CONSIGLIO D'EUROPA - COMITATO DEI MINISTRI

RACCOMANDAZIONE N. R (97) 18
DEL COMITATO DEI MINISTRI AGLI STATI MEMBRI
RELATIVA ALLA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI RACCOLTI E TRATTATI PER SCOPI STATISTICI
(adottata dal comitato dei ministri il 30 settembre 1997)
(Traduzione non ufficiale)

 

Il Comitato dei Ministri, ai sensi dell'articolo 15 (b)dello Statuto del Consiglio d'Europa,

Considerando che, scopo del Consiglio d'Europa è di realizzareuna unione più stretta fra i suoi membri;

Consapevole della necessità di statistiche affidabili per l'analisi e laconoscenza della società contemporanea da parte dei settoriprivato e pubblico, così come per la definizione di strategie pratiche di comportamento relative a tutti gli aspetti della vita quotidiana;

Riconoscendo che la produzione di statistiche affidabili dipende ingran parte dalla raccolta di informazioni quanto più possibileanalitiche, nonché dal trattamento di tali informazioni con tecnichedi elaborazione automatica sempre più efficaci;

Consapevole del fatto che tali informazioni possono riguardare soggettiidentificati o identificabili ("dati personali");

Consapevole dell'esigenza di mettere a punto metodologie che consentano digarantire l'anonimato degli interessati;

Tenuto conto delle preoccupazioni evidenziate dalla comunitàinternazionale degli statistici circa la protezione dei dati personali, e della definizione di raccomandazioni internazionali sulla deontologia della professione;

Considerando, inoltre, i principi di base della statisticaufficiale adottati dalla comunità internazionale nell'ambito delle Nazioni Unite;

Rilevando la crescente definizione di standard giuridici, nazionali einternazionali, sia nel settore della statistica che in quello dellaprotezione dei dati personali;

Riferendosi, nella fattispecie, ai principi generali in materia diprotezione dei dati definiti dalla Convenzione per la protezione dellepersone rispetto al trattamento automatizzato di dati personali(Strasburgo 1981, ETS n. 108);

Richiamandosi, inoltre, alle deroghe previste a favore delle attività statistiche circa l'esercizio da parte degli interessati di alcuni diritti previsti dalla convenzione;

Rilevando che deroghe di questo tipo sono previste anche in diversiStati membri nell'ambito della legislazione in vigore o in via didefinizione sulla protezione dei dati personali;

Considerando che si dovrebbe giungere a un compromesso fra le esigenze della ricerca e della statistica, da un lato, e la necessaria tutela del singolo, soprattutto nei trattamenti automatizzati di dati personali, dall'altro;

Consapevole dell'esigenza di definire procedure specifiche percontemperare gli interessi delle varie parti in causa;

Consapevole che i progressi compiuti nella metodologiastatistica e lo sviluppo avvenuto nelle tecnologiedell'informazione dopo il 1983 hanno reso necessario rivedere varieparti della Raccomandazione R (83)10 sulla protezione dei datipersonali utilizzati per scopi di ricerca scientifica e di statistica;


Raccomanda ai Governi degli Stati membri:

    1. di prendere misure atte ad assicurare che i principi contenutinell'Appendice alla presente raccomandazione siano riportati nellalegislazione e nelle norme nazionali;

    2. di garantire un'ampia diffusione dei principi contenutinell'Appendice alla presente raccomandazione fra i singoli, lepubbliche autorità e gli enti che partecipano alla raccolta e altrattamento di dati personali per scopi statistici, sia nel settore pubblico che privato, così come fra le autorità garanti dellaprotezione dei dati personali;

    3. di invitare i singoli, le pubbliche autorità e gli enti di cuisopra, ove non vi abbiano già provveduto, a introdurre codicideontologici basati sull'Appendice alla presente raccomandazione;

Decide che la presente Raccomandazione sostituisca la Raccomandazionen. R (83)10 sulla protezione dei dati personali utilizzati per scopidi ricerca scientifica e di statistica, nella parte in cuiquest'ultima Raccomandazione tratta della raccolta e del trattamentoautomatizzato di dati personali per scopi statistici.


