i copie delle stesse.

2. Il paragrafo 1 non si applica:

i) ai programmi per elaboratore che non costituiscano l'oggetto essenziale del noleggio;

ii) alle opere cinematografiche, a meno che il noleggio a scopo di lucro non abbia dato luogo a una diffusa riproduzione di tali opere che comprometta sostanzialmente il diritto esclusivo di riproduzione.

3. In deroga al paragrafo 1,la Parte contraente che al 15 aprile 1994 applicava un sistema di equa remunerazione degli autori per il noleggio di copie delle loro opere fissate in fonogrammi e lo applica tuttora, può mantenerlo in vigore purché il noleggio di dette opere non comprometta in modo sostanziale il diritto esclusivo di riproduzione degli autori.

Articolo 8

Diritto di comunicazione al pubblico

Fermo il disposto degli articoli 11, paragrafo 1, punto 2), 11 bis, paragrafo 1, punti 1) e 2), 11 ter, paragrafo 1, punto 2), 14, paragrafo 1, punto 2) e 14 bis, paragrafo 1, della Convenzione di Berna, gli autori di opere letterarie e artistiche hanno i1 diritto esclusivo di autorizzare ogni comunicazione al pubblico, su filo o via etere, delle loro opere, nonché la messa a disposizione del pubblico delle loro opere, in modo che chiunque possa liberamente accedervi da un luogo o in un momento di sua scelta.

Articolo 9

Durata della protezione delle opere fotografiche

Per quanto attiene alle opere fotografiche, le Parti contraenti non applicano l'articolo 7, paragrafo 4, della Convenzione di Berna.

Articolo 10

Limitazioni e eccezioni

1. Le Parti contraenti hanno la facoltà di prevedere, nella propria legislazione, limitazioni o eccezioni ai diritti esclusivi degli autori di opere letterarie e artistiche contemplati dal presente trattato, in taluni casi speciali che non siano in conflitto con la normale utilizzazione economica dell'opera e non comportino un ingiustificato pregiudizio ai legittimi interessi del titolare.

2. Le Parti contraenti, nell'applicare la Convenzione di Berna, circoscrivono le limitazioni o le eccezioni di cui sopra a taluni casi speciali che non contrastino con la normale utilizzazione economica dell'opera e non comportino un ingiustificato pregiudizio ai legittimi interessi del titolare.

Articolo 11

Obblighi in materia di misure tecnologiche

Le Parti contraenti prevedono un'adeguata tutela giuridica e precostituiscono mezzi di ricorso efficaci contro l'elusione delle misure tecnologiche utilizzate dagli autori nell'esercizio dei diritti contemplati dal presente trattato o dalla Convenzione di Berna, allo scopo di impedire che vengano commessi, nei confronti delle loro opere, atti non autorizzati dagli autori stessi o vietati per legge.

Articolo 12

Obblighi in materia di informazioni sulla gestione dei Diritti

1. Le Parti contraenti prevedono un'adeguata tutela giuridica e precostituiscono mezzi di ricorso efficaci contro chiunque compia deliberatamente uno degli atti sottoindicati sapendo (ovvero, ai fini dei rimedi civili, dovendo ragionevolmente sapere)che il suo agire può indurre, consentire, facilitare o occultare una violazione dei diritti contemplati dal presente trattato o dalla Convenzione di Berna:

i) rimuovere o alterare qualunque informazione elettronica sulla gestione dei diritti senza previo consenso;

ii) distribuire, importare a fini di distribuzione, diffondere o comunicare al pubblico, senza previo consenso, opere o copie di opere ben sapendo che sono state sottratte o alterate informazioni elettroniche sulla gestione dei diritti senza previo consenso.

2. Ai sensi del presente articolo, per "informazioni sulla gestione dei diritti" si intende qualunque informazione che identifichi l'opera, l'autore, il titolare di qualsiasi diritto sull'opera, ovvero qualunque informazione circa le condizioni di utilizzazione dell'opera e qualunque numero o codice che racchiuda tali informazioni, qualora anche uno soltanto di questi elementi di informazione figuri su una copia dell'opera o compaia in una qualche comunicazione al pubblico ad essa relativa.

Articolo 13

Efficacia temporale

Le Parti contraenti applicano l'articolo 18 della Convenzione di Berna a ogni forma di protezione prevista dal presente trattato.

Articolo 14

Applicazione dei diritti

1. Le Parti contraenti si impegnano ad adottare, conformemente alla propria legislazione ,i provvedimenti necessari per l'applicazione del presente trattato.

2. Le Parti contraenti fanno in modo che le loro legislazioni prevedano adeguate procedure di applicazione in modo da consentire un'azione efficace contro qualsiasi violazione dei diritti contemplati dal presente trattato, ivi compresi rapidi mezzi per impedire violazioni e mezzi che costituiscano un deterrente contro ulteriori violazioni.

Articolo 15

Assemblea

1. a) Le Parti contraenti hanno un'Assemblea.

b) Ciascuna Parte è rappresentata da un delegato, che può essere assistito da supplenti, consiglieri e esperti.

c) Le spese di ciascuna delegazione sono a carico della Parte contraente che l'ha designata. L'Assemblea può chiedere che l'Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (denominata in seguito "OMPI") fornisca l'assistenza finanziaria necessaria per agevolare la partecipazione di delegazioni di Parti contraenti considerate paesi in via di sviluppo, secondo la prassi dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, o che sono paesi in transizione verso un'economia di mercato.

