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Ddl n. 2820 – Disposizioni per l’istituzione del registro universale dei consensi

Senato della Repubblica

XVII LEGISLATURA
N. 2820
DISEGNO DI LEGGE
d’iniziativa della senatrice FISSORE

COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 4 MAGGIO 2017

Disposizioni per l’istituzione del registro universale dei consensi

 

DISEGNO DI LEGGE

Art. 1. (Istituzione del registro universale dei consensi)

1. Al fine di agevolare l’esercizio da parte del cittadino dei diritti di cui all’articolo 7 del codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e di prevenire e impedire forme invasive di comunicazioni indesiderate mediante comunicazioni elettroniche di materiale pubblicitario, di vendita diretta o per il compimento di indagini di mercato o di comunicazione commerciale, di seguito telemarketing, all’articolo 130 del medesimo codice di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) il comma 3-bis è sostituito dal seguente:

«3-bis. Con il decreto di cui al comma 3-ter, è istituito il registro universale dei consensi, nel quale, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 129, sono riportati i trattamenti dei dati di cui all’articolo 7, comma 4, lettera b), ed è consentito l’esercizio con modalità semplificate e anche in via telematica dei diritti previsti dagli articoli 7 e 8»;

b) al comma 3-ter, le lettere c), d), e), f) e g) sono abrogate;

c) dopo il comma 3-quater, sono inseriti i seguenti commi:

«3-quinquies. Presso il registro di cui all’articolo 3-bis vengono rese disponibili al cittadino, in via telematica e previa identificazione dell’utente interessato, funzionalità di visualizzazione dati e opzione di revoca del consenso prestato con riferimento ai singoli trattamenti i cui dati personali siano stati raccolti per le finalità di cui all’articolo 7, comma 4, lettera b), e comunicati al predetto registro in conformità alle disposizioni seguenti.

3-sexies. Le funzionalità di cui al comma 3-quinquies sono rese disponibili previa comunicazione telematica al registro, da parte dei titolari dei trattamenti di dati personali detenuti per le finalità di cui all’articolo 7, comma 4, lettera b), di un documento informatico contenente il riepilogo dei dati personali oggetto di trattamento e l’indicazione delle finalità del medesimo.

3-septies. Le funzionalità previste dal comma 3-quinquies sono implementate con il decreto di cui al comma 3-ter.

3-octies. L’obbligo di trasmissione dei dati e delle informazioni di cui al comma 3-sexies comprende tutti i trattamenti di cui all’articolo 7, comma 4, lettera b), in essere e successivi rispetto alla data di entrata in vigore della presente disposizione e si estende a tutte le variazioni dei dati e delle informazioni oggetto di comunicazione, che devono essere inviate al registro entro quindici giorni dalla variazione stessa. Le opzioni di revoca di cui al comma 3-quinquies devono essere rese operative dal titolare del trattamento entro quindici giorni dal ricevimento della comunicazione telematica inviata dal registro.

3-novies. Le informazioni e i dati comunicati al registro dei consensi da parte degli operatori, possono essere visualizzati ed estratti dall’interessato, in formato digitale, dal proprio account e costituiscono prova in giudizio in caso di contenzioso con l’operatore stesso, con riguardo all’esistenza del trattamento».

2. Per le finalità di cui al comma 3-bis dell’articolo 130 del codice di cui al decreto legislativo n. 196 del 2003, modificato dal comma 1, lettera a), del presente articolo, il decreto per l’istituzione del registro universale dei consensi è adottato, ai sensi dell’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, acquisito il parere del Consiglio di Stato e delle Commissioni parlamentari competenti in materia, che si pronunciano entro trenta giorni dalla richiesta, nonché, per i relativi profili di competenza, il parere dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, che si esprime entro il medesimo termine, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge.

3. La disciplina di cui al comma 3-bis dell’articolo 130 del codice di cui al decreto legislativo n. 196 del 2003, modificato dal comma 1, lettera a), del presente articolo, si applica a tutti i trattamenti di dati per i fini di cui all’articolo 7, comma 4, lettera b), del codice di cui al decreto legislativo n. 196 del 2003, anche se aventi origine dalla cessione o dalla vendita di tali dati ad altri operatori da parte di titolari di attività on-line ovvero off-line che abbiano raccolto tali dati, anche legittimamente, presso gli interessati o presso terzi.

 

Art. 2. (Obblighi e sanzioni per gli operatori titolari dei trattamenti di dati personali)

1. Con riferimento ai trattamenti di dati di cui all’articolo 1, effettuati nel particolare ambito del telemarketing, anche in assenza di specifica richiesta dell’interessato, gli operatori o i loro responsabili o gli incaricati del trattamento di dati personali, ad inizio chiamata e in ogni caso prima del messaggio commerciale, indicano con precisione agli interessati come sono stati estratti i loro dati personali, fornendo altresì le indicazioni utili alla verifica e modifica delle informazioni fornite mediante il registro di cui all’articolo 130, comma 3-bis, del codice di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, modificato dall’articolo 1 della presente legge. L’interessato è altresì informato della possibilità di revoca specifica del consenso prestato al trattamento dei propri dati mediante il medesimo strumento.

2. In caso di violazione degli obblighi di comunicazione di cui al comma 1 del presente articolo e ai commi 3-sexies e 3-octies dell’articolo 130 del codice di cui al decreto legislativo n. 196 del 2003, introdotti dall’articolo 1, comma 1, lettera c), della presente legge, da parte degli operatori titolari dei trattamenti di dati personali detenuti per le finalità di cui all’articolo 7, comma 4, lettera b), si applica la sanzione di cui all’articolo 162, comma 2-quater, del codice di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.

 

Art. 3. (Campagne informative sulle modalità di opposizione al trattamento dei dati personali)

1. Ai sensi dell’articolo 4 del codice del consumo, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, il Ministero dello sviluppo economico e la Presidenza del Consiglio dei ministri, in collaborazione con il Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti, realizzano e promuovono campagne informative, almeno annuali, rivolte ai cittadini, idonee a favorire la piena consapevolezza dei loro diritti e delle modalità di opposizione al trattamento di dati per fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale mediante l’impiego del telefono o di altro mezzo, anche telematico.

2017-06-05T11:00:58+00:00 4 maggio 2017|Norme|