ALLEGATO ALLA RACCOMANDAZIONE N. R (97)18


1. Definizioni

Ai fini della presente Raccomandazione:
    - per "dati personali" si intende ogni informazione relativa ad unapersona identificata o identificabile ("interessato"). Una persona nonsi considera "identificabile" se tale identificazione richiede tempi erisorse umane irragionevoli. Qualora una persona non siaidentificabile, i dati vengono detti anonimi;
    - per "dati identificativi" si intendono quei dati personali chepermettono l'identificazione diretta dell'interessato e sono necessariper la raccolta, la verifica e il confronto dei dati, ma non vengonosuccessivamente utilizzati per ricavare risultati statistici;
    - per "dati sensibili" si intendono i dati personali che rivelinol'origine razziale, le opinioni politiche, religiose o di altra natura,nonché i dati personali relativi alla salute, alla vita sessuale o acondanne penali, ed altri dati definiti sensibili dalla legislazioneinterna;
    - per "trattamento" si intende qualsiasi operazione o insieme dioperazioni, effettuate in tutto o in parte con l'aiuto di procedimentiautomatizzati e applicate a dati personali, quali la registrazione, laconservazione, l'adattamento o l'alterazione, l'estrazione, laconsultazione, l'utilizzazione, la comunicazione, la comparazione ol'interconnessione e la cancellazione o distruzione;
    - "comunicazione" si riferisce all'atto di rendere dati personaliaccessibili a terzi, indipendentemente dallo strumento o dai supportiutilizzati;
    - "per scopi statistici" si riferisce a qualsiasi operazione di raccoltae trattamento di dati personali necessari per indagini statistiche oper la produzione di risultati statistici.
    Tali operazioni escludonoqualsiasi utilizzo delle informazioni ottenute per prendere decisioni oprovvedimenti relativi a un determinato individuo;
    - per "risultati statistici" si intendono informazioni ottenuteattraverso il trattamento di dati personali per caratterizzare unfenomeno collettivo in rapporto ad una popolazione presa in esame;
    - per "titolare" si intende la persona fisica o giuridica, l'autoritàpubblica o qualsiasi altro ente che, da solo o in collaborazione conaltri, definisce le finalità e gli strumenti - e in particolarel'organizzazione - della raccolta e del trattamento di dati personali.

2. Ambito di applicazione

2.1. La presente raccomandazione si applica alla raccolta e altrattamento automatizzato di dati personali per scopi statistici.
Essa si applica anche ai risultati statistici, nella misura in cui essiconsentano l'identificazione degli interessati.
2.2. Gli Stati membri sono invitati ad estendere l'applicazione dellaraccomandazione al trattamento non automatizzato di dati personali perscopi statistici.
2.3. Nessun dato personale deve essere sottoposto a trattamento nonautomatizzato al fine di evitare le disposizioni della presenteraccomandazione.
2.4. Gli Stati membri possono inoltre estendere l'applicazione deiprincipi stabiliti nella presente raccomandazione alla raccolta ed altrattamento di dati relativi a gruppi di persone, associazioni,fondazioni, società, società per azioni ed ogni altro ente costituitodirettamente o indirettamente da persone fisiche, dotato o meno dipersonalità giuridica.


3. Rispetto della riservatezza

3.1. Si deve garantire il rispetto dei diritti e delle libertàfondamentali, e in particolare del diritto alla riservatezza, all'attodella raccolta e del trattamento di dati personali per scopistatistici, e:

    a. qualora tali dati vengano conservati per un utilizzo successivo;

    b. qualora si dia diffusione di risultati statistici;

    c. qualora sia necessario modificare dati personali per megliogarantire la rappresentatività di rilevazioni statistiche ovvero per ragioni di segretezza.