2. a) L'Assemblea tratta tutte le questioni concernenti il mantenimento e lo sviluppo, nonché l'applicazione del presente trattato.

b) L'Assemblea esercita le funzioni assegnatele dall'articolo 17,paragrafo 2,concernente i requisiti per l'adesione di talune organizzazioni intergovernative.

c) L'Assemblea convoca le conferenze diplomatiche di revisione del presente trattato e impartisce al direttore generale dell'OMPI le direttive concernenti la preparazione di tali conferenze.

3 .a) Ciascuna Parte contraente che è uno Stato dispone di un voto e vota in nome proprio.

b) Ciascuna Parte contraente che è un'organizzazione intergovernativa può partecipare al voto in luogo e vece dei suoi Stati membri, nel qual caso dispone di un numero di voti pari al numero dei suoi membri che sono Parti del presente trattato. Nessuna siffatta organizzazione intergovernativa può partecipare al voto, quando uno solo dei suoi membri eserciti il diritto di voto e viceversa.

4. L'Assemblea si riunisce una volta ogni due anni in sessione ordinaria, su convocazione del direttore generale dell'OMPI.

5. L'assemblea adotta il suo regolamento interno, riguardo in particolare alla convocazione delle sessioni straordinarie, al quorum e, fatte salve le disposizioni del presente trattato, alla maggioranza necessaria per adottare le varie decisioni.

Articolo 16

Ufficio internazionale

L'Ufficio internazionale svolge i compiti amministrativi discendenti dal trattato stesso.

Articolo 17

Requisiti per l'adesione

1. Ogni Stato membro dell'OMPI può diventare parte del presente trattato.2.L'Assemblea delibera sull'adesione al trattato di qualsiasi organizzazione intergovernativa che si dichiari competente per la materia ivi disciplinata e la cui legislazione vincoli tutti i suoi Stati membri quando sia stata autorizzata, conformemente alle sue procedure interne, a diventare Parte del presente trattato.

3. La Comunità europea, avendo fatto la dichiarazione di cui al precedente paragrafo durante la Conferenza diplomatica che ha adottato il trattato stesso, è Parte del presente trattato.

Articolo 18

Diritti e obblighi

Salvo disposizioni contrarie previste dal presente trattato, ciascuna Parte contraente gode dei diritti e si fa carico degli obblighi ivi sanciti.

Articolo 19

Firma

Il presente trattato rimane aperto alla firma di tutti gli Stati membri dell'OMPI e della Comunità europea fino al 31dicembre 1997.

Articolo 20

Entrata in vigore

Il presente trattato entra in vigore allo scadere di tre mesi dalla data in cui sarà avvenuto il deposito di trenta strumenti di ratifica o d'adesione di Stati presso il direttore generale dell'OMPI.

Articolo 21

Data effettiva di adesione

Sono vincolati dal presente trattato:

i) i trenta Stati di cui all'articolo 20,a partire dalla data di entrata in vigore del trattato;

ii) ogni altro Stato, allo scadere di tre mesi dalla data di deposito del proprio strumento presso il direttore generale dell'OMPI;

iii) la Comunità europea, allo scadere di tre mesi dalla data di deposito del suo strumento di ratifica o i adesione, ove detto strumento sia stato depositato dopo l'entrata in vigore del trattato a norma dell'articolo 20,ovvero allo scadere di tre mesi dalla data di entrata in vigore del trattato, ove lo strumento sia stato depositato prima di tale data;

iv) qualunque altra organizzazione intergovernativa che sia ammessa a diventare parte del presente trattato, allo scadere di tre mesi dalla data di deposito del suo strumento di ratifica o i adesione.

Articolo 22

Esclusione di riserve

Non sono ammesse riserve al presente trattato.

Articolo 23

Denuncia

Ciascuna Parte contraente ha la facoltà di denunciare il presente trattato mediante notifica indirizzata al direttore generale dell'OMPI. La denuncia avrà effetto dodici mesi dopo la data di ricevimento della notifica stessa.

Articolo 24

Lingue

1. Il presente trattato è firmato in un solo esemplare nelle lingue inglese, araba, cinese, francese, russa e spagnola, le quali fanno tutte ugualmente fede.

2. Il direttore generale dell'OMPI cura la preparazione del testo ufficiale del trattato nelle lingue diverse da quelle di cui al paragrafo 1,su richiesta di una parte interessata e previa consultazione di tutte le parti interessate. Ai fini del presente paragrafo, per "parte interessata" si intende ogni Stato membro dell'OMPI la cui lingua ufficiale, ovvero una delle cui lingue ufficiali, sia interessata, nonché la Comunità europea e qualsiasi altra organizzazione intergovernativa che sia parte del presente trattato, ove sia interessata una delle sue lingue ufficiali.

Articolo 25

Organo depositario

Depositario del presente trattato è il direttore generale dell'OMPI.

 

 

Dichiarazioni concordate

In merito all'articolo 1, paragrafo 4

Il diritto di riproduzione sancito dall'articolo 9 della Convenzione di Berna e le eccezioni ivi previste si applicano di diritto all'ambiente digitale, in particolare all'utilizzazione dell'opera in formato digitale. Resta inteso che il caricamento su supporto elettronico di un'opera protetta in formato digitale costituisce riproduzione ai sensi dell'articolo 9 citato.

In merito all'articolo 3

Resta inteso che, nell'applicare l'articolo 3 del presente trattato, l'espressione "Paese dell'Unione" di cui agli articoli a 2, a6, della Convenzione di Berna, si intende riferita a una Parte contraente del presente trattato ogni qual volta i suddetti articoli vengano applicati ai fini della protezione contemplata dal presente trattato. Resta altresì inteso che l'espressione "Paese estraneo all'Unione" di cui ai citati articoli della Convenzione di Berna va riferita ai paesi che non sono Parti contraenti del presente trattato e che il riferimento alla "presente Convenzione", di cui all'articolo 2, paragrafo 8, all'articolo 2 bis, paragrafo 2 e agli articoli 3, 4 e 5 della Convenzione di Berna, si intende fatto alla Convenzione stessa e al presente trattato. Infine, resta inteso che l'espressione "autori appartenenti a uno dei Paesi dell'Unione" di cui agli articoli da 3 a 6 della Convenzione di Berna in quanto applicabili al presente trattato va riferita, nel caso di un'organizzazione intergovernativa che è Parte contraente del trattato stesso, agli autori di uno degli Stati membri di tale organizzazione.

In merito all'articolo 4

L'oggetto della protezione per quanto riguarda i programmi per elaboratore di cui all'articolo 4,in combinato disposto con l'articolo 2 del presente trattato, corrisponde all'articolo 2 della Convenzione di Berna e alle pertinenti disposizioni dell'accordo TRIPS.

In merito all'articolo 5

L'oggetto della protezione per quanto riguarda la compilazione di dati (banche dati)di cui all'articolo 5,in combinato disposto con l'articolo 2 del presente trattato ,corrisponde all'articolo 2 della Convenzione di Berna e alle pertinenti disposizioni dell'accordo TRIPS.

In merito agli articoli 6 e 7

Per "copie" e "opere originali o copia delle stesse", in quanto oggetto del diritto di distribuzione e del diritto di noleggio ai sensi degli articoli in questione, si intendono esclusivamente copie fissate su un supporto materiale, che possono essere immesse in commercio come oggetti tangibili.

In merito all'articolo 7

Resta inteso che l'obbligo di cui all'articolo 7,paragrafo 1,non implica che una Parte contraente debba riconoscere un diritto esclusivo di noleggio a scopo di lucro agli autori che, secondo la legislazione di detta Parte, non godano di analoghi diritti sui fonogrammi. Resta altresì inteso che tale obbligo è conforme all'articolo 14,paragrafo 4,dell'accordo TRIPS.

In merito all'articolo 8

Resta inteso che la semplice messa a disposizione di infrastrutture atte a consentire o effettuare una comunicazione non costituisce di per sé una comunicazione ai sensi del presente trattato e della Convenzione di Berna. Resta altresì inteso che l'articolo 8 non impedisce in alcun modo alle Parti contraenti di applicare l'articolo 11 bis ,paragrafo 2 [della Convenzione di Berna ].

In merito all'articolo 10

Resta inteso che l'articolo 10 dà facoltà alle Parti contraenti di inserire ed estendere nei modi appropriati nell'ambiente digitale le limitazioni e eccezioni di diritto interno ritenute accettabili ai sensi della Convenzione di Berna. Parimenti, l'articolo 10 va inteso nel senso che consente alle Parti contraenti di contemplare nuove limitazioni e eccezioni adeguate al settore delle reti digitali.

Resta altresì inteso che l'articolo 10,paragrafo 2,non riduce né amplia l'ambito di applicazione delle limitazioni e eccezioni contemplate dalla Convenzione di Berna.

In merito all'articolo 12

Resta inteso che l'espressione "qualsiasi violazione dei diritti contemplati dal presente trattato o dalla Convenzione di Berna" si intende riferita tanto ai diritti esclusivi quanto al diritto a un'equa remunerazione. Resta altresì inteso che le Parti contraenti non potranno avvalersi di questo articolo per ideare e attuare sistemi di gestione dei diritti aventi l'effetto di imporre formalità non ammesse né dalla Convenzione di Berna né dal presente trattato, di ostacolare la libera circolazione delle merci e impedire il godimento dei diritti protetti in forza del trattato.

 

 

TRATTATO OMPI SULLE INTERPRETAZIONI ED ESECUZIONI E SUI FONOGRAMMI (WPPT)

Ginevra (1996)

Preambolo

CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI

Articolo 1 Rapporto con altre convenzioni

Articolo 2 Definizioni

Articolo 3 Beneficiari della protezione

Articolo 4 Trattamento nazionale

CAPO II DIRITTI DEGLI ARTISTI INTERPRETI E DEGLI ARTISTI ESECUTORI

Articolo 5 Diritti morali

Articolo 6 Diritti patrimoniali sulle esecuzioni non fissate

Articolo 7 Diritto di riproduzione

Articolo 8 Diritto di distribuzione

Articolo 9 Diritto di noleggio

Articolo 10 Diritto di messa a disposizione di esecuzioni fissate

CAPO III DIRITTI DEI PRODUTTORI DI FONOGRAMMI

Articolo 11 Diritto di riproduzione

Articolo 12 Diritto di distribuzione

Articolo 13 Diritto di noleggio

Articolo 14 Diritto di messa a disposizione di fonogrammi

CAPO IV DISPOSIZIONI COMUNI

Articolo 15 Diritto a un'equa remunerazione per la radiodiffusione e la comunicazione al pubblico