3.2. Chiunque sia a conoscenza di dati personali per il fatto di averpartecipato ad attività statistiche è soggetto al segreto professionalesecondo la legislazione o la prassi interne.

3.3. I dati personali raccolti e trattati per scopi statistici devonoessere resi anonimi non appena cessino di essere necessari in formaidentificabile.


4. Condizioni generali di legittimità della raccolta e del trattamento per scopi statistici.

Scopi

4.1. I dati personali raccolti e trattati per scopi statistici devonoservire unicamente a tali scopi.
Non devono essere utilizzati perprendere decisioni o provvedimenti relativamente all'interessato, néper integrare o correggere archivi contenenti dati personali che sianotrattati per scopi non di natura statistica.

4.2. Il trattamento per scopi statistici di dati personali raccolti perscopi non di natura statistica non è incompatibile con la o le finalitàper la quale/le quali i dati sono stati inizialmente raccolti purchésiano previste adeguate garanzie, finalizzate in particolare adimpedire che i dati vengano utilizzati a sostegno di decisioni oprovvedimenti relativi all'interessato.

Legittimità

4.3. La raccolta e il trattamento di dati personali per scopistatistici sono consentiti se:

    a. sono previsti per legge;

    ovvero,

    b. sono consentiti dalla legge, e:

      i. l'interessato o il suo legale rappresentante ha dato il consensosecondo il principio 6;

      ovvero,

      ii. l'interessato è stato informato della raccolta o del trattamentodei propri dati e non vi si è opposto, nella misura in cui iltrattamento non riguarda dati sensibili;

      ovvero,

      iii. se le circostanze della raccolta e gli obiettivi dell'indaginesono tali da consentire ad un soggetto di replicare a nome e per contodi altri in conformità al principio 6 e nella misura in cui non esistapalesemente alcun rischio di violare la riservatezza di tali altri, ein particolare qualora il trattamento non riguardi dati sensibili.
4.4. Al fine di evitare che gli stessi dati vengano raccolti unaseconda volta, i dati personali raccolti per scopi non di naturastatistica possono essere sottoposti a trattamento anche per scopistatistici qualora ciò risulti necessario:
    a. per l'esecuzione di un compito svolto nel pubblico interesse onell'esercizio di poteri ufficiali;
    b. per il perseguimento degli interessi legittimi del titolare, a menoche i diritti e le libertà fondamentali dell'interessato prevalganorispetto a tali interessi.

I dati raccolti per uno scopo statistico possono essere trattati ancheper altri scopi statistici nelle circostanze di cui sopra.

4.5. La raccolta su base obbligatoria di dati personali ai fini delloro trattamento per scopi statistici è consentita solo se ciò èprevisto dal diritto interno.

4.6. E' consentito effettuare il confronto o l'interconnessione di datipersonali o di insiemi di dati personali per scopi statistici se ildiritto interno offre garanzie atte ad impedirne il trattamento e lacomunicazione per scopi non di natura statistica.

Proporzionalità

4.7. Possono essere raccolti e trattati soltanto i dati personali chesono necessari per il raggiungimento degli scopi statistici.
Inparticolare, la raccolta e il trattamento di dati identificativi sonoconsentiti solo se ciò risulta necessario.

Dati sensibili

4.8. Qualora si debba effettuare il trattamento di dati sensibili perscopi statistici, la raccolta di tali dati dovrebbe avvenire in modo danon rendere identificabili gli interessati.
Qualora il trattamento di dati sensibili per specifici e legittimiscopi statistici richieda l'identificazione degli interessati, devonoessere previste garanzie adeguate dal diritto interno, fra cui misurespecificamente finalizzate a mantenere separati i dati identificativifin dal momento della raccolta, a meno che ciò risulti manifestamente irragionevole o impraticabile.