Articolo 16 Limitazioni e eccezioni

Articolo 17 Durata della protezione

Articolo 18 Obblighi in materia di misure tecnologiche

Articolo 19 Obblighi in materia di informazioni sulla gestione dei diritti

Articolo 20 Formalità

Articolo 21 Riserve

Articolo 22 Efficacia temporale

Articolo 23 Applicazione dei diritti

CAPO V DISPOSIZIONI AMMINISTRATIVE E FINALI

Articolo 24 Assemblea

Articolo 25 Ufficio internazionale

Articolo 26 Requisiti per l'adesione

Articolo 27 Diritti e obblighi

Articolo 28 Firma

Articolo 29 Entrata in vigore

Articolo 30 Data effettiva di adesione al trattato

Articolo 31 Denuncia

Articolo 32 Lingue

Articolo 33 Depositario

 

 

PREAMBOLO

LE PARTI CONTRAENTI,

DESIDEROSE di proteggere nel modo più efficace e uniforme possibile i diritti degli artisti interpreti o esecutori e dei produttori di fonogrammi,

RICONOSCENDO la necessità di nuove norme internazionali che risolvano in maniera adeguata le questioni attinenti agli sviluppi economici, sociali, culturali e tecnologici,

RICONOSCENDO quanto profondamente incidano sulla produzione e sull'utilizzazione delle esecuzioni e dei fonogrammi lo sviluppo e la convergenza delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione,

RICONOSCENDO la necessità di istituire un equilibrio fra i diritti degli artisti interpreti o esecutori e dei produttori di fonogrammi e un superiore pubblico interesse, in particolare in materia di istruzione, ricerca e accesso all'informazione,

HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:

 

CAPO I

DISPOSIZIONI GENERALI

Articolo 1

Rapporto con altre convenzioni

1. Nessuna disposizione del presente trattato pregiudica gli obblighi reciproci incombenti alle Parti contraenti in forza della Convenzione internazionale sulla protezione degli artisti interpreti o esecutori, dei produttori di fonogrammi e degli organismi di radiodiffusione, firmata a Roma il 26 ottobre 1961 (nel seguito: "Convenzione di Roma").

2. La protezione prevista dal presente trattato lascia intatta la protezione del diritto d'autore sulle opere letterarie e artistiche e non influisce in alcun modo su di essa. Di conseguenza, nessuna disposizione del presente trattato potrà essere interpretata come lesiva di tale protezione.

3. Il presente trattato non rimanda ad alcun altro trattato e lascia del tutto impregiudicati i diritti e i doveri istituiti da altri trattati.

Articolo 2

Definizioni

Ai sensi del presente trattato, si intende per:

a) "artisti interpreti o esecutori", gli attori, i cantanti, i musicisti, i ballerini e le altre persone che rappresentano, cantano, recitano, declamano, interpretano o eseguono in qualunque altro modo opere letterarie o artistiche o espressioni di folclore;

b) "fonogramma", qualunque fissazione dei suoni di una esecuzione o di altri suoni o di una rappresentazione di suoni, che non sia una fissazione incorporata in un'opera cinematografica o in altra opera audiovisiva;

c) "fissazione", l'incorporazione di suoni o di loro rappresentazioni, che ne consenta la percezione, riproduzione o comunicazione mediante apposito dispositivo;

d) "produttore di fonogrammi", la persona fisica o giuridica che prende l'iniziativa e si assume la responsabilità di fissare, per prima, i suoni di una esecuzione o altri suoni o la rappresentazione di suoni;

e) "pubblicazione" di un'esecuzione fissata o di un fonogramma, la messa a disposizione del pubblico, con il consenso del titolare del diritto, di esemplari di tale esecuzione o fonogramma in quantità sufficiente;

f) "radiodiffusione", la trasmissione via etere di suoni o di immagini e suoni o di loro rappresentazioni, al fine della ricezione da parte del pubblico. Per "radiodiffusione" si intende altresì la trasmissione via satellite. Per "radiodiffusione" si intende anche la trasmissione di segnali in forma criptata qualora il decodificatore sia messo a disposizione del pubblico dall'organismo di radiodiffusione o con il suo consenso;

g) "comunicazione al pubblico" di un'esecuzione o di un fonogramma, la trasmissione al pubblico mediante qualunque mezzo diverso dalla radiodiffusione, dei suoni di una esecuzione ovvero dei suoni o di una rappresentazione di suoni fissati in un fonogramma. Ai sensi dell'articolo 15, si intende per "comunicazione al pubblico" anche l'atto di rendere udibili al pubblico i suoni o la rappresentazione di suoni fissati in un fonogramma.

Articolo 3

Beneficiari della protezione

1. Le Parti contraenti accordano la protezione contemplata dal presente trattato agli artisti interpreti o esecutori e ai produttori di fonogrammi che siano cittadini di altre Parti contraenti.

2. Per cittadini di altre Parti contraenti si intendono gli artisti interpreti o esecutori e i produttori di fonogrammi che soddisfano i requisiti per la tutela istituita dalla Convenzione di Roma, ove tutte le Parti contraenti del presente trattato siano Stati contraenti della Convenzione stessa. Ai fini della determinazione dei suddetti requisiti, le Parti contraenti si attengono alle definizioni di cui all'articolo 2 del presente trattato.

3. Le Parti contraenti che si avvalgono delle facoltà di cui all'articolo 5,paragrafo 3,della Convenzione di Roma o che si avvalgono, ai sensi del suo articolo 5,dell'articolo 17 della Convenzione stessa, possono depositare la notifica ivi prevista presso il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (OMPI).

Articolo 4

Trattamento nazionale

1. Ciascuna Parte contraente accorda ai cittadini di altre

Parte contraenti ,secondo la definizione di cui all'articolo 3, paragrafo 2,lo stesso trattamento da essa accordato ai propri cittadini in relazione ai diritti esclusivi specificamente riconosciuti dal trattato e al diritto a un'equa remunerazione di cui all'articolo 15.

2. L'obbligo di cui al paragrafo 1 non si applica laddove un'altra Parte contraente si avvalga delle riserve ammesse dall'articolo 15,paragrafo 3.

CAPO II

DIRITTI DEGLI ARTISTI INTERPRETI E DEGLI ARTISTI ESECUTORI

Articolo 5

Diritti morali

1. Indipendentemente dai diritti patrimoniali e anche dopo la cessione di detti diritti, l'artista interprete o esecutore, per quanto riguarda le esecuzioni dal vivo e le esecuzioni fissate in fonogrammi, conserva il diritto di rivendicare la paternità dell'esecuzione, salvo che l'omissione sia dettata dal modo d'uso dell'esecuzione stessa, e il diritto di opporsi a ogni deformazione, mutilazione o altra modificazione che rechi pregiudizio alla sua reputazione.

2. I diritti riconosciuti all'artista interprete o esecutore in forza del paragrafo 1 sono, dopo la sua morte, mantenuti almeno fino all'estinzione dei diritti patrimoniali ed esercitati dalle persone o istituzioni a tal fine legittimate dalla legislazione della Parte contraente in cui la protezione è richiesta. Tuttavia, le Parti contraenti la cui legislazione, in vigore al momento della ratifica del presente trattato o dell'adesione ad esso, non contiene disposizioni che assicurano la protezione, dopo la morte dell'artista interprete o esecutore, di tutti i diritti a lui riconosciuti in forza del paragrafo precedente, hanno la facoltà di stabilire che taluni di questi diritti non siano mantenuti dopo la morte dell'artista.

3. I mezzi di ricorso per la tutela dei diritti di cui al presente articolo sono disciplinati dalla legislazione della Parte contraente in cui la protezione è richiesta.

Articolo 6

Diritti patrimoniali sulle esecuzioni non fissate

Gli artisti interpreti o esecutori hanno il diritto esclusivo di autorizzare, per quanto riguarda le loro esecuzioni:

i) la radiodiffusione e la comunicazione al pubblico della loro esecuzione non fissata, salvo quando si tratti di un'esecuzione radiodiffusa;

ii) la fissazione della loro esecuzione non fissata.

Articolo 7

Diritto di riproduzione

Gli artisti interpreti o esecutori hanno il diritto esclusivo di autorizzare la riproduzione diretta o indiretta delle loro esecuzioni fissate in fonogrammi, in qualsiasi maniera e forma.

Articolo 8

Diritto di distribuzione

1. Gli artisti interpreti o esecutori hanno il diritto esclusivo di autorizzare la messa a disposizione del pubblico dell'originale delle loro esecuzioni fissate in fonogrammi o i esemplari dello stesso, mediante vendita o altra cessione dei diritti di proprietà.

2. Nessuna disposizione del presente trattato pregiudica la facoltà delle Parti contraenti di determinare le eventuali condizioni in cui la prima vendita o altra cessione dei diritti di proprietà dell'originale dell'esecuzione fissata o i esemplari dello stesso, con il consenso dell'artista, esauriscono il diritto di cui al paragrafo 1.

Articolo 9

Diritto di noleggio

1. Gli artisti interpreti o esecutori hanno il diritto esclusivo di autorizzare il noleggio a scopo di lucro dell'originale delle loro esecuzioni fissate in fonogrammi o i esemplari dello stesso, a norma della legislazione nazionale delle Parti contraenti, anche dopo la distribuzione dei fonogrammi con il consenso dell'artista.

2. In deroga al paragrafo 1, se al 15 aprile 1994 in una Parte contraente vige un sistema di equa remunerazione degli artisti interpreti o esecutori per il noleggio di esemplari delle loro esecuzioni fissate in fonogrammi, tale sistema può essere mantenuto, purché il noleggio a scopo di lucro dei fonogrammi non comprometta in modo sostanziale il diritto esclusivo di riproduzione degli artisti.

Articolo 10

Diritto di messa a disposizione

Gli artisti interpreti o esecutori hanno il diritto esclusivo di autorizzare la messa a disposizione del pubblico, su filo o via etere, delle loro esecuzioni fissate in fonogrammi in modo che ciascun individuo possa liberamente accedervi da un luogo o in un momento di sua scelta.

CAPO III

DIRITTI DEI PRODUTTORI DI FONOGRAMMI

Articolo 11

Diritto di riproduzione

I produttori di fonogrammi hanno il diritto esclusivo di autorizzare la riproduzione diretta o indiretta dei loro fonogrammi, in qualsiasi maniera e forma.

Articolo 12

Diritto di distribuzione

1. I produttori di fonogrammi hanno il diritto esclusivo di autorizzare la messa a disposizione del pubblico dell'originale dei loro fonogrammi o i esemplari dello stesso, mediante vendita o altra cessione dei diritti di proprietà.

2. Nessuna disposizione del presente trattato pregiudica la facoltà delle Parti contraenti di determinare le condizioni in cui la prima vendita o altra cessione dei diritti di proprietà del fonogramma originale o i un esemplare dello stesso, con il consenso del produttore, esauriscono il diritto di cui al paragrafo 1.

Articolo 13

Diritto di noleggio

1. I produttori di fonogrammi hanno il diritto esclusivo di autorizzare il noleggio a scopo di lucro dell'originale dei loro fonogrammi o i esemplari dello stesso, anche dopo la distribuzione dei fonogrammi con il consenso del produttore.