5. Informazioni

Raccolta primaria

5.1. Qualora si raccolgano dati personali per scopi statistici, i soggetti presso i quali i dati sono raccolti devono essere informati di quanto segue:

    a. la natura obbligatoria o opzionale della risposta e l'eventuale fondamento giuridico della raccolta;

    b. la o le finalità della raccolta e del trattamento;

    c. nome e qualifica della persona o dell'ente incaricati della raccolta e/o del trattamento;

    d. il fatto che i dati verranno mantenuti segreti e saranno utilizzati esclusivamente per scopi statistici;

    e. la possibilità di ottenere su richiesta informazioni ulteriori.
Su richiesta e/o con le modalità e gli strumenti previsti dal diritto interno, gli interessati devono essere informati anche di quanto segue:
    f. le modalità stabilite per il rifiuto o il ritiro del consenso, in caso di indagini opzionali, e, in caso di indagini obbligatorie, le eventuali sanzioni che ciò comporterebbe;

    g. se del caso, le condizioni per l'esercizio del diritto di accesso e di rettifica;

    h. le categorie di persone o enti ai quali possono essere comunicati i dati personali;

    i. le garanzie atte ad assicurare segretezza e protezione dei dati personali;

    j. le categorie di dati raccolti e sottoposti a trattamento.

5.2. Qualora i dati non siano raccolti direttamente presso gliinteressati, questi ultimi devono essere informati dell'esistenza dellaraccolta a meno che ciò risulti palesemente irragionevole oimpraticabile.
Gli interessati devono avere la possibilità di ottenereinformazioni adeguate sugli elementi di cui al punto 5.1.

5.3. Le persone presso le quali i dati sono raccolti, indipendentementedal fatto che esse siano gli interessati o meno, devono essereinformate non oltre il momento della raccolta. Natura ed entità delle informazioni devono essere adeguate e adatte alle circostanze.

Qualora ciò risulti necessario per il raggiungimento dell'obiettivolegittimo dell'indagine, in rapporto all'argomento o alla natura diquest'ultima, è possibile rimandare la comunicazione della totalità o di parte delle informazioni.
In casi del genere, le informazioni devono essere fornite non appena cessino di esistere i motivi che ne avevano ritardato la comunicazione, a meno che ciò risulti palesemente irragionevole o impraticabile.
In tali circostanze, qualora i dati siano stati raccolti presso l'interessato, si dovrebbe fornire l'informazione di cui sopra in un momento successivo.

Raccolta secondaria

5.4. Il trattamento o la comunicazione per scopi statistici di datipersonali raccolti per scopi non di natura statistica devono essereadeguatamente pubblicizzati.
Gli interessati devono avere lapossibilità di ottenere in modo opportuno le informazioni di cui al punto 5.1., a meno che:

    a. fornire tali informazioni sia impossibile o comporti uno sforzosproporzionato;

    ovvero,

    b. il trattamento o la comunicazione dei dati per scopi statisticisiano previsti espressamente dal diritto interno.

Nei casi di cui ai punti a. e b. devono essere previste adeguategaranzie.

Incapacità giuridica

5.5. In caso di incapacità giuridica dell'interessato, il quale non siain grado di decidere liberamente, e qualora il diritto interno nonconsenta all'interessato di agire per proprio conto, le informazionidevono essere fornite alla persona cui viene riconosciutogiuridicamente il diritto di agire nell'interesse dell'incapace.
Se un incapace è in grado di comprendere, dovrebbe ricevere leinformazioni di cui sopra prima della raccolta o del trattamento deidati che lo riguardano.


6. Consenso

6.1. Qualora sia richiesto il consenso dell'interessato, esso deveessere libero, informato e inequivocabile.
L'interessato deve avere la possibilità di ritirare il proprio consenso ad una singola indagine, nella misura in cui i dati identificativi non siano stati separati dagli altri oggetto della raccolta, così come previsto dal Principio 8, ovvero di sospendere in ogni momento e inmodo non retroattivo la propria collaborazione ad un'indagine condottalungo un determinato arco di tempo.

6.2. Qualora sia necessario il consenso dell'interessato per laraccolta o il trattamento di dati sensibili, esso deve essereesplicito, libero ed informato.
L'obiettivo legittimo dell'indagine nonpuò far venire meno l'obbligo di ottenere tale consenso, salval'esistenza di un interesse pubblico rilevante che giustifichi taleeccezione.

6.3. Qualora si intenda procedere al trattamento per scopi statisticidei dati personali di un soggetto giuridicamente incapace che non siain grado di decidere liberamente, e il diritto interno non consentaall'interessato di agire per proprio conto, occorre avere il consensodella persona cui viene riconosciuto giuridicamente il diritto di agirenell'interesse dell'incapace ovvero quello di un'autorità, una persona fisica o un ente previsti dalla legge.
Se, ai sensi del Principio 5.5., un soggetto giuridicamente incapace è stato informato dell'intenzione di procedere alla raccolta e al trattamento dei dati personali che lo riguardano, si dovrebbe tenerconto dei suoi desideri - salvo diversa disposizione del dirittointerno.

6.4. Il rifiuto di rispondere non deve essere penalizzato, salval'esistenza di sanzioni previste dal diritto interno.


7. Diritto di accesso e di rettifica

7.1. Chiunque può ottenere i dati personali che lo riguardano dei quali è in possesso il titolare e, se del caso, farli correggere.

7.2. Tuttavia, se non sussiste manifestamente alcun rischio di unaviolazione della riservatezza dell'interessato, tale diritto può essere limitato in conformità al diritto interno purché il trattamento dei dati personali sia effettuato esclusivamente per scopi statistici e siano previste misure specifiche atte ad impedire l'identificazione da parte di terzi sulla base di singoli dati o di risultati statistici.


8. Anonimizzazione dei dati

8.1. I dati personali raccolti per scopi statistici devono essere resianonimi subito dopo la conclusione delle operazioni di raccolta,verifica o confronto, a meno che:

    a. i dati identificativi continuino ad essere necessari per scopistatistici e siano state adottate le misure di cui al punto 10.1;

    ovvero,

    b. la natura stessa del trattamento statistico imponga di dare inizioad altre operazioni di trattamento prima di rendere anonimi i dati,nella misura in cui siano in atto le garanzie di cui ai punti 15.1-15.3 .

9. Raccolta primaria di dati personali per scopi statistici

9.1. La raccolta di dati personali deve avvenire in modo corretto,particolarmente per quanto riguarda l'informativa ai singoli e lafacoltà di replica di questi ultimi.

9.2. I dati personali devono essere raccolti presso l'interessatoovvero, a seconda della natura dell'indagine, possono essere raccoltipresso un suo familiare.
La raccolta di dati personali esclusivamentepresso un soggetto diverso dall'interessato o presso un familiare diquesti, ovvero presso persone giuridiche quali società o servizipubblici, è consentita solo se prevista dal diritto interno e conl'osservanza di garanzie adeguate, o se non sussiste manifestamentealcun rischio di violare i diritti e le libertà fondamentali degliinteressati.

9.3. La raccolta per scopi statistici di dati personali senzainterviste dirette non deve comprendere dati identificativi nériconnettersi a dati identificativi, a meno che il diritto interno nonpreveda garanzie adeguate e:

    a. stabilisca che la raccolta debba comprendere dati identificativi,

    ovvero,

    b. consenta il collegamento fra i dati raccolti e dati identificativiper la definizione di campioni.

9.4. I dati relativi a soggetti che non abbiano risposto ai quesitiposti e che siano pertinenti in rapporto alla pianificazione o allosvolgimento dell'indagine, ovvero le informazioni sui motivi di talemancata risposta, possono essere utilizzati solo per garantire larappresentatività dell'indagine stessa.