2. In deroga al paragrafo 1, se al 15 aprile 1994 in una Parte vige un sistema di equa remunerazione dei produttori di fonogrammi per il noleggio di esemplari dei loro fonogrammi, tale sistema può essere mantenuto, purché il noleggio dei fonogrammi non comprometta in modo sostanziale il diritto esclusivo di riproduzione dei produttori.

Articolo 14

Diritto di messa a disposizione

I produttori di fonogrammi hanno il diritto esclusivo di autorizzare la messa a disposizione del pubblico, su filo o via etere, dei loro fonogrammi in modo che ciascun individuo possa liberamente accedervi da un luogo o in un momento di sua scelta.

CAPO IV

DISPOSIZIONI COMUNI

Articolo 15

Diritto a un equo compenso per la radiodiffusione e la comunicazione al pubblico

1. Quando un fonogramma pubblicato a fini di commercio è utilizzato direttamente o indirettamente per la radiodiffusione o per una qualunque comunicazione al pubblico, gli artisti interpreti o esecutori e i produttori di fonogrammi hanno diritto a un compenso equo e unico.

2. Le Parti contraenti hanno la facoltà di stabilire, con la propria legislazione nazionale, se il diritto a un compenso equo e unico da parte dell'utilizzatore spetti agli artisti interpreti o esecutori o ai produttori di fonogrammi, ovvero a entrambi. La legislazione nazionale può determinare, in difetto di accordo tra gli interessati, le condizioni di ripartizione del predetto compenso.

3. Ciascuna Parte contraente può ,mediante notifica depositata presso il direttore generale dell'OMPI, dichiarare che applicherà le disposizioni del paragrafo 1 solo in rapporto a determinate utilizzazioni, o che ne limiterà l'applicazione in altri modi, oppure che non ne applicherà alcuna.

4. Ai fini del presente articolo si reputano pubblicati a fini di commercio i fonogrammi messi a disposizione del pubblico, su filo o via etere, in modo tale che ciascun individuo possa liberamente accedervi da un luogo o in un momento di sua scelta.

Articolo 16

Limitazioni e eccezioni

1. Le Parti contraenti hanno la facoltà di prevedere nella propria legislazione, per quanto riguarda la protezione degli artisti interpreti o esecutori e dei produttori di fonogrammi, limitazioni o eccezioni della stessa natura di quelle previste nella predetta legislazione per quanto riguarda la protezione del diritto d'autore sulle opere letterarie e artistiche.

2. Le Parti contraenti impongono le limitazioni o le eccezioni ai diritti contemplati dal presente trattato soltanto in taluni casi speciali che non siano in conflitto con la normale utilizzazione economica delle esecuzioni o dei fonogrammi e non comportino un ingiustificato pregiudizio ai legittimi interessi dell'artista interprete o esecutore e del produttore di fonogrammi.

Articolo 17

Durata della protezione

1. La durata della protezione da concedere agli artisti interpreti o esecutori in base al presente trattato non potrà essere inferiore a un periodo di cinquant'anni a decorrere dalla fine dell'anno in cui l'esecuzione è stata fissata su fonogramma.

2. La durata della protezione da concedere ai produttori di fonogrammi in base al presente trattato non potrà essere inferiore a un periodo di cinquant'anni a decorrere dalla fine dell'anno in cui è stato pubblicato il fonogramma ovvero, in difetto di pubblicazione entro cinquant'anni dalla fissazione del fonogramma, a decorrere dalla fine dell'anno della fissazione.

Articolo 18

Obblighi in materia di misure tecnologiche

Le Parti contraenti prevedono un'adeguata tutela giuridica e precostituiscono mezzi di ricorso efficaci contro l'elusione delle misure tecnologiche impiegate dagli artisti interpreti o esecutori e dai produttori di fonogrammi ai fini dell'esercizio dei diritti contemplati dal presente trattato e dalla Convenzione di Berna e aventi lo scopo di impedire che vengano commessi, nei confronti delle loro esecuzioni e fonogrammi, atti non autorizzati dai suddetti artisti e produttori o vietati per legge.

Articolo 19

Obblighi in materia di informazioni sulla gestione dei diritti

1. Le Parti contraenti prevedono un'adeguata tutela giuridica e precostituiscono mezzi di ricorso efficaci contro chiunque compia deliberatamente uno degli atti sottoindicati sapendo o, in sede di procedimento civile, dovendo ragionevolmente sapere che il suo agire può indurre, consentire, facilitare o occultare una violazione dei diritti contemplati dal presente trattato o dalla Convenzione di Berna:

i) rimuovere o alterare qualunque informazione elettronica sulla gestione dei diritti, senza previo consenso;

ii) distribuire, importare a fini di distribuzione, radiodiffondere, comunicare o mettere a disposizione del pubblico, senza previo consenso, esecuzioni, esemplari di esecuzioni fissate o fonogrammi, sapendo che ne sono state rimosse o alterate informazioni elettroniche sulla gestione dei diritti.

2. Ai fini del presente articolo, per informazioni sulla gestione dei diritti si intende qualunque informazione che identifichi l'artista interprete o esecutore, il produttore di fonogrammi, il fonogramma e il titolare di diritti sull'esecuzione o sul fonogramma, ovvero qualunque informazione circa le condizioni di utilizzazione dell'esecuzione o del fonogramma e qualunque numero o codice che racchiuda tali informazioni, qualora anche una sola di queste figuri su un esemplare dell'esecuzione fissata o del fonogramma o compaia in una qualche comunicazione o messa a disposizione del pubblico a questi relative.