9.5. Se la raccolta di dati personali richiede l'utilizzo diintervistatori o altre persone che dovranno avere conoscenza direttadelle risposte fornite, occorre particolare attenzione nella selezionedi tale personale e nella definizione dell'organizzazione e dellemetodiche utilizzate per l'indagine, in modo da garantire il rispettodegli obiettivi dell'indagine stessa, la segretezza dei dati e latutela della riservatezza.

9.6. Il titolare deve prendere misure adeguate per consentire agliintervistati di accertarsi che il soggetto il quale effettua laraccolta dei dati sia a ciò abilitato.


10. Dati identificativi

10.1. Qualora si raccolgano e si trattino dati identificativi per scopistatistici, tali dati devono essere tenuti distinti e conservatiseparatamente dagli altri dati personali, a meno che ciò risultimanifestamente irragionevole o impraticabile.

10.2. Tuttavia, è possibile utilizzare dati identificativi al fine dicreare un archivio di indirizzi per scopi statistici qualora ciò siaprevisto dal diritto interno, se l'interessato ne è stato informato enon vi si è opposto, ovvero se i dati provengono da un archivioaccessibile al pubblico.


11. Conservazione dei dati

11.1. I dati personali raccolti e trattati per scopi statistici devonoessere distrutti o cancellati una volta che non siano più necessari per tali scopi, a meno che siano stati trasformati in forma anonima o cheil diritto interno preveda la loro conservazione per scopi di archivionel rispetto di garanzie adeguate.

In particolare, i dati identificativi devono essere distrutti ocancellati non appena cessino di essere necessari:

    a. per la raccolta, la verifica e il confronto dei dati,

    ovvero,

    b. per garantire la rappresentatività dell'indagine,

    ovvero,

    c. per ripetere l'indagine sulle stesse persone.

12. Comunicazione

12.1. I dati personali raccolti per scopi statistici non devono esserecomunicati per scopi non di natura statistica.

12.2. I dati personali sottoposti a trattamento per uno scopostatistico determinato possono essere comunicati per altri scopistatistici nella misura in cui questi ultimi siano specifici e didurata limitata .

12.3. Salvo l'esistenza di garanzie previste dal diritto interno inmateria di comunicazione, ogni comunicazione ai sensi del punto 12.2deve essere oggetto di un documento in cui si stabiliscano per iscrittoi diritti e i doveri delle parti in causa. Qualora tali dati venganocomunicati, il titolare deve, in particolare,:

    a. prevedere che il terzo possa comunicare i dati soltanto con ilconsenso espresso del titolare in questione;

    b. prevedere che il terzo prenda le misure di sicurezza opportune, aisensi dei punti da 15.1 a 15.3 della presente raccomandazione;

    c. garantire che la pubblicazione di risultati statistici ottenuti dalterzo sia conforme al punto 14 della presente raccomandazione.

12.4. Inoltre, la comunicazione di dati sensibili è ammessa solo se prevista per legge, ovvero se gli interessati o i rispettivi legalirappresentanti hanno dato il proprio consenso espresso, purché il diritto interno non vieti la prestazione di tale consenso.


13. Flussi di dati transfrontiera

13.1 I principi della presente raccomandazione si applicano allacomunicazione transfrontiera di dati personali per scopi statistici.

13.2 La comunicazione transfrontiera di dati personali per scopistatistici effettuata verso uno Stato che abbia ratificato laConvenzione n. 108 e il cui sistema giuridico offra una protezionealmeno equivalente non dovrebbe essere soggetta a condizioni specialirelativamente alla tutela della riservatezza e ai diritti e allelibertà fondamentali delle persone.

13.3 Non dovrebbe sussistere alcun limite alla comunicazionetransfrontiera di dati personali per scopi statistici effettuata versouno Stato che non ha ratificato la Convenzione n. 108, ma garantisce unlivello di protezione conforme ai principi di tale Convenzione e dellapresente raccomandazione.