Articolo 20

Formalità

Il godimento e l'esercizio dei diritti contemplati dal presente trattato non sono soggetti a formalità alcuna.

Articolo 21

Riserve

Fatto salvo l'articolo 15,paragrafo 3,non sono ammesse riserve al presente trattato.

Articolo 22

Efficacia temporale

1. Le Parti contraenti applicano, in quanto compatibile, l'articolo 18 della Convenzione di Berna ai diritti riconosciuti dal presente trattato agli artisti interpreti o esecutori e ai produttori di fonogrammi.

2. In deroga al paragrafo 1,ciascuna Parte contraente ha la facoltà di limitare l'applicazione dell'articolo 5 alle esecuzioni che abbiano avuto luogo dopo che il trattato stesso è entrato in vigore nei confronti di tale Parte.

Articolo 23

Applicazione dei diritti

1. Le Parti contraenti si impegnano ad adottare, conformemente alla propria legislazione, i provvedimenti necessari per l'applicazione del trattato stesso.

2. Le Parti contraenti garantiscono che le loro legislazioni prevedano adeguate procedure di applicazione in modo da consentire l'adozione di provvedimenti efficaci contro qualsiasi violazione dei diritti contemplati dal presente trattato, ivi compresi rimedi rapidi per impedire violazioni e rimedi che costituiscano un deterrente contro ulteriori violazioni.

CAPO V

DISPOSIZIONI AMMINISTRATIVE E FINALI

Articolo 24

Assemblea

1. a) Le Parti contraenti hanno un'assemblea.

b) Ciascuna Parte è rappresentata da un delegato, che può essere assistito da supplenti, consiglieri e esperti. IT Gazzetta ufficiale delle Comunità europee 11.4.2000 L 89/20

c) Le spese di ciascuna delegazione sono a carico della Parte contraente che l'ha designata. L'assemblea può chiedere che l'Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (denominata in seguito "OMPI") fornisca l'assistenza finanziaria necessaria ad agevolare la partecipazione di delegazioni di Parti contraenti considerate paesi in via di sviluppo, secondo la prassi dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, o che sono paesi in transizione verso un'economia di mercato.

2. a) L'assemblea tratta tutte le questioni concernenti il mantenimento e lo sviluppo, nonché l'applicazione del presente trattato.

b) L'assemblea adempie la funzione assegnatale dall'articolo 26,paragrafo 2,concernente i requisiti per l'adesione di talune organizzazioni intergovernative.

c) L'assemblea convoca le conferenze diplomatiche di revisione del presente trattato e impartisce al direttore generale dell'OMPI le direttive concernenti la preparazione di tali conferenze.

3. a) Ciascuna Parte contraente che è uno Stato dispone di un voto e vota in nome proprio.

b) Ciascuna Parte contraente che è un'organizzazione intergovernativa può partecipare al voto in vece dei suoi Stati membri, nel qual caso dispone di un numero di voti pari al numero dei suoi membri che sono Parti del presente trattato. Nessuna siffatta organizzazione intergovernativa può partecipare al voto, ove uno solo dei suoi membri eserciti il diritto di voto e viceversa.

4. L'assemblea si riunisce una volta ogni due anni in sessione ordinaria, su convocazione del direttore generale dell'OMPI.

5. L'assemblea adotta il suo regolamento interno, riguardo in particolare alla convocazione delle sessioni straordinarie, al quorum e, fatte salve le disposizioni del presente trattato, alla maggioranza necessaria per deliberare sulle varie decisioni.

Articolo 25

Ufficio internazionale

L'Ufficio internazionale assolve i compiti amministrativi derivanti dal presente trattato.

Articolo 26

Requisiti per l'adesione

1. Ogni Stato membro dell'OMPI può diventare parte del presente trattato.

2. L'assemblea delibera sull'adesione al trattato di qualsiasi organizzazione intergovernativa che si dichiari competente per la materia ivi disciplinata, la cui legislazione vincoli tutti i suoi Stati membri e che sia stata autorizzata, conformemente alle sue procedure interne, a diventare parte del presente trattato.

3. La Comunità europea è Parte del presente trattato, avendo fatto la dichiarazione di cui al precedente paragrafo durante la conferenza diplomatica di adozione del trattato stesso.

Articolo 27

Diritti e obblighi

Salvo disposizioni contrarie previste dal presente trattato, ciascuna Parte contraente gode dei diritti e si fa carico degli obblighi posti in essere dal trattato stesso.

Articolo 28

Firma

Il presente trattato rimane aperto alla firma di tutti gli Stati membri dell'OMPI e della Comunità europea fino al 31 dicembre 1997.

Articolo 29

Entrata in vigore

Il presente trattato entra in vigore allo scadere di tre mesi dalla data in cui gli Stati hanno depositato i trenta strumenti di ratifica o i adesione presso il direttore generale dell'OMPI.

Articolo 30

Data effettiva di adesione

Sono vincolati dal presente trattato:

i) i trenta Stati di cui all'articolo 29 dalla data di entrata in vigore del trattato;

ii) ogni altro Stato, allo scadere di tre mesi dalla data di deposito del suo strumento presso il Direttore generale dell'OMPI;

iii) la Comunità europea, allo scadere di tre mesi dalla data di deposito del suo strumento di ratifica o i adesione, ove detto strumento sia stato depositato dopo l'entrata in vigore del trattato a norma dell'articolo 29,ovvero allo scadere di tre mesi dalla data di entrata in vigore del trattato, ove lo strumento sia stato depositato prima di tale data;

iv) qualunque altra organizzazione intergovernativa che sia ammessa a diventare Parte del presente trattato, allo scadere di tre mesi dalla data di deposito del suo strumento di ratifica o i adesione.

Articolo 31

Denuncia

Ciascuna Parte contraente ha la facoltà di denunciare il presente trattato mediante notifica indirizzata al Direttore generale dell'OMPI. La denuncia avrà effetto dodici mesi dopo la data di ricevimento della notifica stessa.

Articolo 32

Lingue

1. Il presente trattato è firmato in un solo esemplare nelle lingue inglese, araba, cinese, francese, russa e spagnola, le quali versioni fanno tutte ugualmente fede.

2. Il direttore generale dell'OMPI cura la preparazione di testi ufficiali nelle lingue diverse da quelle citate nel precedente paragrafo su richiesta di una parte interessata e previa consultazione di tutte le parti interessate. Ai fini del presente paragrafo, per "parte interessata" si intende qualunque Stato membro dell'OMPI la cui lingua ufficiale (ovvero una delle cui lingue ufficiali) sia interessata, nonché la Comunità europea e qualsiasi altra organizzazione intergovernativa che sia Parte del presente trattato, ove una delle sue lingue ufficiali sia interessata.

Articolo 33

Depositario

Depositario del presente trattato è il direttore generale dell'OMPI.

 

 

Dichiarazioni concordate

In merito all'articolo 1

Resta inteso che l'articolo 1, paragrafo 2, chiarisce il rapporto fra i diritti sui fonogrammi contemplati dal presente trattato e il diritto d'autore sulle opere fissate in fonogrammi. Qualora siano necessarie sia l'autorizzazione dell'autore di un'opera siffatta sia quella dell'artista interprete o esecutore o del produttore titolari di diritti sul fonogramma non viene meno la necessità dell'autorizzazione dell'autore per il solo fatto che è richiesta anche quella dell'interprete o esecutore o del produttore e vicerversa. E' altresì inteso che l'articolo 1, paragrafo 2, non impedisce in alcun modo alle Parti contraenti di riconoscere agli artisti interpreti o esecutori o ai produttori di fonogrammi altri diritti esclusivi oltre a quelli già contemplati dal presente trattato.

In merito all'articolo 2, lettera b)

Resta inteso che la definizione di fonogramma di cui all'articolo 2, lettera b) non determina alcun pregiudizio dei diritti sui fonogrammi per effetto della loro fissazione in un'opera cinematografica o altra opera audiovisiva.

In merito all'articolo 2, lettera e), e agli articoli 8, 9, 12 e 13

Per "esemplari" e "originale o esemplare degli stessi" oggetto del diritto di distribuzione e del diritto di noleggio ai sensi dei suddetti articoli si intendono esclusivamente copie fissate che possono essere immesse in commercio come oggetti tangibili.

In merito all'articolo 3

Resta inteso che per "cittadino di un altro Stato contraente" di cui all'articolo 5, lettera a) e all'articolo 16, lettera a), punto iv), della Convenzione di Roma, si intende, nel caso di un'organizzazione intergovernativa che è Parte contraente del presente trattato, il cittadino di uno degli Stati membri di detta organizzazione.

In merito all'articolo 3, paragrafo 2

Ai fini dell'applicazione dell'articolo 3, paragrafo 2, resta inteso che per fissazione si intende l'approntamento del nastro matrice ("bande-mère", "master tape").

In merito agli articoli 7, 11 e 16

Il diritto di riproduzione sancito dagli articoli 7 e 11 e le eccezioni di cui all'articolo 16 si applicano di diritto all'ambiente digitale, in particolare all'utilizzazione di esecuzioni e fonogrammi in formato digitale. Resta inteso che il caricamento su supporto elettronico di esecuzioni o fonogrammi protetti in formato digitale costituisce riproduzione ai sensi degli articoli citati.

In merito all'articolo 15

Resta inteso che l'articolo 15 non rappresenta la soluzione definitiva circa il livello di tutela dei diritti di radiodiffusione e comunicazione al pubblico di cui dovrebbero godere il produttore di fonogrammi e l'artista interprete o esecutore nell'epoca digitale. Le delegazioni non sono riuscite a pervenire a un consenso sulle diverse proposte in merito al riconoscimento di taluni diritti di esclusiva in determinate circostanze né sui diritti che devono essere riconosciuti senza possibilità di riserve e hanno pertanto lasciato aperta la questione in attesa di trovare una soluzione in futuro.

In merito all'articolo 15

Resta inteso che l'articolo 15 non impedisce di conferire il diritto ivi sancito agli artisti interpreti o esecutori e ai produttori di fonogrammi di folclore, qualora detti fonogrammi non siano stati pubblicati a scopo di lucro.

In merito all'articolo 16

La dichiarazione concordata in merito all'articolo 10 (Limitazioni e eccezioni)del trattato OMPI sul diritto d'autore si applica, in quanto compatibile, anche all'articolo 16 (Limitazioni e eccezioni)del presente trattato.

In merito all'articolo 19

La dichiarazione concordata in merito all'articolo 12 (Obblighi in materia di informazioni sulla gestione dei diritti)del trattato OMPI sul diritto d'autore si applica ,in quanto compatibile, anche all'articolo 19 (Obblighi in materia di informazioni sulla gestione dei diritti)del presente trattato.